Quartu Sant’Elena (CA), teppisti lanciano bombe molotov contro i Rom

Pesante atto intimidatorio a poche ore dalla partenza dei quaranta immigrati Rom che avevano trovato alloggio a pochi passi da una delle spiagge più belle del litorale.
La comunità rumena, da giovedì scorso insediata in un terreno privato lungo la costa, ieri è tornata a casa, in Romania, grazie agli aiuti di Caritas e Provincia ma prima ha dovuto fare i conti con una pesante intimidazione.
Alcuni teppisti, intorno alla mezzanotte di lunedì, hanno provato a spaventare le dodici famiglie che già dormivano nelle case occupate abusivamente all’interno del terreno, con tre bottiglie piene di benzina lanciate senza scrupolo in mezzo ad adulti e bambini.
Solo il tempestivo intervento dei vigilantes del Comune e degli stessi rumeni, che hanno spento immediatamente le fiamme, ha evitato una tragedia. Subito sono arrivati anche i carabinieri ma dei teppisti, che qualcuno ha visto fuggire a bordo di un ciclomotore, non è rimasta traccia.


