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Archivio Luglio 2006

Fano, il Comune sgombera le famiglie Rom dalla casa e li alloggia in tenda

31 Luglio 2006 7 commenti


Il Comune di Fano sgombera le famiglie Rom dalla casa parrocchiale e li “sistema” in tenda. La grottesca notizia è stata pubblicata il 22 luglio 2006 dal quotidiano Il Resto del Carlino.

Il Comune di Fano ha fatto sgomberare un gruppo di 14 Rom alloggiato abusivamente da quasi quattro anni nella casa parrocchiale di Madonna Ponte. L’ordinanza è stata emessa dopo un sopralluogo del personale della Zona n. 3 dell’ Asur, che aveva riscontrato condizioni igienico-sanitarie precarie nell’alloggio.

I Rom verranno sistemati in un campo dotato di tende e servizi in località Ingualchiera, realizzato dalla Protezione civile su richiesta del Comune.

Ci chiediamo come saranno fra alcuni mesi, con l’arrivo dell’inverno, le condizioni delle famiglie rom?

Riferimenti: il Resto del Carlino

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Vicenza, il Comune di Sandrigo dichiara guerra ai Sinti e ai Rom

30 Luglio 2006 4 commenti


Oggi il quotidiano Il Giornale di Vicenza ha pubblicato un articolo sul dibattito che è stato affrontato nelle ultime due settimane dal Consiglio Comunale di Sandrigo. Tutto è partito da un’interrogazione del Consigliere leghista Silvano Lorenzoni, che chiedeva alla Giunta cosa intendesse fare per risolvere un problema molto sentito dai cittadini, soprattutto imprenditori o proprietari dei terreni dove sostano i Sinti e i Rom.

La risposta all?interrogazione ha consentito al Sindaco, Barbara Trento, di riassumere quanto già fatto e dire con chiarezza il programma di intervento a breve termine dell’Amministrazione Comunale:
«Vogliamo proseguire gli interventi per risolvere il problema – ha dichiarato il sindaco – dato che il controllo della situazione si rende sempre più difficile. A Sandrigo ci sono molti nomadi stanziali e nel futuro si potrebbero creare situazioni non piacevoli o addirittura problemi di ordine pubblico. Fin da subito intendiamo continuare con ostinazione a vietare la sosta a qualsiasi titolo in tutto il territorio, continuare a collocare sbarramenti artificiali nelle zone più accessibili preferite dagli zingari, ed infine vigilare costantemente l?area di via Galvani anche con il supporto del comando dei carabinieri, al fine di monitorare tutti i movimenti di persone e cose».

«Poi da settembre – ha continuato Barbara Trento – intendiamo elaborare insieme alla commissione regolamenti, nel più breve tempo possibile, un regolamento comunale o una convenzione che disciplini tutta la questione nomadi; in particolare si porrà un limite al nucleo stanziale, impedendo la permanenza in loco delle nuove coppie. Poi vogliamo ricercare con determinazione la collaborazione degli enti superiori (Prefettura, Questura, Regione e Amministrazione Provinciale) e dei Comuni vicini, al fine di unificare le modalità di intervento».

«Infine, compatibilmente con le previsioni urbanistiche deliberate nel Consiglio Comunale dello scorso 30 giugno, abbiamo intenzione di intervenire sull?area nomadi di via Galvani con l?obiettivo di ridurre e, se possibile, eliminare il disagio delle imprese ed in generale dei cittadini che si trovano a transitare nella zona».

Certo alcune di queste dichiarazioni non fanno piacere ai volontari dell’Associazione Sucar Drom e dell’Opera Nomadi che lavorano sul territorio provinciale. Proprio venerdì scorso c’è stato un incontro con il Prefetto che ha offerto un suo primo sostegno ad un progetto di mappatura dei bisogni espressi dalle Comunità Sinte e Rom e dagli Enti Locali. Inoltre, il Prefetto ha dichiarato il suo supporto per contrastare le discriminazioni razziali ed etniche, presenti sul territorio.

Ringraziamo Nereo per la segnalazione.

