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Sucar Drom Tiscali

11 Luglio 2007 Nessun commento

Carissimi lettori, in questi giorni abbiamo verificato le funzionalità della nuova piattaforma di Tiscali, le difficoltà sono diverse e non pensiamo di riuscire ad offrire il servizio fino ad oggi garantito. Come avrete notato è impossibile accedere a tutto il materiale pubblicato negli ultimi due anni e questo ci dispiace. Per queste ragioni stiamo verificando la possibilità di emigrare in un’altra piattaforma blog. Stiamo realizzando alcune prove su altre piattaforme gratuite. Ad oggi la migliore sembra essere Blogger. Potete già collegarvi con il nuovo spazio web (http://sucardrom.blogspot.com/). Ringraziamo fin da ora tutti voi che avete seguito tiscalisucardrom in questi due anni e ringraziamo Tiscali per il servizio offerto fino ad oggi. Con affetto, sucardrom

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Casalmaggiore (CR), i progetti Sucar Plaza e Mengro Kher

1 Settembre 2006 Nessun commento


Il Comune di Casalmaggiore, in collaborazione con i Comuni del Piano di Zona, alla Provincia di Cremona e all?Associazione Sucar Drom, ha presentato alla Regione Lombardia due progetti a favore della Minoranza Nazionale dei Sinti Lombardi, residenti sul territorio comunale.

I progetti sono stati finanziati dalla Regione Lombardia all?interno di un programma per la realizzazione sia di interventi abitativi sia di interventi di interazione sociale. Il Comune di Casalmaggiore, il Piano di Zona e la Provincia di Cremona contribuiranno integrando l?intervento regionale. Inoltre, il Comune di Caslmaggiore ha provveduto all?acquisizione di due aree confinanti all?attuale ?area sosta? di via del Porto n. 40.

I progetti nascono dalla consapevolezza che la Comunità Sinta Casalasca è parte integrante ed interagente nell?insieme più ampio delle diverse Comunità Locali, presenti a Casalmaggiore.

Sucar Plaza (bella piazza, in lingua sinta)
Il progetto abitativo nasce dalla consapevolezza che la struttura residenziale, denominata impropriamente ?campo nomadi? e strutturata a partire dal 1986, dove vivono attualmente le famiglie sinte casalesi non è più rispondente ai bisogni espressi.

La realizzazione dell?area di sosta nel 1986 riconobbe la presenza stabile di tre nuclei familiari e nel corso degli anni ha portato alla presenza di quattordici famiglie (crescita demografica del 55% nel periodo compreso dal 1990 al 2004). Negli anni seguenti diversi atti hanno segnato le tappe di sviluppo delle politiche comunali, andate in difficoltà oggi per la presenza numerosa.

Per molti anni l?idea di sperimentare l?inserimento in alloggi popolare quale alternativa ai cosiddetti ?campi nomadi? è stata frenata sia da politiche di segregazione sia dalla paura delle stesse famiglie di ritrovarsi ?in strada?. In questi ultimi anni alcune famiglie sinte benestanti (legate allo spettacolo viaggiante) hanno sperimentato la tipologia abitativa del terreno privato. Tale sperimentazione ha portato alla progettazione di piccoli villaggi a base familiare per quelle famiglie sinte economicamente svantaggiate. Inoltre, le famiglie stanno sperimentando un graduale passaggio dalla roulotte alla struttura abitativa prefabbricata.

Per queste ragioni, insieme alle famiglie sinte, è stato realizzato un progetto che prevede la strutturazione di tre micro aree, su base familiare. Ogni micro area, indipendente dalle altre e con proprio numero civico, sarà costituita da una casetta in prefabbricato per la famiglia storica e da piazzole in cemento (circa 120 mq) con annesso il servizio igienico per l?insediamento delle case mobili e delle roulottes dei figli con le proprie famiglie.

