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Archivio Agosto 2006

Milano, chiusura dei "campi nomadi" e realizzazione di micro aree

22 Agosto 2006 Nessun commento


Dopo le segnalazioni dell’ASL sui gravi ed evidenti pericoli per la salute pubblica, la Provincia di Milano per bocca dell’Assessore Francesca Corso afferma: «Diciamolo francamente bisogna uscire da questa situazione di campi nomadi abbandonati a se stessi» ovvero «bisogna che ogni istituzione faccia la sua parte, con soluzioni realmente praticabili nel breve periodo».

Virgolettato che l’assessore Francesca Corso declina con la certezza di aver «finalmente ritrovato un Comune di Milano sensibile al problema».

«Nelle prossime settimane ci ritroveremo con l’assessore Mariolina Moioli per pianificare un intervento operativo sul fronte nomadi». Che, continua l’assessore della giunta guidata da Filippo Penati, significa «dare vita, tra l’altro, a piccoli villaggi sparsi nella periferia milanese sul modello di quello che sorge a Cologno Monzese grazie al finanziamento regionale e al contributo del venti per cento messo dalla Provincia di Milano».

Area modello destinata ad ospitare sessanta persone, di cui una trentina di italiani «in situazioni emergenziali»: «Campo modello da esportare non solo nella città di Milano ma pure in Provincia perché Milano non può da sola sopportare quel carico di problemi gravi e importanti, con ricadute di degrado sociale, ambientale e sulla sicurezza, che spesso accompagnano quelle favelas».

Come dire: si individueranno aree su Milano e Provincia dove accogliere gruppi di rom in regola col permesso di soggiorno e dove, secondo lo schema applicato in quel di Cologno, offrire anche un sostegno formativo «supportato da reti sociali, educative e lavorative.

«Occorre lavorare a fondo sui residenti, spiegargli che il rigore si coniuga con solidarietà» dicono sempre da Palazzo Isimbardi, dove l’amministrazione Penati condivide ora quella che è da sempre la tesi di Palazzo Marino ovvero «il problema rom non è gestibile solo da Milano ma deve anche essere condiviso dalle amministrazioni comunali della Grande Milano».

Impegno di responsabilità senza facile buonismo e con interventi mirati, che coinvolgeranno «pure l’area di Triboniano» preannuncia l’assessore Corso, che nel nome dell’accoglienza vuole svuotare quella discarica a cielo aperto.

Riferimenti: Il Giornale

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MAHALLA, la comunità virtuale dei Rom, dei Sinti e dei Kalé da tutto il mondo

22 Agosto 2006 Nessun commento


Notizie da MAHALLA
la comunità virtuale dei Rom, dei Sinti e dei Kalé da tutto il mondo
per accedere direttamente e iscriversi alla news letters:

http://www.sivola.net/dblog/

Germania del 14/08/2006 @ 10:41:31 – BRADLEY (EJP) – Per oltre un decennio il Consiglio Centrale dei Sinti e dei Rom di Germania (CCGSR), che rappresenta i due primari gruppi nell’Europa di oggi, ha inviato petizioni al Governo centrale perche’ costruisse un monumento a…

Turchia del 14/08/2006 @ 12:24:16 – Demolito il quartiere Sincin di Ankara. Il quartiere Gultepe (Sincin) nella municipalita’ di Aldndag e’ abitato in maggioranza da Rom. La municipalita’ costruira’ 776 appartamenti, un piano di edilizia popolare di 48.173 mq composto da 4 blocchi. Il comune ha gia’ abbattuto 170 case di 400 che alla fine verranno demolite….

Ricerca di attivisti Rom (in inglese) del 14/08/2006 @ 18:45:58 – Dear all! As an editor of IDEA`s Roma web page on http://idw.idebate.org/roma/ I`ll be grateful, if you would assist me with reliable information on well-known and well-respected activists of international Roma movement. For example,…

Fanfara Ziganka: una piacevole scoperta. del 15/08/2006 @ 10:26:28 – Il suggerimento viene da vurdon.it Tra le formazioni ormai numerose che producono musica rom e klezmer capita, di tanto in tanto, di incontrarne qualcuna particolarmente di buon livello sia per la scelta dei brani che per …

Se vi fosse sfuggito… del 15/08/2006 @ 10:33:20 – Ripeto: Da marzo non funzionano piu’ i commenti. Qualsiasi cosa scriviate, apparira’ solo il vostro nick e l’orario del commento, ma il testo pero’ sara’ VUOTO. Anche chiedendo aiuto al Forum di assistenza DBlog, non ne sono venuto…

Ucraina del 16/08/2006 @ 10:19:31 – European Roma Rights Centre (ERRC) ha allertato il Comitato delle Nazioni Unite per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale (CERD) sulla situazione dei diritti umani dei Rom in Ucraina. [...] Il governo ucraino ha risposto che…

