Archivio

Post Taggati ‘informazione’

Informazione e pregiudizi della cronaca nera

2 Luglio 2007 Commenti chiusi


«La cronaca è la madre di tutte le notizie»: intesa come parte dell’articolo o come genere a sé stante, la cronaca assume un ruolo predominante all’interno della comunicazione giornalistica. Stando alla teoria classica, ogni articolo dovrebbe contenere una parte di cronaca, cioè un resoconto dei fatti che risponda alle classiche cinque domande o 5 W.

La divisione del pezzo scritto o del servizio radio ? televisivo dovrebbe essere netta e non portare alla commistione tra cronaca e commento così da fornire al lettore tutte le informazioni necessarie per potersi creare una propria e autonoma opinione sul fatto. Questa teorica divisione dovrebbe essere la base attorno a cui costruire l’articolo giornalistico, sia esso di politica, economia, sport o cronaca nera.

Quanto la teoria coincida con la pratica è un discorso assai diverso. Un fenomeno preoccupante e con risvolti lontani dall’ortodossia giornalistica è il cosiddetto ?sbatti il mostro in prima pagina?: basandosi su discutibili supposizioni, si ritiene che il lettore voglia la notizia ?forte?, quella che stupisce e che, quindi, il giornale debba dare risalto agli aspetti più macabri e morbosi del fatto criminoso.

Al gusto dell’orrido e del morboso si accompagna la ricerca di un colpevole e, si badi bene, mai di un presunto tale: la persona sulla quale si posano i primi sospetti non è mai l’indiziato, bensì il colpevole. I sospettati diventano immediatamente i ?condannati?, così che l’opinione pubblica abbia subito una persona contro cui scagliare le propria paure…

Discorso molto più complesso quando la cronaca nera incontra l’immigrazione: in questo caso lo straniero diviene il capro espiatorio naturale dell’insana sensazione di insicurezza propagandata e favorita dai media.

Viene, quindi, a crearsi un corto circuito per cui la sicurezza è minacciata da orde di immigrati (quasi sempre slavi) dediti agli assalti in villa o nelle gioiellerie mentre clan di Rom e Sinti vagano per le città alla ricerca di qualche bambino italiano da rapire, secondo il più classico dei luoghi comuni.

Fabio Dalmasso, continua a leggere…

Categorie:Senza categoria Tag: , , , ,

Vinci (FI), l?informazione sui diritti umani

25 Maggio 2007 Commenti chiusi


Si terrà sabato 26 maggio 2007 il convegno “l?informazione sui diritti umani”, presso la Biblioteca Leonardiana di Via G. la Pira n. 1 a Vinci (FI). Il convegno sarà un momento importante di studio sia sui problemi evidenziati nella stampa italiana che sui problemi della nostra giustizia sul tema dei diritti umani.

È trascorso un anno dall?inaugurazione, all?interno della nuova Biblioteca Civica, del Centro sulla Pace e i Diritti Umani ?Norberto Bobbio? nato con l?intento di dare una dimora stabile all’impegno dell’Amministrazione Comunale per educare alla pace e promuovere e diffondere una cultura della cooperazione e dei diritti umani.

Con crescente intensità infatti a partire dal 2002, la città di Vinci ha fatto molto per preparare la pace, nei modi e nei limiti in cui può farlo un ente locale. Quasi sempre il comune ha lavorato insieme alle scuole, agli studenti, agli insegnanti. Una collaborazione fondamentale e insostituibile.

Negli ultimi anni l’Amministrazione ha promosso a Vinci numerose iniziative: mostre, viaggi, manifestazioni, opere, pubblici dibattiti, consigli comunali aperti, riconoscimenti, pellegrinaggi, marce. L?amministrazione comunale ha accolto quindi con entusiasmo la proposta, avanzata dall?Università degli studi di Firenze, di tenere a Vinci il prossimo 26 maggio il convegno ?L?informazione sui diritti umani?.

