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Abruzzo, diamo un segno concreto sostenendo un progetto rom

15 Febbraio 2007 Nessun commento


L’Ente Morale Opera Nomadi Sezione Abruzzo ha promosso una lotteria per sostenere le attività del progetto “l’eufonia della differenza“, interventi a favore dei minori rom e delle loro famiglie.

La Sezione Abruzzo mette in palio una stupenda autovettura Kia Picanto Fresh, vedi la foto (benzina, cilindrata cc 1086, accessoriata di: clima, numero due airbaig, ABS, servosterzo, numero quattro vetri elettrici, autoradio MP3, chiusura centralizzata, colore a scelta del vincitore nella gamma disponibile).

La lotteria ha subito una variazione di regolamento che stabilisce in euro 10,00 il costo del biglietto e nel giorno 7 marzo 2007 l’estrazione del biglietto fortunato che vincerà la stupenda autovettura.

A chi ha già acquistato i biglietti da euro 50,00 saranno inviati cinque biglietti o rimborsati i soldi. Per esempio chi alla data odierna ha sottoscritto un biglietto da euro 50,00 riceverà numero 05 (cinque) biglietti della nuova quantità oppure il rimborso di ?. 50.00

I biglietti possono essere acquistati versando dieci euro sul conto corrente nr. 13384656, intestato ad Associazione Opera Nomadi Abruzzo (nomadiabruzzo@yahoo.it), Via V. Bindi n. 1, 64028 Silvi Marina (TE), causale: raccolta fondi/lotteria e n. di biglietti da acquistare.

La Sezione Abruzzo provvederà, a stretto giro posta, ad inviarvi il biglietto originale della lotteria che se estratto vincente servirà per il ritiro dell’autovettura dal concessionario.

Da oggi potete comprare i biglietti anche direttamente da sucardrom, scrivendo a sucardrom@sucardrom.191.it

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Abruzzo, l?eufonia della differenza

29 Dicembre 2006 1 commento


L’Ente Morale Opera Nomadi Abruzzo ha promosso una lotteria per finanziare il progetto ?Minoranza etnica Rom: l?eufonia della differenza?. Tale iniziativa è dettatta dall’indifferenza dimostrata dagli Enti Locali che non considerano una risorsa un organizzazione rom, presente sul territorio da dieci anni.

Invitiamo, per chi non l’avesse ancora fatto, ad acquistare un biglietto della lotteria che ha un premio strepitoso: autovettura Kia Picanto Fresh, vedi la foto (benzina, cilindrata cc 1086, accessoriata di: clima, numero due airbaig, ABS, servosterzo, numero quattro vetri elettrici, autoradio MP3, chiusura centralizzata, colore a scelta del vincitore nella gamma disponibile).

Non avete molto tempo perchè sarà possibile acquistare uno dei preziosi tagliandi solo fino al 31 dicembre 2006, versando i cinquanta euro sul conto corrente nr. 13384656, intestato ad Associazione Opera Nomadi Abruzzo, Via V. Bindi n. 1, 64028 Silvi Marina (TE), causale: raccolta fondi/lotteria e n. di biglietti da acquistare.

La Sezione Abruzzo provvederà, a stretto giro posta, ad inviarvi il biglietto originale della lotteria che se estratto vincente servirà per il ritiro dell’autovettura dal concessionario. L’estrazione avverrà il 29 gennaio 2007 alle ore 12.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Silvi Marina (TE).

Di seguito la sintesi dell’interessante progetto “Minoranza etnica Rom: l?eufonia della differenza”, ideato dall’Opera Nomadi Abruzzo e dalla Officina Società Cooperativa.

PREMESSA
La premessa dell’eufonia è la certezza che ogni essere vivente è destinato a diffondere luce. Le percezioni, le sensazioni, i sentimenti, i pensieri, le intuizioni si allineano come una colonna di luce e tutte le contraddizioni dell’esistenza si fondono nel valore della diversità e nella risorsa della differenza.