Come già accennato nella premessa si lavorerà sia per aiutare le famiglie dei figli a strutturare delle abitazioni prefabbricate da posizionare sulle piazzole sia per aiutare le famiglie ad acquistare piccoli terreni per uno spostamento graduale anche in previsione del conseguente aumento demografico. Naturalmente è prevista l?urbanizzazione con la messa in rete dei servizi primari (acqua, energia elettrica, gas e rete fognaria).

Mengro Kher (la nostra casa, in lingua sinta)
Il progetto d?interazione sociale nasce dal bisogno di affrontare in maniera globale i bisogni espressi dalle famiglie sinte, utilizzando le metodologie della mediazione culturale.

Il progetto si pone l?obiettivo di riconoscere la comunità sinta come Minoranza Nazionale, parte integrante ed interagente a Casalmaggiore e portatrice di ricchezze sociali, culturali e linguistiche. Tale obiettivo è confortato sia dalla Legislazione Regionale sia dalle Raccomandazioni e Risoluzioni dell?Unione Europea e del Consiglio d?Europa. Inoltre il progetto, della durata di diciotto mesi, si inserisce nel 2007 nell?Anno Europeo per le Pari Opportunità e nel 2008 nell?Anno Europeo per l?Intercultura.

Il progetto è portatore di una profonda novità: la partecipazione degli stessi Sinti, in qualità di Facilitatori Culturali. In convenzione con l?Associazione Sucar Drom (bella strada, in lingua sinta) sarà strutturato un servizio di mediazione culturale e di facilitazione culturale che rapportandosi con il pubblico e il privato sociale, presente sul territorio, affronterà globalmente i bisogni emersi, primo fra tutti il lavoro.

Si interverrà per aree tematiche (area adulti e informazione / formazione e inserimenti lavorativi – area giovani e formazione ? area servizi alla famiglia e sanità – area minori e scuole) concentrando gli sforzi nel far emergere sia le potenzialità espresse dagli individui e dalle famiglie sinte sia le potenzialità presenti sul territorio casalasco.

Sarà costituito un tavolo interistituzionale di coordinamento a cui riferiranno i seguenti tavoli tematici: habitat, scuola, lavoro, sanità, sociale e cultura. Sarà necessario, per la piena realizzazione degli obiettivi che le professionalità e le risorse del territorio lavorino in modo integrato, per evitare sovrapposizioni e sprechi.

Figure di collegamento saranno i mediatori culturali e i facilitatori culturali sinti. Il gruppo di lavoro, multiprofessionale, tramite incontri periodici ed un monitoraggio continuo, garantirà la condivisione di obiettivi e azioni.

Riferimenti: il progetto integrale

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Casalmaggiore (CR), presentazione dei progetti Sucar Plaza e Mengro Kher

12 Agosto 2006 4 commenti


Questa mattina a Casalmaggiore (CR) nella Sala di Giunta del Comune sono stati presentati ufficialmente i progetti sucar plaza (bella piazza) e mengro kher (la nostra casa).

I progetti sono finanziati dalla Regione Lombardia (Deliberazione del Consiglio Regionale n.605, 8 ottobre 2002 / allegato B alla DGR n. 8/1552, 22 dicembre 2005), dal Piano di Zona di Casalmaggiore e dalla Provincia di Cremona.

Gli obiettivi dei progetti sono:
1) riconoscere la Comunità Sinta Casalasca come Minoranza Nazionale,
2) chiudere il “campo nomadi” e strutturare tre micro aree su base famigliare,
4) valorizzare i percorsi di interazione sociali già avviati,
5) produrre nuovi percorsi che sappiano vedere protagoniste le stesse famiglie sinte,
6) mettere in rete tutti i servizi presenti sul territorio.

Alla presentazione ufficiale alla stampa erano presenti: il Sindaco, Luciano Toscani; i tre Rappresentanti delle famiglie Sinte, Franco Rizzi, Osvaldo La Croce e Valentino Broietti; l’Assessore ai Servizi Sociali; il Segretario Comunale; il Dirigente dei Servizi Sociali, Graziano Ghezzi; il Presidente dell’Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova, Carlo Berini; l’Assistente Sociale; il Facilitatore Culturale, Elvis Gabrieli. Erano assenti il Facilitatore Culturale Darix Tonapan, il Presidente dell’Associazione Sucar Drom Bernardino Torsi e la Responsabile del Piano di Zona Katja Avanzini.