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Rom Lavoro, valorizziamo le potenzialità lavorative dei Sinti e dei Rom

26 Luglio 2006 1 commento


Il 24 luglio 2006 è stato pubblicato dal quotidiano Abitare a Roma un articolo per presentare lo sportello lavoro aperto a Roma dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Opera Nomadi del Lazio.

Il progetto, come sanno molti di voi, è attivo da diverso tempo ma abbiamo colto questa occasione per intervistare Aleramo Virgili, operatore e referente di questa importante iniziativa.

Quando nasce il progetto?
Il servizio è nato a gennaio 2005, sostenuto dall’Opera Nomadi Sezione del Lazio e dal Comune di Roma (Dipartimento 14, Assessorato alle Periferie, per lo Sviluppo Locale e per il Lavoro).

Quante persone si sono rivolte al servizio?
Il servizio è rivolto ai Sinti, ai Rom e ai Camminanti della Capitale: sia italiani sia europei. Nel 2005 abbiamo avuto 830 primi contatti. Inoltre, abbiamo svolto un servizio di segretariato sociale e di accompagnamento per i Rom Europei appena arrivati in Italia e per quelli con il tesserino di temporaneamente presenti.

Quali sono le tipologie lavorative che hanno avuto più successo?
Il servizio si è molto impegnato nel sostenere il progetto dei mercatini, dove le famiglie vendono i propri manufatti artigianali e/o i materiali recuperati durante la settimana, ad esempio con gli sgomberi delle cantine. Abbiamo anche conosciuto tantissimi rom e romnì che lavorano come panettieri, badanti, muratori, elettricisti,… Naturalmente per lavorare non possono dichiarare di essere Rom perchè altrimenti perderebbero subito il lavoro. Abbiamo scoperto ed sostenuto tante e diverse realtà.

Quante richieste avete avuto da Rom e Sinti?
Nell’ultimo anno abbiamo ricevuto 965 richieste di lavoro, di cui 430 per nuove occupazioni. Abbiamo anche accompagnato 850 persone per la richiesta del permesso di soggiorno e 530 per il rinnovo del permesso.

Come giudichi il lavoro che state svolgendo?
Siamo molto soddisfatti perchè siamo riusciti a colpire i pregiudizi che esitevano nei confronti delle Minoranze Rom e Sinte. Siamo felici anche perchè stiamo riuscendo ad offrire speranza a tante persone che svolgono ancora alcune attività tradizionali, come lo spettacolo viaggiante o l’attività musicale. Siamo riusciti in tanti casi a valorizzare le diverse attività lavorative che già svolgevano le persone in una logica di sussistenza e così abbiamo anche contrastato alcuni fenomeni di devianza ma dobbiamo fare ancora tanto e gli ostacoli sono a volte insuperabili.

Qualche esperienza?
Molti dicono che bisogna lavorare sui bambini, attraverso la scuola perché con gli adulti non è possibile costruire molto ma ti faccio l?esempio di una donna rom rumena che, grazie al nostro servizio, ha iniziato a lavorare come sarta e oggi sua figlia frequenta il liceo classico.

Quali sono gli ostacoli che dovete affrontare?
Sicuramente sarebbe tutto molto più semplice se ai Sinti e ai Rom fosse riconosciuto lo status di Minoranze Nazionali, questo è un punto fondamentale. Inoltre, ogni giorno ci scontriamo con tanta burocrazia e tante regole assurde, ad esempio sulle regolarizzazioni dei Rom Europei: il Comune di Roma ritiene il container un alloggio idoneo e lo installa quale abitazione per molte famiglie, la Questura al contrario nega l?idoneità del container. Questo mette in difficoltà tante famiglie costrette a vivere nei cosiddetti ?campi nomadi?.

Esistono dei settori economici dove può essere più utile insistere?
In tutto il settore del riciclaggio già operano moltissime famiglie: raccolgono i materiali ferrosi, gli ingombranti,? Sono bravissimi e già molto capaci nella divisione dei materiali, ad esempio in un attimo se hai un vecchio banco di scuola ti dividono la plastica, il ferro e il legno. In una società del consumo come la nostra che ha un estremo bisogno di riciclare, i Sinti e i Rom dovrebbero essere sostenuti con strumenti ad hoc, ad esempio facilitando l?acquisizione delle licenze.