La fermezza di schemi relativi dimostrano la loro limitatezza e l’uomo che vive dentro di essi non trova più l’aria pura da respirare, perché non è nato per essere imprigionato nella ragnatela spazio/temporale, ma per fare esperienza della libertà nel limite apparente. Nelle contingenze quotidiane, risolte dallo “spazio eufonico”, ogni azione é un ponte comunicante.

Opportunità/disponibilità
A volte si rimprovera ai rom di non volersi integrare nella società, nonostante sono in Abruzzo da oltre 6 secoli, ma se la vita del Rom è un susseguirsi di discriminazione, di disprezzo, di indifferenza e strumentalizzazione politica… come è possibile ad un Rom acquisire le competenze necessarie per una integrazione culturale? E come potrà cambiare la condizione di questa minoranza se ai figli dei Rom è riservata la stessa sorte?

Sono indispensabili adeguate politiche sociali finalizzate all?integrazione culturale della persona Rom e la promozione alla partecipazione alla vita sociale, culturale e politica del Rom. Non sufficiente ?solo intervenire? con progetti più o meno condivisibili, occorre intervenire con un chiaro programma di politiche sociali, con ?competenza, esperienza e conoscenza del mondo Rom?, con la collaborazione di organizzazioni rom e/o esperti Rom in ambito sociale.

Ciò presuppone un reale riconoscimento politico alla ?questione Rom? attraverso la predisposizione di un chiaro piano d?azione in tutte le aree sociali (istruzione, formazione, sanità, lavoro, habitat, cultura) ed interventi mirati sia a creare ?opportunità? coerenti alla realtà ed ai bisogni del singolo e della minoranza (cioè al rispetto della diversità culturale), sia alla costruzione della ?disponibilità? a collaborare (partecipazione attiva e propositiva).

Interventi coerenti alla diversità culturale, quale punto di partenza, ?partire da li e non cancellarlo?, per facilitare l?acquisizione di una ?terza? identità culturale (strategia interculturale) che sia il risultato di una individuale negoziazione dell?identità culturale.

Una politica interculturale per la minoranza Rom è ancora oggi negata nella realtà ma promossa negli intenti. L?intercultura è costituita da processi e metodologie, quale l?interazione interculturale e la mediazione culturale, che portano le diverse culture alla reciproca conoscenza per instaurare dialogo e comprensione reciproca.

La mediazione culturale è ad oggi l?unica metodologia progettuale che è riuscita a scardinare atteggiamenti assistenziali e discriminanti, attraverso la partecipazione diretta. La mediazione culturale favorisce i processi di scambio culturale cercando di eliminare gli elementi di attrito, ricercando momenti di condivisione per la valorizzazione.

L?integrazione culturale di una minoranza è un lento lavoro analitico, una strategia in cui l?identità viene formata dal continuo confronto delle culture, confronto mediato che non comporta risoluzioni definitive, ma un processo di selezione, armonizzazione, adeguamento e integrazione dei differenti valori, che genera un senso di appartenenza duplice, evitando l?appiattimento folklorico, la marginalità e la separazione.

?Opportunità? coerenti ai bisogni ed alla diversità culturale e la ?disponibilità? a collaborare con una partecipazione attiva, sono gli elementi che costituiscono l?integrazione socio culturale di una minoranza, ed i corretti interventi progettuali ad essi riferiti sono determinanti per il successo di ogni iniziativa.

Quindi non è sufficiente ?solo intervenire? con progetti più o meno condivisibili e l?utilizzo di risorse ed energie, ma occorre intervenire con ?competenza, esperienza e conoscenza del mondo Rom.

?Rilevare? i bisogni e ?fotografare? la realtà in modo corretto sia del singolo, sia di tutta la minoranza in quel determinato contesto, per adottare l?intervento giusto, cioè occorre saper leggere e tradurre il ?non detto culturale? che ogni cultura non manifesta.

Questa motivazione ha convinto la Comunità Europea e l?OCSE che tra le ?buone pratiche? di intervento sulle minoranza Rom e Sinte la collaborazione con organizzazioni Rom è un prerequisito essenziale.

