Campo nomadi: smantellato a Firenze il Masini

Erano circa le sei del 23 novembre quando le ruspe hanno cominciato a lavorare al campo rom Masini per smantellarlo.
Via le vecchie baracche e trasferite le 30 famiglie che ancora vi abitavano. Si tratta di 160 persone fra adulti e bambini che adesso alloggeranno nelle nuove case in legno lamellare al Poderaccio alto. Alle operazioni di trasferimento e demolizione hanno preso parte, oltre all’assessore alle politiche sociali di Palazzo Vecchio, Lucia De Siervo, polizia, carabinieri e vigili urbani, ma tutto e’ filato liscio. Le assegnazioni dei nuovi moduli del Poderaccio erano state fatte nel luglio scorso. Le famiglie rom verranno sistemate in casette prefabbricate di diversa metratura-dai 45 a 75 metri quadri-secondo le necessita’. Ieri avevano lasciato il Masini altre cinque famiglie che hanno accettato il trasferimento in un altro comune della Toscana secondo il ”programma regionale rom”. Una sistemazione e’ stata gia’ trovata anche per sei ”single” arrivati al Masini subito dopo l’estate. ”Con i trasferimenti di oggi – ha detto l’assessore De Siervo – completiamo l’operazione di smantellamento del Masini iniziata un anno fa con lo spostamento dei primi 40 nuclei familiari, ma soprattutto possiamo dire che, grazie alla politica dell’Amministrazione comunale, Firenze ha di fatto superato l’emergenza dei campi rom”. Con questo ultimo trasloco di stamani si va a concludere l’intera sistemazione dei rom che abitavano da anni in campi nomadi abusivi.
Riferimenti: TOSCANA TV

