
Due giornate di discussione e dibattito
contro la discriminazione di rom e sinti in Italia.
CONTRASTARE LA DISCRIMINAZIONE
Dopo la condanna espressa a fine aprile, il Comitato Europeo per i Diritti Sociali e il Consiglio d?Europa sono a Roma per discutere con attivisti , politici e studiosi sulle possibili soluzioni alla discriminazione abitativa e all?esclusione sociale di rom e sinti in Italia.
?CITTADINANZE IMPERFETTE?,
LA DISCRIMINAZIONE ATTRAVERSO LA VOCE DI ROM E SINTI
Il razzismo in Italia esiste. Il primo rapporto di osservAzione lo dimostra attraverso una dettagliata raccolta di casi e testimonianze dirette di discriminazione
Il 7-8 maggio 2006 a Roma si terrà ?Altri apartheid?, due giorni di eventi e dibattiti sul tema della lotta alla discriminazione razziale di rom e sinti. Le iniziative vedranno coinvolte istituzioni italiane, associazioni rom e sinte e organizzazioni internazionali.
L?iniziativa è organizzata da osservAzione e dallo European Roma Rights Center (ERRC) in collaborazione con alcune associazioni impegnate localmente nella lotta per l?affermazione dei diritti di rom e sinti.
Domenica 7 maggio. L?incontro della prima giornata ? Gli ultimi invisibili. I rom romeni nelle città italiane – si svolge nella sede di ESC Atelier Occupato (via dei Reti 15, Roma, ore 17) ed è dedicata alla situazione dei rom romeni in Italia. All?incontro intervengono singoli e associazioni da numerose città italiane (Roma, Napoli, Brescia, Milano, Firenze, Pisa, Bologna, Palermo) che presenteranno la situazione dei rom romeni localmente, promuoveranno lo scambio di pratiche di intervento a sostegno dei diritti dei rom e discuteranno possibili forme di collaborazione e cooperazione per promuovere l?emersione di questi gruppi sparsi sul territorio e che soffrono povertà estrema e razzismo.
Lunedi 8 maggio. La seconda giornata è dedicata alla discussione di possibili soluzioni da adottare con combattere razzismo ed esclusione sociale di rom e sinti in Italia. Alla tavola rotonda – Contrastare la segregazione abitativa e l?esclusione sociale di rom e sinti ? che si terrà al MACRO (Museo di arte contemporanea) in via Reggio Emilia 54, Roma, dalle 9.30 alle 13 (conferenza stampa 13-13.30), partecipano tra gli altri: Jean-Michel Belorgey, presidente del Comitato Europeo per i Diritti Sociali, Henry Scicluna, coordinatore delle attività a favore di rom e sinti presso il Consiglio d?Europa e l?Ufficio Nazionale Anti-discriminazione Razziale (UNAR).
Appena pochi giorni fa, il 24 Aprile 2006, il Comitato Europeo per i Diritti Sociali (CEDS) ha condannato l?Italia per la sistematica violazione, attraverso politiche e prassi, del diritto, sancito dalla Carta Sociale Europea Revisionata, di rom e sinti ad un alloggio adeguato. La decisione si basa sul Reclamo Collettivo contro l?Italia (n. 27/2004) presentato dallo European Roma Rights Centre (ERRC), in collaborazione con osservAzione, secondo la modalità prevista dalla Carta Sociale Europea Revisionata. La tavola rotonda sarà la prima occasione pubblica per discutere con CEDS, Consiglio d?Europa, associazioni e autorità italiane su come affrontare le questioni sollevate.
Inoltre, in occasione della tavola rotonda sarà presentato ?Cittadinanze imperfette? (Edizioni Spartaco), il primo rapporto di osservAzione sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia. Il volume, frutto di una ricerca sul campo condotta in giro per l?Italia da due ricercatori esperti, Nando Sigona e Lorenzo Monasta, mostra come rom e sinti siano oggetto di discriminazione in molti ambiti, in molti modi e da parte di diversi soggetti, talvolta anche istituzionali. Una discriminazione che si manifesta nella vita di tutti i giorni, nella scuola, sul lavoro e nella negazione del diritto ad un alloggio adeguato e che arriva fino al rifiuto di riconoscere ai rom e ai sinti lo status di minoranza nazionale.
«I ?campi nomadi? ? dicono Sigona e Monasta- di cui si parla solo quando qualche bambino muore nell?incendio accidentale di una baracca o di una roulotte, sono il risultato di politiche pubbliche razziste adottate per segregare chi è ritenuto irriducibilmente diverso. Essi sono il luogo dove i diritti dei residenti sfumano, dove la discrezionalità di chi ha il potere diventa la regola, dove la normalità dell?abuso e dell?ingiustizia è tanto palese, estesa e radicata da diventare, dicono gli autori, paradossalmente quasi invisibile».