L?incontro che è aperto al pubblico e di cui viene di seguito indicato il programma sarà anche l?occasione per presentare al pubblico di professori universitari, avvocati, giornalisti e in generale studiosi della materia, la nuova rivista ?Diritti umani e diritto internazionale? Editore Franco Angeli.

PROGRAMMA

Ore 10,00-10,30
Accoglienza dei partecipanti

Ore 10,30-10,40
Saluti del Sindaco di Vinci Dario Parrini e dell?Assessore ai progetti di Pace e Crescita Democratica Lorenzo Melani – Apertura dei lavori

Prima sessione «L?informazione specialistica», Presiede il Prof. Benedetto Conforti, Università di Napoli
- ore 10,40-11,00 Prof. Riccardo Pisillo Mazzeschi (Università di Siena), «La nuova rivista ?Diritto internazionale e diritti umani? nel contesto dell?editoria giuridica italiana e internazionale»;
- ore 11,00-11,20 D.ssa Mariangela Cecere (Consigliere della Corte d?appello di Roma), «Magistratura e diritti umani: un connubio possibile»;
- ore 11,20-11,40 Avv. Anton Giulio Lana (Foro di Roma), «Le raccomandazioni del Consiglio d?Europa in materia di informazione sui diritti umani e la loro (dis)applicazione in Italia»

Ore 11,40
Pausa caffè presso la Terrazza della Biblioteca Leonardiana

Ore 12,00-12,20
Prof. Antonio Bultrini (Università di Firenze), «L?impatto dell?informazione sull?efficacia pratica dell?opera di tutela dei diritti umani»

Ore 12,20-13,20
Dibattito aperto alla sala

Ore 13,20-13,30
Conclusioni della prima sessione

Ore 13,30-14,45
Pranzo a buffet offerto dal Comune di Vinci presso il Ristorante Borgo Allegro

Seconda sessione, «L?informazione per il grande pubblico e il ruolo dei media», Presiede il Prof. Avv. Bruno Nascimbene, Università di Milano
- ore 15,00-15,20: Prof. Marcello Flores (Università di Siena), «L?informazione sui diritti umani tra conoscenza e stereotipi»;
- ore15,20-15,40 Dott. Vitaliano Esposito (Avvocato generale della Corte suprema di cassazione; componente, a titolo dell’ Italia, della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza), «Un esempio di buone pratiche: le relazioni con la società civile della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (E.C.R.I.)»;
- ore 15,40-16,00 Dott. Giovanni Maria Bellu (quotidiano ?La Repubblica?), «L?atteggiamento dei mezzi di informazione italiani verso gli stranieri»

Ore 16,00
Pausa caffè presso la Terrazza della Biblioteca Leonardiana

Ore 16,20-16,40
Dott. Giorgio Zanchini (Radio Rai), «Il rilievo dei diritti umani sulla stampa nazionale ed estera»

Ore 16,40-17,40
Dibattito aperto alla sala

Ore 17,40
Conclusioni della seconda sessione

Ore 18,00
Fine dei lavori

Interventi programmati:
On.le Tana De Zulueta (Vice-presidente della Commissione esteri della Camera dei Deputati), D.ssa Laura Boldrini (Portavoce dell?Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati).

Categorie:Senza categoria Tag: , , ,

L’informazione razzista…

6 Maggio 2007 9 commenti


Storia di ordinario razzismo informativo: un italiano spara e ammazza bambina polacca di cinque anni per futili motivi. Per la magistratura è “omicidio premeditato” ma La Repubblica è subito innocentista: “è stato un errore”.

A voler credere alla Repubblica voleva ammazzare il padre e ha ammazzato la bambina. Siccome è italiano dobbiamo credergli, lo sanno tutti: “italiani brava gente”. Anzi, lo sappiamo tutti, noi italiani, perché questa storia degli “italiani brava gente” ce la cantiamo e suoniamo tra di noi.