Ritieni replicabile l?esperienza?
Si, sarebbe importante l?istituzione di uno sportello nazionale che sappia offrire a tutte le amministrazioni locali gli strumenti per sostenere le attività lavorative dei Sinti, dei Rom e dei Camminanti. Anche per promuovere la figura professionale del mediatore culturale perchè solo i Sinti e i Rom sono capaci di offrire strumenti di lettura e comprensione delle loro società e delle loro culture.

Ringraziamo Aleramo Virgili e l’Opera Nomadi del Lazio.

Per contatti diretti
ROM LAVORO, Sportello di Segretariato Sociale
per l?avviamento al lavoro delle Comunità Rom e Sinte
telefono 06 72671701, e-mail romlavoro@tiscali.it

Nella foto scattata a Brescia nel “campo nomadi” per Sinti Italiani uno dei tanti automezzi utilizzati per la raccolta dei materiali ferrosi.

Riferimenti: pijats romanò

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MAHALLA, la comunità virtuale dei Rom, dei Sinti e dei Kalé da tutto il mondo

26 Luglio 2006 Commenti chiusi


Notizie da MAHALLA
la comunità virtuale dei Rom, dei Sinti e dei Kalé da tutto il mondo
per accedere direttamente e iscriversi alla news letters:

http://www.sivola.net/dblog/

Francia del 03/07/2006 @ 11:06:26 – Dopo l’azione della polizia che si e’ conclusa con la morte di Vilhem Covaci, in condizioni tutte da chiarire, si sono svolti i funerali, che sono diventati una manifestazione pubblica. Le foto sono di Nigel Dickinson

Gran Bretagna e Irlanda del 04/07/2006 @ 09:41:47 – Cari amici, Ho il piacere di annunciare che e’ disponibile in DVD, il film “Be Roma or Die Tryin”, accompagnato da supporto per la discussione e Activity Pack, incentrato sulla vita quotidiana dei richiedenti rifugio in UK. I migliori saluti James Gray Roma Support Group

Bulgaria del 05/07/2006 @ 10:13:49 – Anche in Bulgaria si verificano sgomberi di massa nei quartieri abitati da Rom, a Sofia nei quartieri Batalova Vodenica, Hristo Botev, Zaharna fabrica e Evropa. L’anno scorso venne eletto sindaco di Sofia l’ex generale Boiko Borissov, personaggio che riassume in se’ molte caratteristiche della …

ancora Barzaghi- Triboniano del 06/07/2006 @ 09:58:39 – Vi sarete accorti, che di solito si parla di Rom e Sinti “reali” (intendo, delle loro esigenze di persone fisiche) quando succede qualche tragedia, o quando la loro presenza diventa numericamente problematica. A parte, avevo fatto una breve ricerca sui costi di questa politica emergenziale. Interessante, come il campo sosta che nel tempo si e’ mangiato piu’ soldi di tutti, sia anche quello piu’ invivibile e “problematico”, e che dal punto di vista “progettuale” il comune ha gravi responsabilita’. Nel campo Negrotto-Triboniano (Milano), dopo l’incendio dell’8 marzo scorso, sono ripresi i lavori di ristrutturazione. Cos’e’ cambiato in 4 mesi?