All’incontro oltre ad esprimere soddisfazione per il lavoro di progettazione svolto insieme si sono discusse le prime scadenze progettuali e le azioni da intrapprendere all’inizio del mese di settembre 2006.

Per ricevere copia del progetto scrivere a
operanomadi@sucardrom.191.it

In foto da sinistra
Carlo Berini, Valentino Broietti, Osvaldo La Croce, Luciano Toscani, Graziano Ghezzi, l’Assistente Sociale e Franco Rizzi.

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Il compleanno di sucar drom visto dal Redattore Sociale

27 Maggio 2006 Nessun commento


Compie un anno ”Sucar Drom”, blog per il riconoscimento della minoranza rom in Italia.

E’ nato con l’elezione di Yuri Del Bar al Consiglio comunale di Mantova: ”L’Italia nega l?applicazione della Carta europea che tutela le lingue minoritarie e nega la convenzione quadro per le minoranze nazionali”
MANTOVA – Sucar Drom (“bella strada?, in lingua sinta) compie un anno.

Il blog per il riconoscimento della minoranza rom in Italia (http://sucardrom.blog.tiscali.it) nato subito dopo l’elezione di Yuri Del Bar al Consiglio comunale di Mantova, primo sinto italiano eletto in sessant’anni di Repubblica, ha festeggiato con soddisfazione i suoi primi 12 mesi di vita.

?Abbiamo ricevuto circa 29.750 visite, tanti commenti, alcuni positivi altri meno, molte domande? Segno che c’è parecchia curiosità intorno al nostro popolo?, dice Del Bar. ?Inoltre abbiamo inviato una newsletter mensile ricca di notizie, informazioni, storie?.

Gestito dall’associazione Sucar Drom, dall’Istituto di cultura Sinta e dall’Opera nomadi di Mantova, il blog chiede, e lo ha fatto inviando una lettera a tutti i candidati, sia di centrodestra sia di centrosinistra, alle elezioni politiche dello scorso aprile, che l”Italia faccia proprie le disposizioni contenute nella raccomandazione n. 1557/2002 del Consiglio d’Europa.

?Nel nostro paese le comunità rom e sinte non sono riconosciute come minoranze etnico linguistiche nazionali e pertanto non beneficiano dei diritti che questo status prevede. L?Italia nega l?applicazione della Carta europea che tutela le lingue minoritarie e nega la convenzione quadro per le minoranze nazionali?, spiega il consigliere comunale. ?In Europa, l?Italia è conosciuta come ‘il paese dei campi? ? parlo di campi nomadi -, mentre all?estero la questione abitativa è ormai superata da tempo?, continua Del Bar.

All?appello lanciato da Sucar Drom, finora hanno risposto solo i partiti dell?Unione (primi fra tutti Rifondazione comunista e Margherita), con l?impegno personale di Romano Prodi, che il 7 maggio scorso ha viaggiato sullo stesso treno con alcuni esponenti della comunità rom e sinta mantovana mentre raggiungevano Roma per l’incontro ?Altri apartheid? organizzato dall?European roma rights centre (Errc) e da OsservAzione (centro di attività e ricerca contro la discriminazione dei rom e sinti in Italia), e Fausto Bertinotti, che a marzo ha incontrato a Mantova Yuri Del Bar. (mt)

© Copyright Redattore Sociale

In foto da destra
Yuri Del Bar e Radames Gabrielli, Presidente di Nevo Drom

Riferimenti: Redattore Sociale

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Mantova, l’Associazione Sucar Drom incontra Franco Giordano

25 Maggio 2006 1 commento


Questa mattina a Mantova, durante l’inaugurazione della nuova sede di Rifondazione Comunista, Bernardino Torsi ha incontrato Franco Giordano, il nuovo Segretario Nazionale di Rifondazione Comunista.