In memoria di Jon Cazacu e Jerry Esslan Masslo

Su La Repubblica -dove la notizia è già scesa al terzo o quarto livello- i toni sono immediatamente tranquillizzanti. Il caso non è grave, la bambina è stata uccisa per errore, strilla fin dal titolo. Fuoco amico? Come fa la Repubblica ad avere già un quadro così preciso a poche ore dal crimine? Hanno già letto la sentenza? L’hanno già assolto? E’ italiano, è dei nostri… La magistratura, smentendo la sentenza assolutoria di Repubblica ha incriminato per omicidio premeditato.

Del resto (si guardi l’aberrante testo nell’immagine tratta da Repubblica online) all’assassino italiano giravano le palle, era nervoso, aveva litigato con dei polacchi (gran rompipalle). E poi, grande esempio di civismo (individuato e braccato dalla polizia), nel corso della notte si è costituito.

Del resto se muore una bimba straniera la notizia ha allarme sociale pari a zero e chi è senza peccato scagli la prima pietra e chiunque osa fare commenti o speculare è un provocatore, sembra dire Repubblica (e tutti i giornali e telegiornali ben poco solidali con la piccola Karolina) che hanno già risolto il caso: uno sfortunato incidente.

Del resto, che l’assassinio della piccola Karolina sia stato un errore lo conferma il fatto che la bambina è stata uccisa con un colpo di pistola, un oggetto notoriamente atto a ripararsi dalla pioggia e senz’altro non atto ad offendere.

Niente a che vedere con il caso di Vanessa Russo a Roma. La ragazza italiana è stata uccisa da due puttane romene con un ombrello, arma da guerra che gli extracomunitari (e se vi dicono che la Romania è nell’Unione Europea non credetegli, basta guardare le facce!), notoriamente utilizzano per dare la morte agli italiani.

Di Gennaro Carotenuto (in foto), continua a leggere…

Categorie:Senza categoria Tag: ,

Mantova, presentato il periodico giovanile d’informazione sinta

1 Febbraio 2007 3 commenti


Oggi pomeriggio a Mantova, alla presenza della stampa locale, è stato presentato “Learco Guerra News – Mengar Papieri”: il periodico giovanile d’informazione sinta, realizzato dai bambini e dagli adolescenti sinti mantovani. Il periodico sarà distribuito gratuitamente nelle scuole e negli uffici pubblici.

Alla presentazione erano presenti diversi “giornalisti in erba”: Sabrina, Dylan, Massimo, Emina, Levis, Gaya, Maverik e Alisea che insieme agli operatori Mohamed Tabi e Giuseppe Nicolini hanno realizzato il primo numero di mengar papieri (il nostro giornale, in lingua sinta).

L’iniziativa è realizzata all’interno del progetto scuola dell’Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova, in collaborazione con il Settore Politiche Educative del Comune di Mantova. La stampa di “Learco Guerra News – Mengar Papieri” è realizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Mantova.

Carlo Berini, Presidente dell’Opera Nomadi locale, ha spiegato alla stampa che tale iniziativa si inserisce nei programmi dell’Ente che intende rendere protagonisti i bambini e gli adolescenti sinti mantovani, cercando di aiutare gli adolescenti in dispersione scolastica. Inoltre, mengar papieri diventerà strumento nelle scuole per far conoscere le culture sinte e rom e quindi essere strumento di didattica interculturale.

Durante la conferenza stampa i “giornalisti in erba” hanno raccontato la nascita di “Learco Guerra News – Mengar Papieri” e si sono lasciati scappare qualche anticipazione contenute nel prossimo numero. Prima fra tutte la lettera aperta di Derek che chiede al Presidente del Mantova Calcio un aiuto nel contrasto delle discriminazioni razziali.

Per chi volesse ricevere una copia omaggio di “Learco Guerra News – Mengar Papieri” deve scrivere a: opera.nomadi@libero.it, l’indirizzo di posta elettronica ultilizzato dalla redazione.

Categorie:Senza categoria Tag: , , , , ,