Il Ministro dell’Interno: i Sinti e i Rom sono Minoranze Nazionali del 16/08/2006 @ 16:21:39 – Un Ministro dell’Interno in un “campo nomadi” non lo si era mai visto. Tanto meno di mattina a Ferragosto. Il primo e’ stato Giuliano Amato che, accompagnato dai vertici delle forze dellâordine, a sorpresa si e’ recato nella Comunita’ Rom Rudara di via Gordiani a Roma. Ieri tutte le televisioni nazionali…

Repubblica Ceca del 17/08/2006 @ 10:28:11 – USTI’ NAD LABEM, NORTH BOHEMIA – Milan Huoak cammina lentamente attorno ad un edificio popolare dell’era comunista, ai margini della citta’. La minaccia di pioggia tiene la gente in casa, ma chi e’ fuori getta sguardi carichi di sfiducia a quel poliziotto di 36 anni -forse perche’ e’ uno sbirro, forse perche’ e’ di origine Rom, …

Il non semplice rapporto con la macchina da presa del 18/08/2006 @ 10:20:48 – Anche l’articolo soffre di questo difficile rapporto, elencando solo alcuni aspetti e personaggi… diciamo che puo’ essere un punto di partenza per una discussione: Il Cinema ha descritto gli Zingari in tante maniere By David Elliott 10 agosto – Gli Zingari non hanno mai ottenuto grande rispetto dal cinema, ne’ mai l’hanno richiesto….

Gran Bretagna e Irlanda del 18/08/2006 @ 10:34:27 – RUGBY – Il comune di Borough ha incaricato un ufficiale di polizia per discutere il problema dei Nomadi e Viaggianti che transitano in citta’. E’ un gruppo che si ritiene provenga dalle Midlands, e si e’ accampato lunedi’ pomeriggio sul campo del Gaelic Football Club in Boughton Road. Il comune ha gia’ iniziato un’azione legale contro gli occupanti – ma ogni decisione per spostarli puo’…

Germania del 18/08/2006 @ 10:56:42 – 16 Agosto 2006, Budapest, Berlino: Ignorando un appello diretto a bloccare l’espulsione, come pure le evidenti prove di stato fisiologico estremo, le autorita’ tedesche hanno espulso forzatamente un donna Rom e i suoi cinque figli (di eta’ tra i 6 e i 17 anni) verso la Serbia. ERRC ha ricevuto l’informazione il 14 agosto dall’OnG di Berlino “Iniziativa contro l’Espulsione e la Detenzione” (Initiative gegen Abschiebehaft)…

Romania del 19/08/2006 @ 10:39:17 – BOTOSANI – Il proprietario di un pub che ha rifiutato nel 2002 di servire tre giovani di etnia Rom, e’ stato condannato al pagamento di 600 lei (167 euro circa ndr) per danni morali. La sera del 2 dicembre 2002, tre Rom, incluso un…

Bulgaria del 20/08/2006 @ 10:00:08 – Voci dal ghetto. Agosto 2006 – meno di 6 mesi all’ingresso della Bulgaria. In ogni aspetto i Rom in Bulgaria sono soggetti a seri attacchi e le voci d’odio nazionalistiche stanno diventando piu’ forti. I rappresentanti dei media prendono parte nella campagna anti-Rom che propaga di loro un’immagine primitiva, criminale e marginale, coinvolgendo la comunita’ in ogni scandalo politico ed economico che arriva agli onori del pubblico. Le formazioni politiche vanno a caccia dei voti nazionalisti e le analisi politiche mandano messaggi ai leaders…

Riferimenti: MAHALLA

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Settemila Sinti e Rom in pellegrinaggio a Lourdes

22 Agosto 2006 1 commento


A partire da domenica 20 e fino a venerdì 25 agosto, si tiene nel Santuario di Lourdes il 50° pellegrinaggio di Sinti e Rom con la partecipazione di circa 7.000 persone.

I Rom e i Sinti francesi sono giunti in circa 1.300 roulotte nella città dove tra l?11 febbraio e il 16 luglio 1858, la Vergine Maria è apparsa diciotto volte ad una ragazza di quattordici anni, Bernardetta Soubirous, nella Grotta di Massabielle.

Il primo pellegrinaggio di questo tipo, ha avuto luogo dal 31 agosto al 3 settembre del 1957, su iniziativa dei cappellani nazionali dei gitani in Francia, assistiti dalle Piccole Sorelle di Charles de Foucauld.

In quella prima edizione parteciparono circa 1.500 persone, accompagnate, fra gli altri, da padre Roger Etchegaray, allora cappellano della diocesi di Bayona per i sinti e i rom.

A questo proposito, il Cardinale Etchegaray, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, che a metà agosto è andato come inviato speciale di Benedetto XVI in Libano, presiederà lunedì e martedì prossimi alcuni dei momenti più intensi di questo pellegrinaggio.