La documentata discriminazione e strumentalizzazione politica e sociale della problematica Rom non rende facile la costituzione di organizzazioni Rom e quindi una carenza di professionalità rom in ambito sociale, mentre abbondano oltre misura le organizzazioni e gli esperti rom in ambito culturale.

Il contesto
Nella Regione Abruzzo sono residenti oltre 4000 persone Rom e circa 1400 Rom Italiani e stranieri domiciliati, di cui circa il 35% sono minorenni.
Oltre ai Rom Italiani, in Abruzzo da qualche mese diventa sempre più significativa la presenza di diversi gruppi Rom stranieri di recente immigrazione.

L?assenza di adeguate politiche sociali conduce irrimediabilmente verso la strutturazione del disagio e dell?esclusione in forme di devianza che fanno percepire all?opinione pubblica una maggiore richiesta di sicurezza.
La sicurezza è un mix di attività di ordine pubblico da parte delle forze dell?ordine e di ?coerenti? politiche sociali da parte degli Enti locali e le istituzioni.

Le attività investigative, di prevenzione del crimine e di controllo del territorio da parte delle forze dell?ordine a Pescara è un dato certo ed evidente, mancano politiche sociali coerenti, cioè un chiaro piano di azione in collaborazione con l?organizzazione Rom presente nel territorio.

L?unica organizzazione Rom in ambito sociale presente in Abruzzo, Opera Nomadi Abruzzo, è totalmente ignorata dagli Enti Locali e dalle Istituzioni della Provincia di Pescara, malgrado dieci anni di attività impegnati nella formazione di professionalità di Rom in ambito sociale e la eccellente sperimentazione di interventi finalizzati all?integrazione culturale della persona Rom, ampiamente documentata.

Tutto questo non accade per caso, ma è il frutto di una scelta politica dove la persona Rom è considerata ?oggetto? di una politica assistenziale, clientelare e strumentale, invece di essere considerata ?soggetto? di una politica sociale d?integrazione della diversità culturale.

Senza la costruzione della partecipazione attiva e propositiva alla vita sociale, culturale e politica non ci saà mai l?integrazione culturale della minoranza Rom ed inevitabilmente si andrà verso una crescita della devianza, tale che i conflitti si riverseranno tutti esclusivamente sulla quotidianità del cittadino.

Note essenziali su: elementi che qualificano l?iniziativa, effetti attesi nel settore e nel territorio in cui si svolge.

Elementi che qualificano l?iniziativa
a) L?impiego nelle attività progettuali di professionalità Rom in ambito sociale, Mediatori culturali Rom, per una conoscenza incisiva del mondo Rom.
b) La costruzione e manutenzione di reti tra tutti i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio per la costruzione di coerenti ?opportunità? per l?integrazione culturale.
c) Corretta conoscenza della realtà e dei bisogni della minoranza Rom, con attenzione alle specificità locali, per una corretta programmazione politica.
d) Ricerca, attivazione e sperimentazione innovativa di soluzioni coerenti alla diversità culturale, quale punto di partenza.
e) Partecipazione attiva e propositiva delle famiglie Rom attraverso la promozione di periodi eventi.
f) La costituzione di uno ?portello mobile? itinerante socio culturale a favore sia delle famiglie Rom per costruire la disponibilità ad una partecipazione attiva e propositiva ai diritti/doveri di cittadinanza, sia del territorio per la conoscenza della cultura Romanì.

Effetti attesi nel settore e nel territorio in cui si svolge
La diffusione di una conoscenza specifica della minoranza Rom, è condizione fondamentale per avviare un vero processo di integrazione culturale, pertanto dall?iniziativa ci si attende:
- sensibilizzazione verso la questione delle minoranze etniche e delle diversità culturali attraverso la loro partecipazione attiva, quali testimoni autorevoli, nell?ottica di sostenere la nascita di una cultura per una educazione all?interculturalità;
- diffusa conoscenza della problematica Rom nella sua specificità culturale, psicologica, comportamentale, storica e politica;
- proposte di ?opportunità? facilitanti la partecipazione della persona rom;
costruzione della ?disponibilità? a collaborare della persona Rom e/o della famiglia Rom nel percorso d?integrazione culturale;
- soluzioni alternative, produttive e positive nella gestione dei minori Rom entrati nel circuito penale con collaborazione con la USSM;
Buone pratiche per contrastare la dispersione scolastica, il disagio socio culturale del minore Rom, l?esclusione sociale del giovane/adulto Rom;
- esempi di inserimento lavorativo della persona Rom attraverso percorsi di formazione pratica utilizzando le opportunità del territorio;
- esempi di inserimento abitativo di famiglie Rom stranieri.