Slovacchia del 07/07/2006 @ 10:35:43 – European Roma Rights Centre (ERRC) ha espresso la propria preoccupazione per la svolta politica nella Repubblica Slovacca. Nel nuovo governo sono compresi tre partiti:

Ungheria del 08/07/2006 @ 10:52:08 – Da: Judit Solymosi – Ufficio per le Minoranze Nazionali ed Etniche – Budapest Competenze del Ministro del Lavoro e degli Affari Sociali riguardo le minoranze: L’inclusione sociale dei Rom verra’ monitorata da un dipartimento apposito del ministero, sotto la guida del segretario di stato Edit Rauh, che precedentemente si era occupata di pari opportunita’ col ministero della Gioventu’, Famiglia, Affa

Gran Bretagna e Irlanda del 09/07/2006 @ 09:00:08 – Il Consiglio cittadino di York adoperera’ i primi £.30.000 dei fondi assegnati dal governo, per rinnovare tre campi sosta: [...] James Street, Water Lane in Clifton e Osb

Kosovo del 10/07/2006 @ 10:19:22 – di Matthew McAllester – NEWSDAY Podgorica â Montenegro Circa 5000 rom kosovari rifugiati in due campi (Konik 1 e 2) nella periferia della capitale del nuovo stato del Montenegro, denunciano le violenze subite in Kosovo dopo l’aggressione della NATO del 1999, e le attuali terrificanti condizioni di vita e di impossibilita’ di rientro nelle proprie case in Kosovo. Bedri Shala, …

Convegno su condizione femminile in Europa del 10/07/2006 @ 10:46:17 – Durante il convegno, indetto dall’UDC, si e’ discusso anche della condizione delle Romni in Europa. Chi volesse leggere tutto l’articolo QUI Discriminazione delle donne rom Le donne rom sono discriminate in Europa e, pertanto, i deputati chiedono agli Stati membri di adottare misure volte a superare la loro âsegregazione razziale❠negli ospedali e nelle scuole, a migliorarne le condizioni abitative e a favorirne lâoccupazione e lâinclusione sociale. Sono…

Manifesti su rom e sinti alle ultime elezioni amministrative del 10/07/2006 @ 11:55:16 – Ricevo da Nando Sigona, con richiesta di diffusione: Salve, sto facendo una ricerca sulla presenza di rom e sinti nell’ultima campagna elettorale …

Francia del 11/07/2006 @ 10:18:55 – Christine Colomo suggerisce il sito Cultures Tsiganes: E’ ricco di notizie, immagini e colori, una bella miniera per avvicinarsi a Gitani, Rom, Manouches di Francia…

Lívia Járóka: dallâattivismo alla politica del 11/07/2006 @ 10:57:49 – Non e’ la prima volta che Cafe’Babel dedica interessanti articoli alla condizione dei Rom n Europa. Questa e’ la volta di un’intervista alla parlamentare europea Lívia Járóka.Lívia Járóka, europarlamentare ungherese impegnata nella lotta per i diritti dei rom, non per questo ha dimenticato la propria casa. Ci siamo incontrati il giorno della visita…

Putacaso del 13/07/2006 @ 09:49:08 – Se mai interessasse a qualcuno, saro’ presso il Centro Documentazione dell’Opera Nomadi di Milano (via De Pretis 13 – zona Barona), tutte le mattine di lunedi’, martedi’, mercoledi’ e venerdi’, dalle 9.00 alle 12.00….

Kosovo del 14/07/2006 @ 10:22:45 – COLLOQUIO CON BAJRAM HALITI, MEMBRO DEL PARLAMENTO MONDIALE DEI ROM E PRESIDENTE DELL’UFFICIO CENTRALE DEI ROM IN KOSOVO intervista di Casper Molenaar Con l’auspicio di parlare apertamente del carico di miserie che i Rom stanno trasportando nel III millennio, intervistiamo Bajram Haliti, di professione avvocato, noto commentatore e giornalista, e delegato dell’associazionismo rom. Casper Molenaar: Mr. Haliti, puo’ presentarsi con tre parole? …

Turchia del 14/07/2006 @ 10:43:22 – Brutte notizie anche dalla Turchia, per quanto riguarda la politica della casa e i Rom. Il giornalista freelance Bertil Videt riporta sulla volonta’ di abbattere l’intero quartiere storico di Sulukule, abitato prevalentemente da Rom. Secondo quanto riportato, le autorita’ comunali hanno gia’ stretto un accordo in tal senso….