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Solidarietà al popolo israeliano

21 Agosto 2006 Nessun commento


Produce in tutti noi sdegno e tristezza l?inserzione a pagamento pubblicata il 19 agosto 2006 dal Quotidiano Nazionale (inserto centrale dei quotidiani “Resto del Carlino”, “Nazione”, “Giorno”) per conto dell’Unione delle Comunità Islamiche che paragona Israele ai nazisti. «Ieri stragi naziste, oggi stragi israeliane». Questo, senza mezzi termini, è il titolo che campeggia su un?intera pagina pubblicitaria informativa a pagamento, comprata sull’edizione di sabato scorso del Quotidiano Nazionale.

Sulla guerra in Libano è intervenuto Carlo Berini, in forma personale il 28 luglio scorso, sul quotidiano la Gazzetta Mantova. L?intervento ha creato un forte dibattito anche all?interno delle organizzazioni che gestiscono questo spazio web. Per questa ragione riproponiamo l?intervento sperando che possa essere strumento di riflessione per tutti.

Io sono con Israele
di Carlo Berini, 28 luglio 2006

Esprimo tutta la mia solidarietà al popolo israeliano e a tutti gli Ebrei Italiani che si sentono soli in questo momento difficile che spero possa finire al più presto.

In Medio Oriente è anche oggi guerra e al dramma israeliano e palestinese si aggiunge il dramma libanese dove gli Hezbollah hanno strutturato e consolidato, nel completo disinteresse occidentale, la loro base logistica per distruggere lo Stato d?Israele.

Dopo la vittoria di Hamas, in Palestina, e le minacce iraniane allo Stato d?Israele il quadro è completo: in medio oriente vi sono forze preponderanti che hanno come unico scopo la distruzione di Israele.

Sia Hezbollah sia Hamas operano sul territorio con strutture di sostegno sociale come possono essere le nostre Caritas e creano così il consenso tra le fasce più deboli della popolazioni per poi strumentalizzare queste persone contro Israele.

In questa situazione drammatica la sinistra italiana ed europea continua a non capire e offre la propria mano a politiche antisemite. Certo ci sono dei distinguo ma la realtà è abbastanza desolante: in Europa si predica la laicità dello stato e si contrastano le ingerenze del Vaticano e in Medio Oriente si sostengono o comunque non si condannano formazioni politiche che si chiamano: il partito di dio (Hezbollah).

Credo che la sinistra italiana e i movimenti debbano fare una riflessione su questo loro comportamento schizofrenico.

In questi giorni come tanti italiani mi sono chiesto: in questa drammatica situazione mi schiero con Israele che sta cercando con tutti i limiti di costruire un percorso di pace (da sei anni non è più in Libano e da alcuni mesi si sta ritirando dalla Palestina) o mi schiero con dei fanatici religiosi che hanno come scopo la distruzione di Israele?

In un primo momento mi sono detto ne con l?uno ne con l?altro, la guerra è sempre un male e dobbiamo combatterla con tutti i mezzi ma poi mi sono chiesto: e se vivessi in Israele potrei sopportare l?idea di essere circondato da stati e formazioni politiche che hanno come unico loro scopo la distruzione della mia vita? La mia risposta è no!

E credo che sia questo il punto che dovrebbe fare riflettere i tanti italiani di sinistra che inneggiano ad Hamas e al partito di dio: lo scopo di Israele è di esistere e non certo quello di distruggere il Libano, la Siria, la Palestina o l?Iran.

In Israele non sono di certo delle anime belle ma da alcuni anni sostengono con forza una politica che porti alla costituzione di uno Stato Palestinese; al contrario gli Hezbollah se ne infischiano dello Stato Palestinese, mirano solo alla distruzione di Israele. E i Palestinesi ne hanno persi di ?treni? in questi anni per la costituzione di un loro stato e qualche dubbio sulla reale volontà delle più importanti formazioni politiche, Al Fatah e Hamas, di arrivare alla costituzione effettiva di uno Stato Palestinese mi rimane ben presente.

Alla fine mi sono chiesto: chi ci guadagna da questa drammatica situazione? Naturalmente gli Stati Uniti e l?Iran che vedono l?attenzione del mondo deviata dai loro problemi (Iraq e nucleare) con il bene placito dei morti e dei feriti israeliani, palestinesi, libanesi e di tutte le masturbazioni mentali di noi europei.

In foto una batteria di katyusha Hezbollah

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Il Ministro dell’Interno: i Sinti e i Rom sono Minoranze Nazionali

16 Agosto 2006 Nessun commento


Un Ministro dell’Interno in un “campo nomadi” non lo si era mai visto. Tanto meno di mattina a Ferragosto. Il primo è stato Giuliano Amato che, accompagnato dai vertici delle forze dell?ordine, a sorpresa si è recato nella Comunità Rom Rudara di via Gordiani a Roma. Ieri tutte le telivisioni nazionali hanno dato ampio spazio a questo avvenimento.

