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Roma, associazioni, sindacati e politici per una città sicura ma solidale

12 Giugno 2007


Le associazioni contro quello che hanno definito il moderno concetto di apartheid promettono diverse mobilitazioni di piazza per «Roma sicura» ma anche «solidale».

Al “patto per la sicurezza” della Capitale sottoscritto il 18 maggio dal prefetto Serra, dal sindaco Veltroni e dai presidenti di Provincia e Regione sotto l?egida del Ministro dell?Interno Giuliano Amato, si affiancherà un nuovo Patto, per una «Roma democratica e solidale», che raccoglie quelle parti sociali ignorate dalla prima firma.

La proposta ha preso corpo ieri dal comune intento di una rosa di associazioni – Action, Arci, Attac, Campo per la pace ebraico, Riva Sinistra, Dhuumcatu – del capogruppo del Prc in consiglio comunale Adriana Spera, del consigliere regionale di Ambiente e Lavoro Anna Pizzo e delle sezioni dedicate ai migranti di Rdb-Cub e Fiom-Cgil.

Un elenco al quale si è aggiunto padre Roberto Sardelli che, forte di un?importante esperienza nelle borgate, aveva già inviato una lettera al Sindaco sulle condizioni delle baraccopoli romane.

Il concetto di ?moderno apartheid? introdotto dal patto siglato dalle istituzioni rappresenta secondo le associazioni «un grave attacco alla democrazia», nei contenuti e nei modi in cui esso è stato avanzato e la prima immediata risposta sarà la «mobilitazione della gente in molte piazze e in molte città».

Le deportazioni forzate di migliaia di rom rischiano di far degenerare la convivenza civile e alzano pericolosamente il livello del conflitto cittadino, frantumando ogni processo di coesione sociale» ha detto Anna Pizzo, lamentando il cospicuo impegno economico della Regione -11 milioni di euro? per un «patto scellerato» che ha scavalcato l?unica via possibile, quella della collaborazione tra le istituzioni e il coordinamento dei cittadini». Anche Adriana Spera ha sottolineato il mancato coinvolgimento dei consigli «in scelte che comportano spese e interventi urbanistici che sono di loro competenza».

Le associazioni che si sono incontrate ieri si sono date appuntamento il 21 giugno sulle rive del Tevere per prendere parte allo ?Sleep-in? organizzato da Stalker/Osservatorionomade e il 26 alla Casa delle Culture, dove si terrà un?assemblea per confrontarsi ancora sulle iniziative da prendere nei confronti del governo locale per chiedere l?annullamento del patto appena firmato e promuovere il diritto di cittadinanza per tutti

Simona Caleo, E Polis Roma

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  1. rita
    12 Giugno 2007 a 21:27 | #1

    Ciao sucardrom. Che cosa prevede questo patto proposto, oltre al diritto di cittadinanza?In altre parole, potete pubblicare il testo integrale del documento?

  2. sucardrom
    12 Giugno 2007 a 22:56 | #2

    ciao Rita, questa è una prima posizione (http://sucardrom.blog.tiscali.it/bs3289935/). penso che nelle prox settimane incontreremo queste associazioni per meglio approfondire.

    ciao, sucardrom

    p.s.
    un po’ tutti hanno la sensazione di conoscerti personalmente… sbagliano?

  3. coopofficina
    13 Giugno 2007 a 11:37 | #3

    La proposta del patto per roma democratica e solidale è stata presentata il 1 giugno 2007 a Roma.

    A tale presentazione era presente la redazione del blog romsinti@politica che ha pubblicato il documento al seguente link http://coopofficina.blog.tiscali.it/rb3288350/

    saluti

  4. Rita da Roma
    13 Giugno 2007 a 22:30 | #4

    Ciao sucardrom.Purtroppo non conosco nessuno di voi personalmente,anche se mi piacerebbe.Ho scoperto il vostro blog passando dal blog di romanolil, qualche mese addietro, e devo dire che mi si è aperto un mondo di cultura e tradizioni che non conoscevo.Noto con dispiacere una profonda spaccatura all’interno di Opera Nomadi, . Ma non posso esprimere un’opinione in merito perchè non conosco a fondo le problematiche che stanno dietro ai “malumori”.Preciso che d’ora in poi mi firmerò “Rita da Roma” perchè, come ho scritto su coopofficina, ci sono altre due rite in circolazione. Un saluto

  5. Rita da Roma
    13 Giugno 2007 a 23:10 | #5

    nel mio ultimo commento ho dimenticato di dare una notizia che domani credo sarà sui giornali:è intenzione del Campidoglio acquistare l’area di decima malafede dove attualmente sono “ospitati” 1.059 rom, per destinarla al “soccorso e alla protezione civile”.La notizia è stata data dal consigliere comunale di An Marsilio e diffusa dall’agenzia omniroma.Come potete notare, la politica dei megacampi da parte del Comune di Roma prosegue, anzi, non si è mai fermata.

  6. stefano
    14 Giugno 2007 a 23:40 | #6

    questa sera la puzza è insopportabile!!!gomma bruciata,fa venire il mal di testa…ti bruciano gli occhi….ed io dovrei essere solidale con voi…lo sapete che vi dico….magari vi cacciassero domani da colli aniene!!!

  7. Carlo Berini
    15 Giugno 2007 a 13:27 | #7

    ciao Rita, sarebbe comunque bello organizzare un incontro tra tutte le persone che scrivono sui nostri spazi web…

    per Stefano
    sto contattando personalmente Capodarco, se mi mandi vi mail i tuoi recapiti, ti metto in comunicazione con i responsabili.

    ciao, Carlo

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