7 MAGGIO 2006, ore 17.00
ESC Atelier Occupato
Via dei Reti 15, Roma (San Lorenzo)
GLI ULTIMI INVISIBILI
I ROM ROMENI NELLE CITTÀ ITALIANE
incontro/confronto su esperienze locali e pratiche di azione Le cronache riportano ormai a scadenza quasi quotidiana episodi in cui sono coinvolti cittadini romeni appartenenti alla minoranza rom. Molto spesso si tratta di notizie inaccurate, quando non false, un alone di mistero avvolge i protagonisti, offrendo gli ingredienti sufficienti per far crescere l’allarme sociale. Un allarme che è oggetto di facile strumentalizzazione a fini politici, soprattutto in tempi elettorali. Le persone di cui si parla in queste cronache vivono frequentemente in condizioni di grande disagio abitativo, vengono in Italia con progetti migratori diversi, cercano lavoro, cercano assistenza, vivono negli spazi che si aprono tra il dettato della legge sull’immigrazione e la sua applicazione. In molte città italiane, i rom romeni sono tra i gruppi che vivono nelle condizioni peggiori, pagano il pegno di essere gli ultimi arrivati, trovano amministrazioni comunali che per anni hanno dichiarato che “il vaso è colmo”, che di rom ce ne sono già troppi, che la città non ce la fa ad accogliere, hanno trovato i campi nomadi che erano ancora pieni dei profughi delle guerre balcaniche, dei sinti in perenne attesa di aree di sosta attrezzate e non di parcheggi in cemento, hanno trovato pregiudizi profondi e radicati e una legge sull’immigrazione razzista e sbagliata, che rende le persone precarie nei loro diritti, sfruttate sul lavoro e sempre ricattabili.
PROGRAMMA
Moderatrice: Francesca Saudino, osservAzione
Introduzione: Nando Sigona, osservAzione
Interventi da: PISA, MILANO, NAPOLI, ROMA, FIRENZE,
BOLOGNA
L?incontro è stato organizzato in collaborazione con
Africa Insieme (Pisa) e Chi rom e… chi no (Napoli)
8 MAGGIO 2006, ore 9.00
MACRO (museo di arte contemporanea)
Via Reggio Emilia 54, Roma
CONTRASTARE LA SEGREGAZIONE ABITATIVA E L?ESCLUSIONE SOCIALE
DI ROM E SINTI IN ITALIA – TAVOLA ROTONDA
La tavola rotonda “Contrastare la segregazione abitativa e l’esclusione sociale di rom e sinti in Italia” si prefigge di aprire un dialogo tra organizzazioni internazionali, istituzioni e organizzazioni non governative italiane sulle possibili azioni e strategie da intraprendere per il superamento dell’esclusione sociale di rom e sinti in Italia. La situazione italiana è ormai da un decennio sotto osservazione da parte dell’ONU, del Consiglio d’Europa e dell?Unione Europea che, a più riprese, hanno espresso preoccupazione per le gravi forme di discriminazione di cui sono oggetto rom e sinti in Italia. L’obiettivo di questo incontro è di avviare un percorso che possa, nel rispetto delle funzioni di ciascuno degli interlocutori, portare al miglioramento delle condizioni di vita della minoranza rom e sinti in Italia.
PROGRAMMA 8 MAGGIO
9:00-9:20 Apertura
Claude Cahn, ERRC
Moderatore: Piero Colacicchi, OsservAzione
9:20-10:00 Obblighi e Impegni degli Stati Membri del Consiglio d?Europa nell?ambito del Diritto alla Casa. Violazioni dei Diritto alla Casa contro Rom e Sinti in Italia
Mr Jean-Michel Belorgey,
Presidente del Comitato Europeo per i Diritti Sociali
Mr Henry Scicluna, Coordinatore delle attività a favore di rom e sinti presso il Consiglio d?Europa
10:00-10:30 Risposte Istituzionali alla Segregazione di Rom e Sinti
Dott. Renato Fedele,
Dirigente presso il Dipartimento Affari Regionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri.
10:30-10:50 Discussione
10:50-11:05 Pausa Caffè
11:05-11:25 Esclusione e Discriminazione dei Rom e Sinti in Italia. Presentazione di ?Cittadinanze imperfette. Rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia?
Nando Sigona e Lorenzo Monasta, OsservAzione
11:25-11:45 La Collocazione dei Gruppi Rom e Sinti nel Sistema Giuridico Italiano
Prof. Alessandro Simoni,
EU Network of Independent Experts on Fundamental Rights
11:45-12:05 Strumenti Legali per Combattere la Discriminazione Razziale
UNAR ? Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale
12:05-12:30 Discussione
12:30-12:50 Riepilogo e Conclusioni
Savelina Danova, ERRC
13:00-13:30 Conferenza Stampa
La tavola rotonda è organizzata dallo European Roma Rights Centre (ERRC)
e da OsservAzione – centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti ed è parte del progetto transnazionale “Roma and Sinti Participation for Effective Policy in Employment and Education? finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Community Action Programme to Combat Discrimination.
Per informazioni
Nando Sigona, osservAzione, 3482554485, postmaster@osservazione.org
Lorenzo Monasta, osservAzione, 3394993639, lmonasta@compuserve.com
Riferimenti: La politica dei «campi nomadi» è condannata