A porgli la prima domanda è stato Zvonko, 19 anni, che lo attendeva davanti ai cancelli del “campo”. «Sono nato in Italia, ma non ho documenti», ha detto al ministro. «Sono un apolide e neppure la nuova legge sulla cittadinanza può risolvere la mia situazione». Zvonko non può lavorare, hanno spiegato i volontari che lavorano in via dei Gordiani, e non ha diritti. Amato ha ascoltato a lungo la sua storia: «Il problema esiste e va affrontato, bisogna studiarlo», ha detto il titolare del Viminale, che ha poi visitato la chiesa di Santa Maria della Misericordia, accanto al “campo nomadi”. Il parroco, don Paolo, gli ha spiegato i tanti problemi di quel quartiere e l’insofferenza che spesso nasce nei confronti dei “campi nomadi”.

«Molte di queste persone sono pronte a inserirsi, ma incontrano grandi difficoltà a farlo nelle scuole e nel lavoro», ha detto Amato. «È nostro interesse in qualche modo che il loro inserimento possa avvenire, ci sono tantissimi bambini tra di loro, almeno 4 mila, e vorrei che venissero seguiti come i nostri bambini».

Ad un certo punto Amato, durante la sua visita, sfoggia l’intervento più atteso che arriva come una bomba in tutte le Comunità Rom e Sinte. Il riconoscimento dei diritti della comunità Rom «è un tema europeo». «Noi ci troveremo ad attivare la disciplina europea, una disciplina standard, ovvero le linee essenziali per riconoscere tutte le minoranze».

Da quel momento in poi è un susseguirsi di telefonate da una città all’altra di Sinti e Rom che non credevano a quanto avevano sentito. Siamo tutti strafelici perchè è finalmente giunto all’attenzione nazionale il riconoscimento dello status di Minoranze Nazionali per i Sinti e i Rom Italiani.

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Casalmaggiore (CR), presentazione dei progetti Sucar Plaza e Mengro Kher

12 Agosto 2006 4 commenti


Questa mattina a Casalmaggiore (CR) nella Sala di Giunta del Comune sono stati presentati ufficialmente i progetti sucar plaza (bella piazza) e mengro kher (la nostra casa).

I progetti sono finanziati dalla Regione Lombardia (Deliberazione del Consiglio Regionale n.605, 8 ottobre 2002 / allegato B alla DGR n. 8/1552, 22 dicembre 2005), dal Piano di Zona di Casalmaggiore e dalla Provincia di Cremona.

Gli obiettivi dei progetti sono:
1) riconoscere la Comunità Sinta Casalasca come Minoranza Nazionale,
2) chiudere il “campo nomadi” e strutturare tre micro aree su base famigliare,
4) valorizzare i percorsi di interazione sociali già avviati,
5) produrre nuovi percorsi che sappiano vedere protagoniste le stesse famiglie sinte,
6) mettere in rete tutti i servizi presenti sul territorio.

Alla presentazione ufficiale alla stampa erano presenti: il Sindaco, Luciano Toscani; i tre Rappresentanti delle famiglie Sinte, Franco Rizzi, Osvaldo La Croce e Valentino Broietti; l’Assessore ai Servizi Sociali; il Segretario Comunale; il Dirigente dei Servizi Sociali, Graziano Ghezzi; il Presidente dell’Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova, Carlo Berini; l’Assistente Sociale; il Facilitatore Culturale, Elvis Gabrieli. Erano assenti il Facilitatore Culturale Darix Tonapan, il Presidente dell’Associazione Sucar Drom Bernardino Torsi e la Responsabile del Piano di Zona Katja Avanzini.

All’incontro oltre ad esprimere soddisfazione per il lavoro di progettazione svolto insieme si sono discusse le prime scadenze progettuali e le azioni da intrapprendere all’inizio del mese di settembre 2006.

Per ricevere copia del progetto scrivere a
operanomadi@sucardrom.191.it

In foto da sinistra
Carlo Berini, Valentino Broietti, Osvaldo La Croce, Luciano Toscani, Graziano Ghezzi, l’Assistente Sociale e Franco Rizzi.

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Legge Corona per la tutela dello spettacolo viaggiante

11 Agosto 2006 2 commenti


Lette le molte richieste, formulate sia da singoli sia da Associazioni ed Enti Locali, pubblichiamo in forma integrale la Legge n.337 (detta Corona) del 18 marzo 1968, disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante.

Questa legge, largamente inapplicata, è l’unico dispositivo utilizzato dalle Minoranze Sinte per ottenere un minimo di tutele. Alcuni ricercatori dell’Istituto di Cultura Sinta stanno studiando la legge, rapportandola ai diversi bisogni espressi dalle famiglie sinte in questi anni all’Associazione Sucar Drom, per proporre modifiche che sappiano incidere favorevolmente sulle tante piccole attività a conduzione famigliare ancora presenti sul nostro territorio nazionale.