All’incontro ha partecipato il Consigliere Comunale Yuri Del Bar con una delegazione dell’Opera Nomadi Sezione di Mantova, formata da Davide Gabrieli, Barbara Nardi, Denis Gabrielli e Carlo Berini.

Il Presidente dell’Associazione Sucar Drom, Bernardino Torsi, è soddisfatto dell’incontro perchè si è parlato concretamente del riconoscimento ai Sinti e ai Rom dello status di Minoranze Nazionali. All’incontro ha partecipato anche la Senatrice Giuliani con cui si era dibatutta la questione ieri sera.

In foto da sinistra
Bernardino Torsi e Franco Giordano

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Un anno di Sucar Drom

9 Maggio 2006 3 commenti


Il 9 maggio 2005 è nato lo spazio Sucar Drom, kroll ketane.

Questo spazio web nasce subito dopo l’elezione di Yuri Del Bar al Consiglio Comunale di Mantova, primo Sinto Italiano eletto in un Consiglio Comunale, in sessant’anni di Repubblica Italiana.

Ringraziamo tutte le persone che ci hanno sostenuto, scritto e letto in questi dodici mesi ricchi di soddisfazioni. Naturalmente ringraziamo Tiscali che ci ha offerto quest’opportunità.

Festeggiamo con la fotografia scattata domenica 7 maggio a Bologna insieme a Romano Prodi che ha viaggiato sul stesso treno con alcuni di noi mentre raggiungevano Roma per l’incontro “Altri Apartheid”, organizzato da OsservAzione e l’ERRC.

In foto da sinistra
Carlo Berini, Denis Gabrieli, Romano Prodi, Janez Cavazza e Fabio Suffré.

Riferimenti: quando siamo nati

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Guastalla, inaugurato il Residence Sucar Plaza per le Minoranze Etniche Sinte

16 Gennaio 2006 2 commenti


Sabato abbiamo inaugurato il residence Sucar Plaza a Guastalla, in Provincia di Reggio Emilia.
Erano presenti tante, tante persone (circa un centinaio) che insieme a noi e alla comunità sinta guastallese hanno voluto condividere questo momento di gioia.
Particolarmente applauditi gli interventi di Mario Dallasta (Sindaco di Guastalla), Fabio Suffré (Mediatore Culturale dell?Associazione Sucar Drom), Gianluca Borghi (Consigliere Regionale ed ex Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna), Teresa Spagna (Funzionaria della Provincia di Mantova che sostituiva l?Assessore Fausto Banzi)
Tutti e quattro questi interventi hanno evidenziato che ai Sinti deve essere riconosciuto lo status di Minoranze Etniche Linguistiche e che l?esperienza di Guastalla deve essere esempio replicabile a livello nazionale per uscire dalle logiche ghettizzanti e assistenziali del ?campo nomadi?.
In particolare si è posta l?attenzione sulle tre ?parole chiave? che hanno guidato la progettualità: interazione, mediazione culturale e partecipazione.
Infatti, il progetto abitativo di Guastalla non è tanto importante per la scelta della tipologia abitativa (micro-area), ma è importante perché è stato un progetto partecipato a tutti i livelli dalle famiglie guastallesi appartenenti alla Minoranza Etnica Linguistica dei Sinti Emiliani e soprattutto consapevole che le Minoranze Etniche Linguistiche Sinte e Rom sono soggetto pensante della città e per la città di Guastalla.
Infatti, il raggiungimento degli obiettivi fissati si è reso possibile per il coinvolgimento diretto e a tutti i livelli (nelle fasi decisionali, progettuali, nella realizzazione e nelle verifiche) delle famiglie Sinte Guastallesi.

Sono intervenuti anche Anna Maria Dapporto (Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna), Marcello Stecco (Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Reggio Emilia) e Vladimiro Torre (Presidente dell?Associazione Them Romano di Reggio Emilia).

L?inaugurazione è stata allietata dal gruppo musicale U SINTO di Bolzano e da un rinfresco con brindisi in un clima di gioia e felicità.

Il residence Sucar Plaza è stato benedetto da Monsignor Ambrogio Morani.