Quesito: del 14/07/2006 @ 13:58:11 – Gli “zingari” possono prendere il treno? Riporto un pezzo da Nove da Firenze: … Lâassessore allâambiente, agricoltura, caccia e pesca Luigi Nigi ha risposto, a nome della Giunta, allâinterpellanza dei consiglieri Targetti, Verdi e Calo’ (Prc) sulla scritta: âTaf Attenzione! Zingari a bordo: abbiate cura dei vostri effetti❠…

Vincoli sonori del 15/07/2006 @ 11:52:21 – Il Vurdon suggerisce questo festival: VINCOLI SONORI, a Pinerolo (TO) dal 20 al 23 luglio. Agitare bene e servire gypsy e klezmer music: un orecchio al cuore di Europa

da osservAzione del 17/07/2006 @ 10:29:50 – Cittadinanze Imperfette. Rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia, a cura di Nando Sigona e Lorenzo Monasta, Edizioni Spartaco, 2006 Rom e sinti, quelli che comunemente chiamiamo “zingari” o “nomadi”, sono la minoranza etnico-culturale piu’ discriminata dâEuropa. Come documentano i numerosi casi riportati in questo volume â il primo rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti presentato da osservAzione e redatto da Nando Sigona e Lorenzo Monasta â anche in Italia questo popolo e’ oggetto di discriminazione in molti ambiti, in molti modi e da parte di diversi soggetti,…

Slovenia del 17/07/2006 @ 22:50:55 – Un’ulteriore puntata dei cittadini cancellati dalla Slovenia Qualche mese fa a Velimir Dabeti, 37 anni, e’ stato scoperto col permesso di soggiorno scaduto. Come prevede la legge, gli e’ stato impartito l’ordine di lasciare il paese. Non ha obbedito ed e’ stato arrestato. Routine giudiziaria dell’Italia della Bossi-Fini. …

Il funerale, riti e tradizioni del 18/07/2006 @ 10:48:47 – Dopo il racconto di domenica (spero non siate superstiziosi, altrimenti voltate pagina), qualcosa ancora sul funerale tra i Rom. La testimonianza (di 10 anni fa) e’ di Stefano (Stevi) Braidic, quando era redattore del bollettino “Il Vento e il Cuore”. Volendo, si puo’ rileggere anche il racconto di Marco Nieli del novembre scorso. Il funerale e’ una cerimonia molto sentita, vissuta da tutta la comunita’. Non esiste un rito comune a tutti i Rom, ogni gruppo ha le sue usanze. In alcuni casi,…

DIRITTI, LOTTA ALLA DISCRIMINAZIONE E SUPERAMENTO DEI CAMPI NOMADI del 18/07/2006 @ 10:58:47 – di Nando Sigona, osservAzione Al meeting antirazzista dell’Arci (Cecina, 8-15 luglio) quest’anno c’era un clima diverso dagli anni passati. Il successo elettorale di Prodi e compagni (colleghi e amici) ha ovviamente aperto nuove possibilita’ …

“Differenti identita’”, la mostra sulla cultura romani’ del 18/07/2006 @ 12:30:23 – LâAQUILA. Si terra’ dal 17 al 23 luglio presso il salone polifunzionale del Complesso di Collemaggio, a LâAquila, la mostra âDifferenti identita’â, percorsi di conoscenza della cultura Romani’. Fortemente voluta dallâassessore provinciale alle Politiche sociali della Provincia dellâAquila, Teresa Nannarone, in collaborazione con lâAssociazione âThem Romano’, …

Romania del 19/07/2006 @ 10:14:40 – BUCAREST – Il giornale Romania Libera riporta che tra il 2002 e il 2005, sono 2.442 i Rom che hanno trovato impiego tramite le Agenzie Municipali per il Lavoro (AMOFM). Altri 177 Rom hanno trovato lavoro…

Richiesta del 19/07/2006 @ 11:31:10 – Ho bisogno di aiuto per: selezionare i 7 eventi piu’ importanti (come conferenze, seminari ecc.) tenutisi negli anni 2005 -2006 (sinora); individuare 50 figure (di etnia Rom oppure no) che hanno contribuito alla causa del movimento e della cultura Romani nella sua storia. Avrei anche bisogno della loro data di nascita e del loro domicilio, oltre che la loro sfera di attivita’. Ho bisogno di queste informazioni per aggiungerle al mio libro “The Mystery of the Baltic Roma”, che sto traducendo dal russo in inglese. Grazie in anticipo!