Di seguito il testo integrale della legge

Legge n. 337, 18 marzo 1968
Disposizioni sui Circhi Equestri e sullo Spettacolo Viaggiante

TITOLO I

Articolo 1
Lo Stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello settacolo viaggiante.
Pertanto sostiene il consolidamento e lo sviluppo del settore.

Articolo 2
Sono considerati «spettacoli viaggianti» le attività spettacolari, i trattenimenti e le attrazioni allestiti a mezzo di attrezzature mobili, all’aperto o al chiuso, ovvero i parchi permanenti, anche se in maniera stabile.
Sono esclusi dalla disciplina di cui alla presente legge gli apparecchi automatici e semi-automatici da trattenimento.

Articolo 3
È istituita presso il Ministero del turismo e dello spettacolo una commissione consultiva per le attività circensi e lo spettacolo viaggiante.
La commissione, nominata con decreto del Ministro per il turismo e lo spettacolo, è composta da:
a) il Ministro per il turismo e lo spettacolo, che la presiede;
b) il direttore generale dello spettacolo;
c) un funzionario del Ministero del turismo e dello spettacolo avente
qualifica non inferiore ad ispettore generale;
d) un funzionario del Ministero dell’interno;
e) un funzionario del Ministero delle finanze;
f) un funzionario del Ministero del lavoro e della previdenza sociale;
g) tre rappresentanti degli esercenti dei circhi e dello spettacolo viaggiante;
h) tre rappresentanti dei lavoratori dei circhi e dello spettacolo viaggiante;
i) due tecnici, dei quali uno designato dal Ministero del turismo e dello spettacolo e uno dal Ministero dell’interno.
Il Ministro per il turismo e lo spettacolo può delegare di volta in volta un Sottosegretario dello stesso dicastero o il direttore generale dello spettacolo a presiedere la commissione.
Le funzioni di segretario sono esercitate da un funzionario del Ministero del turismo e dello spettacolo.
I membri di cui alla lettere g) e h) sono designati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, sentito il Ministero del turismo e dello spettacolo, su una terna di nominativi proposta da ciascuna delle organizzazioni nazionali di categoria maggiormente rappresentative.
I membri della commissione durano in carica un biennio e possono essere confermati.

Articolo 4
È istituito presso il Ministero del turismo e dello spettacolo un elenco delle attività spettacolari, dei trattenimenti e delle attrazioni, con l’indicazione delle particolarità tecnico-costruttive, delle caratteristiche funzionali e della denominazione.
Dall’elenco di cui al precedente comma sono esclusi gli apparecchi automatici e semi-automatici da trattenimento.
Entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge, l’elenco è redatto ed approvato con decreto del Ministro per il turismo e lo spettacolo di concerto con il Ministro per l’interno, su conforme parere della commissione di cui all’articolo precedente.
Il Ministero del turismo e dello spettacolo provvederà periodicamente all’aggiornamento dello elenco.

Articolo 5
Nel concedere la licenza prevista dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza l’autorità di pubblica sicurezza controlla altresì che sia stata rilasciata l’autorizzazione di cui agli articoli 6 e 7 della presente legge.

Articolo 6
(Articolo abrogato dall’art. 12, Decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1994, n. 394)

Articolo 7
(Articolo abrogato dall’art. 12, Decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1994, n. 394)

Articolo 8
(Articolo abrogato dall’art. 12, Decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1994, n. 394)

TITOLO II

Articolo 9
Le amministrazioni comunali devono compilare entro sei mesi dalla pubblicazione della presente legge un elenco delle aree comunali disponibili per le installazioni dei circhi, delle attività dello spettacolo viaggiante e dei parchi di divertimento.
L’elenco delle aree disponibili deve essere aggiornato almeno una volta all’anno.
La concessione delle aree comunali deve essere fatta direttamente agli esercenti muniti della autorizzazione del Ministero del turismo e dello spettacolo, senza ricorso ad esperimento di asta.
È vietata la concessione di aree non incluse nell’elenco di cui al primo comma e la subconcessione, sotto qualsiasi forma, delle aree stesse.
Le modalità di concessione delle aree saranno determinate con regolamento deliberato dalle amministrazioni comunali, sentite le organizzazioni sindacali di categoria.
Per la concessione delle aree demaniali si applica il disposto di cui al terzo comma del presente articolo.

Articolo 10
(Modifica l’art. 195-bis del Regio Decreto 14 settembre 1931, n. 1175)

Articolo 11
Per le installazioni degli impianti dei circhi e dello spettacolo viaggiante sul suolo demaniale si applicano le tariffe previste per le occupazioni di suolo pubblico comunale.

