
L’associazione Amalipe Romanó invita tutti il 27 aprile a Firenze per celebrare la 36° giornata internazionale del popolo Rom, ?Immaginare il futuro tra memoria e presente?. L?8 aprile si celebra in tutto il mondo il Romanó Dives, la giornata internazionale della nazione Rom, in ricordo dell?8 aprile 1971 quando a Londra si riunì il primo Congresso internazionale del popolo Rom e si costituì la Romaní Union, la prima associazione mondiale dei Rom riconosciuta dall?Onu nel 1979.
Le discriminazioni iniziarono dal loro arrivo in Europa almeno cinque secoli fa e culminarono con il Porrajmos (?divoramento?), l??olocausto rom?, in cui persero la vita nei campi di sterminio nazisti almeno cinquecentomila Sinti e Rom, e non sono in diminuzione.
In tutta Europa assistiamo a fenomeni di intolleranza nei confronti di questa minoranza. È il caso dell?Italia, con i suoi “campi nomadi” fortemente lesivi dei più elementari diritti umani: una situazione da regime di apartheid, com?è stata definita in un rapporto dell?European Roma Rights Center.
Vi è un quadro desolante della situazione della minoranza rom e sinta in Italia e in Europa: con la giornata internazionale a loro dedicata, l?augurio delle associazioni è che si apra una riflessione sui crimini del passato e su quelli del presente, per favorire il rispetto della diversità culturale.
Di seguito l’intenso programma di venerdì 27 aprile
ore 9,00 – 13,00
presso l’Arci Comitato Regionale Toscano, Piazza dei Ciompi n. 11, Firenze.
L?incontro vuole essere momento fondamentale di partecipazione politica delle parti sociali coinvolte nella progettazione di soluzioni possibili per un futuro di diritti. L?incontro della giornata internazionale Rom e Sinti avrà luogo presso la Sala di incontri, con, a seguire, un rinfresco offerto a tutti gli ospiti.
Introduce l?incontro Demir Mustafa (presidente Associazione Amalipe Romanó). Coordina l?incontro: Vincenzo Striano (presidente Arci Comitato Regionale Toscano). Intervengono: On. Cristina De Luca (Sottosegretario di Stato del Ministero della Solidarietà Sociale), On. Mercedes Frias (Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, Associazione Nosotras di Firenze), Laura Grazzini (Coordinamento Nazionale Rom, Arci), Gianni Salvadori (Assessore Regionale alle Politiche Sociali), Stefano Kovac (Direttore Accoglienza Toscana Arci), Lucia De Siervo (Assessore all?accoglienza e integrazione, Comune di Firenze), Stefania Collesei (presidente Quartiere 5), Nicola Solimano (Fondazione Michelucci).
Tra gli ospiti invitati: Giuseppe D?Eugenio (presidente Quartiere 4), Andrea Ceccarelli (presidente Quartiere 3), Gianluca Paolucci (presidente Quartiere 2), Stefano Marmugi (Presidente Quartiere 1), Roberto Ermanni (Coordinamento Progetto Regionale Rom), Lucia Croce (Telefono AzzurroRosa).
ore 16,00 ? 19,00
presso il Circolo Arci ?Il Progresso?, Via Vittorio Emanuele II n. 135 a Firenze.
In occasione dell?uscita del doppio DVD A forza di essere vento. Lo sterminio nazista degli Zingari, a cura della rivista ?A? di Milano, invitiamo il promotore e produttore Paolo Finzi a presentare il suo lavoro.
Alla proiezione di alcune testimonianze tratte dal prezioso libretto, prima esaustiva raccolta di memorie del ?dimenticato? sterminio di Sinti e Rom, Paolo Finzi intreccia interventi che rimandano quelle testimonianze ad altri eventi legati all?attualità delle condizioni degli Zingari nei nostri paesi.
L?incontro culturale vuole essere un momento importante di partecipazione, condivisione e memoria per quanti nel ?presente? svolgono ruoli determinanti per la sensibilizzazione e la diffusione di un?informazione corretta e completa, per i politici che a livello cittadino e regionale attualmente si impegnano a ?rompere? le nuove segregazioni, per le progettualità delle Associazioni coinvolte nell?Accoglienza, per il quartiere, i suoi ragazzi, la sua cittadinanza.
Intervengono: Ugo Caffaz (Ds ? Consigliere Comunale ? organizzazione
eventi legati al Giorno della Memoria), Francesca Chiavacci (Presidente Arci Comitato Territoriale di Firenze), Luca Bravi (Università di Firenze, storico del porrajmos), Demir Mustafa (presidente Associazione Amalipe Romanó), Piero Colacicchi (presidente dell?associazione OsservAzione).
A seguire (ore 20,00 – 24,00) invitiamo gli ospiti e quanti desiderano partecipare alla cena con piatti rom che generalmente viene offerta in occasione dell?8 Aprile.
Alla cena parteciperanno musicisti e poeti rom e nella sala del Circolo si apriranno le danze. Desideriamo che questo sia solo il primo di molti importanti incontri tra le comunità rom, i politici e i cittadini di Firenze, i politici nazionali, gli intellettuali e quanti si impegnano nella costruzione di ciò che immaginiamo essere un futuro che comincia dal presente e che, riconoscendo il passato, non condanna se stesso a ripeterne gli errori.
Gli eventi sono organizzati in collaborazione con Arci Toscana e Accoglienza Toscana.
Amalipe Romanó
La nuova associazione Amalipe Romanó ? Amicizia Rom è stata fondata nel Gennaio 2000 a Firenze per affrontare la diffi cile condizione dei Rom sul territorio fi orentino. Sono stati organizzati convegni dove si è parlato di cultura e di provenienza storica anche a livello nazionale. Ci sono stati incontri con i Comuni, le Prefetture e le Questure di varie città; con la popolazione locale e vari scambi culturali. Si sono svolte attività di vario tipo per promuovere i diritti e combattere la discriminazione.
Per informazioni e prenotazioni
telefono 055 262 9237