Roma Virtual Network del 20/07/2006 @ 10:19:56 – da Valery Novoselsky: Oggi (ieri: 19-7-06 ndr) e’ il 7° anniversario di Roma Virtual Network, che inizio’ la propria attivita’ il 19 luglio 1999. Praticamente apparso dal nulla come segno della maturita’ dei Rom nel far valere la loro voce a livello internazionale, nell’esprimere le proprie opinioni, nel fornire il proprio punto di vista su cosa accade nel mondo, una voce che ragiona! Il numero 7 …

Bulgaria del 21/07/2006 @ 12:13:16 – Da Bulgarian_Roma: 14.07.2006 da Lili Makaveeva: Lo scorso 30 giugno e’ terminata l’implementazione del progetto “Sviluppo locale delle comunita’ Rom nelle aree rurali in Bulgaria”, condotto da Integro Association con la partecipazione dell’olandese SPOLU International Foundation, col finanziamento del programma MATRA del Ministero degli Affari Esteri olandese….

Immagini dalla Moldavia del 22/07/2006 @ 15:09:13 – Un set di immagini sui Rom in Moldavia con uno sguardo alle loro case.

Concerto in streaming del 23/07/2006 @ 09:14:39 – Il terrone, l’ebreo e lo zingaro, la performance che vede in gara i fiati di Frank London (USA) della Boban Marcovic Orkestar (Serbia) e di Roy Pai con gli Aretuska (Sicily), e’ ascoltabile dal vivo, …

Slovacchia del 23/07/2006 @ 10:34:29 – Mercato â Slovacchia Other Worlds: documentari in crescita La produzione slovacca di Marko Skop, Other Worlds (Ine svety) ha fatto storia la scorsa settimana, diventando il primo documentario vincitore del Premio del Pubblico al Karlovy Vary International Film Festival. Il documentario ha dato al cinema slovacco una ragione di esistere, in questi giorni. Di quattro lungometraggi che hanno visto un produttore slovacco coinvolto, e che hanno avuto la loro anteprima in patria nella …

Riferimenti: MAHALLA

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Giugliano (NA), l’Opera Nomadi dice basta ai pregiudizi

26 Luglio 2006 Commenti chiusi


“I Rom non sono ladri di bambini! Basta con queste superstizioni che servono solo a generare altri pregiudizi nei confronti di persone vittime di esclusione sociale!”.

Queste sono le parole amareggiate di Tanio Angioino, dell’Opera Nomadi di Giugliano in Campania, l’organizzazione che si prende cura da anni del più grande campo Rom della Campania, il campo di Ponte Riccio, dove vivono oltre 500 bosniaci, dei quali 250 minori, perlopiù nati in Italia, come molti dei loro genitori.

“Non desideriamo entrare nel merito dell’indagine giudiziaria che deve accertare se c’è stata la riduzione in schiavitù, e deve prevedere l’accompagnamento ai servizi sociali dei minori, come prevede la normativa in vigore, ma ciò che non troviamo accettabile è che sul presunto comportamento criminoso di alcuni si colpisca una comunità intera, con metodologie discutibili quali il prelievo di materiale biologico per l’esame del DNA. Grave è stata anche la spettacolarizzazione di questo metodo, che induce a rafforzare i pregiudizi nei confronti dei Rom.”

“Ciò che non emerge mai in questi veri e propri pogrom giornalistici sono le ragioni dell’esilio delle comunità rom della Campania”, aggiunge Emiliano Di Marco, collaboratore dell’Opera Nomadi ed operatore del Programma che il Comune di Napoli ha avviato in partenariato con l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Giugliano per la tutela dei Rifugiati, “i Rom di Ponte Riccio sono tutti bosniaci, sono persone fuggite dalla terribile guerra civile in Jugoslavia, vittime di persecuzioni e violenze documentate dai più autorevoli organismi internazionali di tutela dei diritti umani.”