Articolo 12
L’aliquota dei diritti erariali per le attività circensi e dello spettacolo viaggiante, indicate ai nn. 2 e 6 della tabella A, allegata alla legge 26 novembre 1955, n. 1109 è ridotta al 5 per cento.

Articolo 13
Non sono dovute sugli spettacoli, trattenimenti ed attrazioni offerte dagli esercenti dei circhi e dello spettacolo viaggiante, le speciali contribuzioni previste dall’art. 15, R.D.L. 15 aprile 1926, n. 765, modificato dall’art. 10 del Decreto del Presidente della Repubblica 19 agosto 1954, n. 968 .

Articolo 14
L’energia elettrica comunque impiegata per l’esercizio dei circhi equestri e per le attività dello spettacolo viaggiante è considerata ad ogni effetto, anche tributario, energia per uso industriale.

Articolo 15
(Aggiunge l’art. 7-bis alla tabella allegato B all’art. 19, Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1954, n. 342.

Articolo 16
Per le carni destinate al consumo negli zoo dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante la tariffa massima dell’imposta di consumo prevista dall’art. 95 del testo unico per la finanza locale, approvato con regio decreto 14 settembre 1931, n. 1175 e successive modifiche, è ridotta al 50 per cento del valore.

Articolo 17
Per i veicoli non considerati rimorchi, impiegati dai circhi equestri e dallo spettacolo viaggiante, il rapporto tra peso complessivo a pieno carico del veicolo stesso ed il peso complessivo a pieno carico della motrice non deve superare il valore di uno.

Articolo 18
Gli esercenti dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante sono compresi fra i soggetti indicati all’art. 1, penultimo comma, della legge 27 novembre 1960, n. 1397.
Agli esercenti di cui al primo comma vengono estese, al fini dell’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, le disposizioni della legge 22 luglio 1966, n. 613.

Articolo 19
Nello stato di previsione del Ministero del turismo e dello spettacolo è stanziato annualmente, a partire dall’esercizio finanziario 1968, un fondo di lire 200 milioni per la concessione di contributi straordinari agli esercenti dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante, a titolo di concorso nelle spese di ricostituzione, con gli eventuali ammodernamenti, degli impianti distrutti o danneggiati per effetto di eventi fortuiti, nonché per particolari accertate difficoltà di gestione.
(Legge 26 luglio 1975, n. 375:
Art. 1. A decorrere dall’esercizio finanziario 1975, il fondo di cui all’art. 19, primo comma, della L. 18 marzo 1968, n. 337, destinato alla concessione di contributi straordinari agli esercenti dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante è elevato a lire 300 milioni.
Art. 2. Al maggior onere di lire 100 milioni derivante dall’attuazione della presente legge per l’esercizio finanziario 1975, si provvede mediante riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 9001 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l’esercizio stesso. Il Ministro per il tesoro è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio.
Vedi, anche, l’art. 1, L. 29 luglio 1980, n. 390, e l’art. 3, L. 10 maggio 1983, n. 182).
Sul fondo di cui al comma precedente gravano gli oneri relativi alle facilitazioni tariffarie per i trasporti degli esercenti, degli artisti, dei tecnici e del personale ausiliario, nonché dei materiali e delle attrezzature da impiegare nell’allestimento degli impianti, secondo convenzioni da stipulare annualmente col Ministero dei trasporti e dell’aviazione civile.
Eventuali residui del fondo potranno essere erogati a favore di iniziative assistenziali od educative o che, comunque, concorrano al consolidamento e allo sviluppo del settore.
I contributi straordinari sono assegnati con decreto del Ministro per il turismo e lo spettacolo, sentita la commissione consultiva prevista dall’articolo 3.
All’onere di lire 200 milioni, previsto dal primo comma del presente articolo, si provvede, per l’anno finanziario 1968, mediante riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 3523 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l’anno medesimo.
Il Ministro per il tesoro è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio.

Articolo 20
La presente legge si applica alle imprese di nazionalità italiana salvo il rispetto delle norma della Comunità economica europea per la libertà di stabilimento, la libera prestazione dei servizi e la libera circolazione dei lavoratori del settore, allorché le restrizioni relative siano state soppresse negli Stati membri in applicazione delle disposizioni del trattato istitutivo di tale comunità.

In foto una famiglia di Sinti Estrekarija in posa davanti alla propria attrazione a catene.

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Vico Equense (Napoli), gli "zingari" hanno rapito la piccola Angela?

11 Agosto 2006 1 commento


Sono trascorsi dieci lunghi anni ma la speranza di ritrovare la loro bimba, Angela, scomparsa nel nulla una domenica mattina durante una gita sul Monte Faito, Catello e Maria Celentano non l’hanno mai persa. E continuano con un impegno costante a sperare che prima o poi la loro bambina ritorni nella casa di Arola, una frazione di Vico Equense (Napoli).