In foto il taglio del nastro.
Da sinistra: Fabio Suffré, Mediatore Culturale dell?Associazione Sucar Drom; Mario Dallasta, Sindaco di Guastalla; Gianluca Borghi, Consigliere Regionale; Anna Maria Dapporto, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna; Marcello Stecco, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Reggio Emilia. Dietro a Fabio Suffré, all?estrema sinistra della foto si scorge Monsignor Ambrogio Morani.
La foto è stata gentilmente concessa dal fotografo Ermes Lasagna che si è offerto di costruire insieme a noi un progetto fotografico, di cui vi parleremo nei prossimi mesi.

Riferimenti: Il Residence Sucar Plaza

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Inaugurazione del residence Sucar Plaza a Guastalla (RE)

7 Gennaio 2006 Nessun commento


Sabato 14 gennaio 2006
alle ore 11.00
invitiamo tutti a Guastalla (Reggio Emilia)
per l’inaugurazione del residenze Sucar Plaza
in via Argine Po (traversa della Strada Statale n.62, via Cisa Ligure)

Il programma

Ore 11,00 Benedizione con Monsignor Ambrogio Morani

Saluto del Sindaco di Guastalla Mario Dallasta

Interventi

Fabio Suffrè
Mediatore Culturale Sinto
Associazione Sucar Drom

Marcello Stecco
Assessore alla sanità, politiche sociali e casa
Provincia di Reggio Emilia

Fausto Banzi
Assessore ai servizi sociali e politiche giovanili
Provincia di Mantova

Anna Maria Dapporto
Assessore alle politiche sociali
Regione Emilia Romagna

per informazioni
Associazione Sucar Drom 0376 360643
Comune di Guastalla 0522 839711

Come sapete a Guastalla abbiamo realizzato una micro area residenziale per Sinti Italiani.
La progettualità, sostenuta dal Comune di Guastalla e dalla Regione Emilia Romagna, è iniziata tre anni fa con la stesura del progetto tecnico insieme alle famiglie sinte guastallesi.

Il progetto ha realizzato sei terreni privati, uno per ogni nucleo familiare, con sei casette prefabbricate.
Il progetto si è reso possibile grazie al lavoro dell’Ufficio Tecnico del Comune di Guastalla, dell’Associazione Sucar Drom e del facilitatore culturale sinto guastallese, Fabio Suffré.

Questa progettualità è uno dei primi esempi in Italia di habitat per le Minoranze Etniche Linguistiche dei Sinti Italiani, costruita attraverso le metodologie della mediazione culturale.

L’apporto dell’Associazione Sucar Drom si deve al sostegno finanziario dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Mantova.

Riferimenti: la strada per arrivare, digitare GUASTALLA

SUCAR PLAZA, residence per Sinti Emiliani a Guastalla (RE)

25 Novembre 2005 2 commenti


Come sapete a Guastalla stiamo realizzando una micro area residenziale per Sinti Italiani. La progettualità, sostenuta dal Comune di Guastalla e dalla Regione Emilia Romagna, è iniziata tre anni fa con la stesura del progetto tecnico insieme alle famiglie sinte guastallesi.

Il progetto prevede sei terreni privati, uno per ogni nucleo familiare, con sei casette prefabbricate. Il progetto si è reso possibile grazie al lavoro dell’Ufficio Tecnico del Comune di Guastalla, dell’Associazione Sucar Drom e del facilitatore culturale sinto guastallese, Fabio Suffré.

Questa progettualità è uno dei primi esempi in Italia di habitat per le Minoranze Etniche Linguistiche dei Sinti Italiani, costruita attraverso le metodologie della mediazione culturale.

L’apporto dell’Associazione Sucar Drom si deve al sostegno finanziario dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Mantova. In questi giorni stiamo pensando di inaugurare il residence giovedì 8 dicembre 2005.