Riferimenti normativi
? Raccomandazione n. 1557, adottata dall?Assemblea Parlamentare del Consiglio d?Europa il 25 aprile 2002, sulla situazione giuridica delle Minoranze Etniche Linguistiche Rom e Sinte in Europa;
? Raccomandazione N. R (2000) 4 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sulla scolarizzazione dei fanciulli rom e sinti in Europa;
? OCSE ? Decisione del Consiglio Permanente n. 566 del 27 Novembre 2003 ? Piano d?Azione per migliorare la condizione di Rom e Sinti nell?area dell?OCSE?.
? Risoluzione del Parlamento Europeo sulla Situazione dei Rom e dei Sinti nell?Unione Europea del 28 aprile 2005;
? Rapporto di Alvaro Gil-Robles, Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa, sulla situazione dei Rom e dei Sinti in Italia, Strasburgo 14 dicembre 2005.
? Consiglio D?Europa ? 28 Novembre 2006 Rapporto su discriminazione, razzismo e xenofobia nei Stati Membri dell?Unione.

FINALITà
La presenza della comunità dei Rom abruzzesi (Italiani) e dei gruppi Rom stranieri di recente immigrazione presenti su tutto il territorio impone una corretta conoscenza della questione Rom: conoscenza quantitativa e qualitativa, conoscenza della realtà e dei bisogni rilevate all?interno delle singole famiglie Rom, una conoscenza delle risorse/bisogni/, opportunità/disponibilità.

In particolare una dettagliata ?conoscenza? della condizione dei minori Rom attraverso un sostegno formativo/informativo agli operatori scolastici e sociali, ai servizi sociali, alle singole famiglie rom; conoscenza finalizzata alla formulazione e condivisione di proposte operative coerenti ai bisogni.

Una conoscenza che permetta di mettere in atto corretti interventi per avviare un ?ripensamento etnico? all?interno delle famiglie Rom.

Premesso che
nel rispetto delle norme e dei principi, l?integrazione culturale di una minoranza etnica è l?obiettivo specifico di un piano d?azione di politica sociale e culturale, pertanto la finalità di un progetto deve essere diretta alla realizzazione di una strategia interculturale in cui:

1. l?identità culturale viene formata da un costante e mediato confronto tra le diverse culture, confronto che comporta un processo di selezione, armonizzazione, adeguamento e integrazione dei differenti valori, che genera un senso di appartenenza duplice, evitando l?appiattimento folklorico, la marginalità e la separazione.

2. La mediazione culturale è una indispensabile metodologia di interazione, diretta alla agevolazione dei contatti ed alla costruzione di relazioni positive tra gli appartenenti alla cultura Romanì ed i soggetti, pubblici e privati, della restante comunità, per la realizzazione/condivisione di una cultura della conoscenza reciproca, del rispetto, del dialogo e della comprensione fondata sulla acquisizione responsabile dei diritti/doveri reciproci.

3. Il piano d?azione di politica sociale e culturale, finalizzato all?integrazione socio culturale della minoranza Rom, deve intervenire su due elementi: la ?disponibilità? del Rom ad una cittadinanza attiva con la partecipazione propositiva, e la costruzione di ?opportunità? coerenti ai bisogni e rispettosi della diversità culturale quale punto di partenza per il processo di integrazione culturale.

OBIETTIVI
Le finalità della strategia interculturale sopra descritte per perseguire i seguenti obiettivi

1) Diffondere la conoscenza ed intercettare risorse/bisogni e le opportunità/disponibilità per abbattere il reciproco pregiudizio e stereotipo.