Sono passati dieci anni da quella domenica del 10 agosto 1996 quando la famiglia Celentano con la piccola Angela – che allora aveva tre anni – partecipò a una gita in una pineta organizzata dalla comunità evangelica della quale facevano e fanno parte. Un attimo e la piccola Angela sparisce nel nulla.

Da allora tante le piste investigative seguite e naturalmente continua, alimentata anche dalla famiglia, la “fantasia” del rapimento della piccola Angela da parte di un gruppo rom o sinto.

Censurabile soprattutto l’atteggiamento della stampa e degli inquirenti che ad ogni occasione continuano ad alimentare le “fantasie” di una famiglia disperata per la scomparsa della loro adorata bambina.

Riferimenti: Il Tempo

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San Remo, i Gipsy Kings al Casinò il 18 agosto

11 Agosto 2006 Nessun commento


Non esistono altri casi al mondo di band non anglofone (la lingua del gruppo è il dialetto gitano) che abbiano riscosso tanto successo negli Stati Uniti, dove i Gipsy Kings sono gli artisti francesi che hanno venduto il maggior numero di dischi in assoluto. Dall?uscita nel 1987 della hit internazionale ?Bamboleo,? tratta dall?album Gipsy Kings, premiato con il disco di platino, la band ha dominato le classifiche World Music e venduto oltre 18 milioni di album in tutto il mondo, di cui oltre quattro milioni solo negli Stati Uniti. La compilation, The Best of the Gipsy Kings, è rimasta nelle classifiche di vendita per oltre un anno, conquistando anch?essa un disco di platino.

Album quali Mosaique (disco d?oro), Allegria, Este Mundo, Gipsy Kings Live, Love & Liberté, Tierra Gitana, Cantos de Amor, e Volare! The Very Best of the Gipsy Kings, sono i successi che hanno scalato le classifiche World Music, Latin e Pop di Billboard. La musica del gruppo è stata utilizzata nelle colonne sonore di numerosi film, tra cui ?Fearless? di Peter Weir e ?The Big Lebowski? dei fratelli Joel ed Ethan Coen.

I Gipsy Kings sono un rarità: una formazione famosa in tutto il mondo grazie unicamente alla sua musica; il fenomeno musicale di maggiore successo mai prodotto dalla Francia vanta schiere di fan in tutto il mondo, dal Brasile all?Iran e alla Cina, paesi nei quali la band è estremamente popolare.

E tutto questo i Gipsy Kings l?hanno ottenuto senza video in rotazione su MTV, pubblicità gratuita, partecipazioni a reality televisivi, fidanzate famose o atteggiamenti intemperanti? il loro pubblico internazionale se lo sono conquistato semplicemente con la propria musica e il calore che sanno trasmettere. Un?impresa tutt?altro che facile. Non c?è da meravigliarsi che i Gipsy Kings siano personaggi straordinari: del resto, suonano la chitarra e cantano così come hanno fatto in passato i loro padri, nonni e antenati. I Gipsy Kings fanno della musica una comunione, l?espressione di un?arte al tempo stesso radicata nel passato e proiettata verso il futuro.

I Gipsy Kings sono formati da due band di fratelli: i Reyes (Nicolas, Canut, Paul, Patchai, André) e i Baliardo (Tonino, Paco, Diego). I Reyes e i Bailardo sono discendenti di famiglie kalé spagnole che si rifugiarono in Francia per sfuggire alla guerra civile iberica. Sono cresciuti nella Francia meridionale, percorrendone le strade, lavorando ai raccolti e facendo musica. Jose Reyes ? il padre dei fratelli Reyes – era il cantante del famoso chitarrista Manitas de Plata ed ebbe un ruolo fondamentale nel diffondere il flamenco a livello internazionale: il duo vantava infatti numerosi fan celebri, tra cui John Steinbeck, Charlie Chaplin, Pablo Picasso, Miles Davis e Salvador Dali. Jose si separò da Manitas negli anni ?70 e formò Los Reyes con i suoi figli adolescenti. La sua morte fu un dolore enorme per i Reyes, ma determinò il fortunato incontro con i Baliardo a St. Marie de la Mer, meta di pellegrinaggio per i gitani. In una calda sera d?estate, passandosi la chitarra e condividendo canzoni e vino rosso, i Reyes e i Baliardo posero le basi di una band storica.

In un primo periodo, i Reyes e i Baliardo suonavano per le strade di Cannes, animavano matrimoni e feste, infondendo al flamenco ritmi latini e venature di pop occidentale. Quando un ammiratore americano fece loro notare che il nome Los Reyes si traduceva in inglese ?Kings?, ossia ?I re?, si resero conto che il loro destino era quello di essere ?Gipsy Kings?, re gitani. Nel 1987 il loro album di debutto, intitolato Gipsy Kings, introdusse il mondo alla ?rumba gitana?, nata dalla fusione della rumba sudamericana e delle chitarre flamenco. ?Bamboleo? divenne una straordinaria hit internazionale e da allora i Gipsy Kings non hanno mai smesso di cantare per il mondo intero.