Nei prossimi giorni vi aggiorneremo. Di seguito l’ultima bozza di gestione e utilizzo del residence che stiamo discutendo con le famiglie sinte e con l’amministrazione comunale.

gestione e utilizzo
residence
SUCAR PLAZA
Comune di Guastalla

ARTICOLO 1 – DEFINIZIONE
Il residence, di via Argine Po a Guastalla, è denominato Sucar Plaza (bella piazza, traduzione dal sinto italiano).
Il residence è di proprietà comunale, atto ad offrire alle famiglie sinte di antico insediamento, residenti a Guastalla, un?abitazione in cui vivere con stabilità, tranquillità e sicurezza, offrendo il proprio contributo culturale, sociale e lavorativo alla comunità guastallese.
I sei lotti che compongono il residence sono a tutti gli effetti legali e giuridici l?abitazione delle famiglie assegnatarie.

ARTICOLO 2 ? STRUTTURA
Il residence è composto da sei lotti indipendenti.
Ogni lotto, abitato da una singola famiglia, è dotato di una struttura abitativa diurna, di uno spazio per il posizionamento di strutture abitative notturne di proprietà delle stesse famiglie e uno spazio verde.
Le sei strutture abitative diurne sono strutturate con un soggiorno / cucina e un bagno. Ogni struttura abitativa diurna ha propri allacciamenti indipendenti all?energia elettrica, all?acqua potabile, al gas metano ed è provvista di una propria rete fognaria.
Ogni spazio per il posizionamento delle strutture abitative notturne è pavimentato e dotato di un punto di erogazione dell?energia elettrica indipendente.
Ogni spazio verde privato è dotato di un punto di erogazione dell?acqua da pozzo in comune.
Il residence è dotato di un parcheggio auto comune e di un servizio igienico ad uso delle famiglie ospiti.

ARTICOLO 3 ? ASSEGNAZIONE LOTTI
I sei lotti sono assegnati alle sei famiglie sinte guastallesi, attualmente domiciliate sul territorio del comune.
Ogni lotto, identificato da proprio numero civico, è occupato da una singola famiglia che acquisirà la residenza anagrafica in via Argine Po, presso il residence.
Ogni famiglia firmerà un singolo contratto con il Comune di Guastalla, dove dovranno essere descritte, oltre alle principali caratteristiche dell?immobile concesso in locazione, anche le tipologie delle strutture abitative notturne, di proprietà dell?assegnatario, che potranno essere installate nella piazzola annessa all?unità abitativa, solo se a norma con l?impianto elettrico.
Una famiglia, qualora decida di recedere il contratto di assegnazione, lo comunicherà preventivamente al Sindaco, all?Ufficio Tecnico e all?Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Guastalla.

ARTICOLO 4 ? OSPITI
Ogni famiglia potrà ospitare nel proprio lotto, per periodi limitati, una o più famiglie ospiti, comunicando preventivamente al Sindaco la durata delle permanenze delle stesse. Ogni famiglia si assume la responsabilità di eventuali danni materiali causati dalle famiglie ospitate.

ARTICOLO 5 ? RESPONSABILITÀ DELLE FAMIGLIE ASSEGNATARIE
Ogni famiglia è direttamente responsabile della corretta gestione, pulizia, igiene e manutenzione ordinaria del lotto e delle strutture assegnate, dell?eventuale riparazione dei danni causati alle stesse e/o anche da persone estranee alla famiglia.
Eventuali nuove costruzioni, anche se precarie, dovranno essere preventivamente autorizzate dall?Ufficio Tecnico del Comune di Guastalla. Sono vietate le costruzioni non autorizzate di qualsiasi genere.
Gli automezzi dovranno essere parcheggiati negli appositi spazi adibiti a parcheggio. La velocità degli automezzi all?interno del residence deve essere moderata per garantire la sicurezza dei presenti.
Ogni famiglia deve provvedere alla raccolta differenziata dei propri rifiuti, utilizzando gli appositi contenitori.
Lo smaltimento dei rifiuti ingombranti dovrà avvenire a cura e spese dei residenti direttamente nelle isole ecologiche.
Le famiglie sinte sono collettivamente responsabili della conservazione delle strutture e delle attrezzature presenti, nonché del corretto utilizzo e pulizia di tutti gli spazi comuni e del servizio igienico riservato agli ospiti.
Chiunque sia sorpreso a scaricare rifiuti sull?area o sul terreno circostante sarà sanzionato conformemente alla normativa vigente.
Le famiglie residenti dovranno comunicare all?Amministrazione Comunale il nominativo di un responsabile del residence che avrà le funzioni e i compiti assegnati dal presente regolamento e dalle norme vigenti.
Nel caso di danni per i quali non sia individuabile l?autore materiale, la spesa per la riparazione sarà addebitata a tutte le famiglie presenti nel residence.