2) La costruzione e manutenzione di reti tra tutti i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio per la costruzione di Coerenti ?opportunità? per l?integrazione culturale della persona Rom.

3) Un percorso di informazione/formazione alle famiglie Rom, agli operatori degli Enti Locali, delle Istituzioni e del terzo settore attraverso la preparazione di percorsi formativi/informativi.

4) Attivazione di uno ?portello mobile? itinerante socio culturale a favore sia delle famiglie Rom per costruire la disponibilità ad una partecipazione attiva e propositiva ai diritti/doveri di cittadinanza, sia del territorio per la conoscenza della cultura Romanì.

5) Sperimentazione di buone pratiche nelle diverse aree sociali.

6) Organizzazione di giornate di studio e di confronto, del riconoscimento sociale e culturale dei Rom con la partecipazione attiva e propositiva delle famiglie Rom.

7) Promozione e diffusione di materiali che abbiano per argomento aspetti culturali, manifestazioni culturali.

METODOLOGIA E TEMPI
Per svolgere tutte le attività progettuali si utilizzano le metodologie della mediazione culturale. Le finalità/obiettivi del progetto possono essere raggiunti in un tempo quantificabile in un triennio con rimodulazione annuale.

Nel progetto saranno impiegati:
? n. 3 mediatori culturali Rom per tre giorni a settimana per complessivi n. 150 ore mensili;
? esperti del mondo Rom per le attività formative specifiche per n. 6 ore mensili;
? n. 2 operatori volontari di segreteria del progetto;
? n. 1 coordinatore del progetto per n. 8 ore mensili.

Sede del progetto a Pescara in Via Pian delle Mele n. 46. periodo attività progettuali: gennaio 2007/dicembre 2007 (escluso mese di Agosto).

Formazione degli Operatori
Gli operatori impegnati nel progetto effettueranno attività di aggiornamento/formazione dalla Officina Società Cooperativa.

VERIFICA
La verifica delle attività progettuali sarà effettuata in itinere con riunioni periodiche tra i referenti dell?Ente Locale ed il coordinatore del progetto.

Francesca Caldarelli e Guarnieri Nazzareno
Opera Nomadi Abruzzo e Officina Società Cooperativa

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Abruzzo, vinci una stupenda autovettura sostenendo un progetto rom

11 Dicembre 2006 Nessun commento


L’Ente Morale Opera Nomadi Sezione Abruzzo ha promosso una lotteria per sostenere le attività del progetto “l’eufonia della differenza“, interventi a favore dei minori rom e delle loro famiglie.

La Sezione Abruzzo mette in palio una stupenda autovettura Kia Picanto Fresh, vedi la foto (benzina, cilindrata cc 1086, accessoriata di: clima, numero due airbaig, ABS, servosterzo, numero quattro vetri elettrici, autoradio MP3, chiusura centralizzata, colore a scelta del vincitore nella gamma disponibile).

Solo quattrocento persone potranno acquistare il biglietto e sognare di vincere la stupenda auto. Tutti i quattrocento fortunati possessori di un biglietto saranno consapevoli di aver sostenuto un progetto a favore delle Minoranze Rom, presenti in Abruzzo. Il costo del biglietto è di euro 50,00 (cinquantaeuro/00).

Non avete molto tempo perchè sarà possibile acquistare uno dei preziosi tagliandi solo fino al 31 dicembre 2006, versando i cinquanta euro sul conto corrente nr. 13384656, intestato ad Associazione Opera Nomadi Abruzzo, Via V. Bindi n. 1, 64028 Silvi Marina (TE), causale: raccolta fondi/lotteria e n. di biglietti da acquistare.

La Sezione Abruzzo provvederà, a stretto giro posta, ad inviarvi il biglietto originale della lotteria che se estratto vincente servirà per il ritiro dell’autovettura dal concessionario.

L’estrazione avverrà il 29 gennaio 2007 alle ore 12.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Silvi Marina (TE), secondo a quanto disposto nel regolamento.

Per informazioni e comunicazioni scrivere a nomadiabruzzo@yahoo.it

Riferimenti: RomSinti@Politica

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