Oggi i Gipsy Kings vivono ancora con le loro famiglie nella Francia meridionale. La loro vita è cambiata ? non suonano più per strada, non viaggiano in roulotte, né sono costretti a offrirsi come braccianti agricoli nei momenti di difficoltà ? ma nell?animo restano gitani, orgogliosi discendenti di un popolo antico che ha sedotto il mondo con la sua musica e le sue danze.

Con Pasajero ? il CD in uscita – l?epico viaggio musicale dei Gipsy Kings continua. Prodotto da Phillipe Eidel (già noto per la sua collaborazione con Khaled), Pasajero cattura il suono di una band leggendaria desiderosa di celebrare il proprio retaggio musicale. L?album Pasajero è ricco di grandi interpretazioni vocali di Nicolas, Canut, Andre e Patchai (la band vanta ben quattro cantanti superlativi!) che cavalcano un irresistibile flusso di ritmi rumba-gitani. Nei brani dance ritmati ?Si Tu Me Quieres (Sì, mi piaci)? e ?Mira La Chica (Guarda quella ragazza)? Nicolas si dedica al suo tema preferito, mentre ?Sol Y Luna (Sole e luna)? permette a Canut di esibirsi nei tipici lamenti del blues gitano.

Pasajero è un tipico prodotto delle contaminazioni culturali presenti nel Sud della Francia. Nell?arco di 14 brani, l?album intesse trame fatte di flamenco, chitarra jazz, ritmi latini, pop cubano e addirittura qualche accenno al reggae e alla musica araba.

Il prezzo del biglietto è di ? 50,00 e comprende la consumazione al Roof Garden. Prenotazione obbligatoria, da farsi contattando l?Ufficio Manifestazioni allo 0184595257 oppure 0184595268.
Riferimenti: Gipsy Kings

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Compie 25 anni la rivista dell’Aizo: Zingari oggi

11 Agosto 2006 3 commenti


“Ho 23 anni e cinque figli, gli ultimi sono due gemelli, hanno appena un anno. Purtroppo dagli esami sulla gravidanza mi sono accorta di essere di nuovo incinta e non so cosa fare. Ne ho parlato con mia madre: mi ha detto di non abortire perché è una cosa negativa che fa male al cuore e al corpo delle donne. Mio marito quando è venuto a saperlo mi ha suggerito di fare come volevo? La cosa che più mi dispiace è che mi sento sola in questa situazione, anche le altre donne mi dicono di abortire, perché noi zingare facciamo troppi figli”. Firmato Teresa B: una storia forse ancora aperta, raccontata in prima persona, senza censure e senza commento, nella rubrica ?Romano Krlo? che, come di consueto, apre ogni numero della rivista Zingari Oggi.

Zingari oggi è la rivista dell?Aizo (Associazione Zingari Oggi) e in questo 2006 compie 25 anni. “Abbiamo collaborazioni da varie parti del mondo – dice la presidente dell?Aizo Carla Osella -. Accade che riceviamo corrispondenze dall?America, dalla Spagna, ma siamo riusciti ad avere collegamenti anche con l?Australia. Dalla Francia hanno scritto per noi alcune donne zingare: testimonianze autentiche di persone che sanno davvero scrivere, non relazioni di gagé (cioè non zingari) che parlano di loro. Non è poco per una rivista povera come la nostra: povera, ma oggi anche l?unica in Italia su questi temi”. Conclude Osella: “Il nostro sogno è quello di poter diventare un mensile: chissà se il nuovo ministro della Cultura Francesco Rutelli ci potesse venire incontro per un progetto?”.

L?ultimo numero di Zingari oggi, quello del giugno 2006, affronta (ancora una volta senza reticenze) le cronache giudiziarie che riguardano un gruppo di sinti piemontesi. Racconta la storia di Alessandro, un giovane rom di 26 anni in bilico fra la vita nel campo e quella nella società maggioritaria con la sua giovane famiglia: Alessandro, infatti, ha aperto una carrozzeria nel campo del suo gruppo, ma vive con la moglie gagì e i figli in una casa in muratura.

Se la rivista compie 25 anni, il suo editore, l?Aizo, oggi presente in 60 città e cittadine italiane con 4700 soci (di cui il 90% zingari e il 10% gagé), si prepara a celebrare i 35 anni d?attività, essendo stata fondata nel 1971: l?appuntamento principale sarà un convegno sul tema ?Oltre il campo sosta – Esperienze italiane ed europee a confronto? che si terrà a Torino il 6 e il 7 del prossimo ottobre.

Auguriamo buon compleanno alla rivista, frutto dell’instancabile lavoro di Carla Osella e invitiamo i redattori a riflettere se non sia giunta l’ora di trovare una nuova denominazione.

Riferimenti: Redattore Sociale

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