ARTICOLO 6 ? ONERI A CARICO DELLE FAMIGLIE ASSEGNATARIE
Ogni famiglia stipulerà singoli contratti per le diverse forniture (energia elettrica, acqua potabile e gas) presenti su ogni singolo lotto.
La commissione (articolo 8) verificherà, ogni bimestre il primo anno e semestralmente negli anni successivi, le capacità economiche delle singole famiglie a sostenere gli oneri derivati dai contratti sottoscritti per le diverse forniture.

ARTICOLO 7 ? RUOLO DELL?ASSOCIAZIONE SUCAR DROM
L?Associazione Sucar Drom, costituita dall?Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova, sosterrà il Comune di Guastalla e le singole famiglie sinte, attraverso le metodologie della mediazione culturale, nella gestione del residence e segnalerà l?eventuale sussistenza di problemi ai Settori competenti del Comune di Guastalla con i quali collabora ai fini della risoluzione degli stessi.
L?associazione partecipa ai lavori della Commissione di Gestione del Residence.

ARTICOLO 8 ? RUOLO E ONERI DEL COMUNE DI GUASTALLA
Il Comune di Guastalla riconosce le Minoranze Etniche Linguistiche dei Sinti di cui tutela il patrimonio culturale e favorisce la fruizione dei servizi pubblici, privati e del privato sociale per una migliore tutela della loro salute, per la promozione del loro benessere sociale nonché per agevolare il perseguimento della loro autonomia economica e della libertà sociale.
Considera la mediazione culturale fondamentale attività diretta all?agevolazione dei contatti ed alla costruzione di relazioni tra gli appartenenti alla cultura sinta ed i soggetti, pubblici e privati, della restante comunità guastallese, per la realizzazione di una cultura della conoscenza reciproca, del dialogo e della comprensione fondata sull?acquisizione responsabile dei diritti e dei doveri.
Il Comune di Guastalla istituisce la Commissione di Gestione del Residence, presieduta dal Sindaco o da un suo delegato, formata da un Responsabile dell?Ufficio Tecnico e da un Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Guastalla, dal Rappresentante dell?Associazione Sucar Drom e da un rappresentate delle famiglie sinte che verificherà la gestione del residence.
Il Comune di Guastalla potrà supportare economicamente le famiglie in difficoltà nel pagamento delle utenze, previo parere della Commissione.
Nella gestione del residence sono coinvolti i seguenti Settori Comunali: Servizi Sociali e Lavori Pubblici.
Il Settore Lavori Pubblici garantirà la manutenzione straordinaria del residence e della viabilità di accesso.
Il Comune si farà carico delle sole spese di energia elettrica relative al funzionamento dell?impianto di illuminazione pubblica presente all?interno del residence e dell?impianto fognario.
Il Comune supporta le famiglie nella manutenzione ordinaria (in particolare per la rete fognaria) e nelle migliorie al residence. Fornisce, anche tramite altre aziende e servizi convenzionati, la disinfezione e disinfestazione da insetti e animali nocivi alla salute pubblica.
Il Comune di Guastalla si impegna a creare un nuovo accesso stradale per lo stesso da via Rosa Luxemburg.
Il Comune di Guastalla ha facoltà, in qualsiasi momento, di eseguire verifiche per costatare lo stato d?uso delle strutture ed il rispetto delle disposizioni del presente regolamento.

Riferimenti: Comune di Guastalla

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