Trieste, accordo tra Regione e Comune per due nuovi "campi nomadi"

“La realizzazione sul Carso triestino di un campo per nomadi stanziale e di uno di transito è l’oggetto di un accordo quadro sottoscritto oggi dall’assessore regionale alle Autonomie Locali, della regione Friuli Venezia Giulia, e dal sindaco di Trieste”.
L’accordo prevede “un intervento territoriale integrato, considerato di valenza strategica e inserito nel Piano regionale di valorizzazione territoriale. All’atto della firma è stato sottolineato che per la Regione si tratta di dare concretamente avvio, nel rispetto della programmazione del Comune di Trieste, ai progetti previsti dalla legge regionale 1/2006 relativa ai -Principi e norme fondamentali del sistema Regione-Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia-.
Il sindaco ha confermato che l’accordo odierno fornisce a Trieste la possibilità di immettersi, da questo punto di vista, in un percorso di legalità. La Regione finanzierà le opere con 730 mila euro, il Comune con 50 mila. L’approvazione del progetto esecutivo è prevista entro il 31 marzo 2008, l’inizio dei lavori entro il 31 luglio 2008 e la conclusione dei medesimi entro il 31 ottobre 2009.
L’area individuata per i due campi è adiacente alla statale 202 ed è stata divisa in un campo stanziale e in un campo di transito. Il campo stanziale sarà di 5.220 metri quadrati, quello di transito di 7.260; entrambi saranno dotati di un’area di sosta e eservizi.
Il Campo di transito avrà 5 aree di sosta con acqua e colonnina di distribuzione dell’energia e potrà quindi accogliere sino a 5 gruppi di etnie diverse. Dotato di una reception, sarà completamente recintato e vi si accederà da una strada che già esiste e di cui è prevista la sistemazione.
Per quanto concerne il campo stanziale, sarà anch’esso recintato e raggiungibile dalla SS 202 attraverso un accesso autonomo. Poiché vi è previsto l’insediamento di un’unica etnia, l’area di sosta e servizi sarà in comune”, lo si legge in un comunicato della regione Friuli Venezia-Giulia.