Riferimenti: per continuare a leggere l’intervento

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Venezia, il Governo conferma il suo impegno a favore delle Minoranze Sinte e Rom

23 Luglio 2006 1 commento


Durante il Seminario europeo per il contrasto delle discriminazioni, organizzato dall’European Social Network e dalla Regione Veneto, abbiamo incontrato Cristina De Luca, Sottosegretario nel Ministero Solidarietà Sociale.

Nel breve incontro a margine del seminario europeo, il Sottosegretario ha confermato gli impegni presi a Cecina (Meeting Antirazzista dell’Arci, 8-15 luglio):
1) la costituzione di un osservatorio permanente sulle condizioni di rom e sinti in Italia;
2) l’insediamento di un tavolo di coordinamento tra enti locali e organizzazioni della società civile per il superamento dei campi nomadi;
3) una mappatura delle buone pratiche di intervento da parte di enti locali e organizzazioni.

Il Sottosegretario nel suo intervento al Seminario di Venezia non ha mai accennato alle problematiche vissute dalle Minoranze Nazionali Sinte e Rom e certo anche a noi, come a Nando Sigona di OsservAzione, rimangono molti dubbi su quanto si potrà costruire insieme all’attuale Governo.

Oltre alle tante problematiche rilevate da Nando Sigona, permane la grande difficoltà nell’unire le diverse organizzazioni, presenti a livello nazionale e locale, in un unico cartello che sappia esprimere una posizione chiara e univoca al Governo Prodi e all’intero Parlamento.

Sarebbe utile organizzare un meeting dove incontrarsi e discutere, cercando di superare gelosie e inamicizie che non aiutano a cambiare l’attuale situazione di discriminazione e segregazione in cui vivono ogni giorno i Sinti e Rom Italiani ed Europei.

In foto
Nando Sigona di OsservAzione

Riferimenti: OsservAzione

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Mantova, rimossi i cartelli contro la sosta di Sinti e Rom

19 Luglio 2006 Commenti chiusi


A Mantova, alcuni anni fa, era stata emessa dall’Amministrazione Comunale un’ordinanza di “divieto di sosta ai nomadi”, su richiesta delle Forze dell’Ordine.

L’ordinanza a detta del Comandante dei Vigili Urbani, dottor Volpi, non è mai stata eseguita ma rimanevano quattro cartelli di divieto di sosta proprio nell’unico spazio adibito alla sosta di camper e roulotte.

L’anno scorso durante una manifestazione per puro caso i mediatori culturali dell’Associazione Sucar Drom hanno notato questi cartelli. Immediatamente il Consigliere Comunale Yuri Del Bar ha presentato un’interpellanza che dopo l’iter burocratico ha avuto risposta positiva da parte del Sindaco e dell’intero Consiglio Comunale.

Sabato 24 giugno 2006 sono stati rimossi i cartelli dai Vigili Urbani, affiancati dall’Assessore alle Pari Opportunità, dal Consigliere Comunale Yuri Del Bar, dal Presidente dell?Opera Nomadi Carlo Berini e dai Mediatori Culturali.

Per l?Assessore alle Pari Opportunità l?imposizione dei cartelli di divieto di sosta rappresentava una discriminazione etnica e razziale contro le minoranze Sinte e Rom e violava palesemente i diritti costituzionali dei cittadini. “La sosta di roulotte, camper e altri mezzi è possibile su tutto il territorio comunale ? ha sottolineato l’assessore – Mantenere quei cartelli era incostituzionale”.

“Si trattava di una discriminazione razziale condannata dalla recente legislazione italiana ed europea – ha dichiarato il Presidente dell?Opera Nomadi Carlo Berini -. Il gesto di oggi realizzato dal Comune di Mantova insieme all?Opera Nomadi e all?Associazione Sucar Drom, è il segno evidente che nella nostra città si sta costruendo un percorso di interazione.”

?Sono felice che il Comune abbia tolto i cartelli ? ha aggiunto il consigliere Yuri Del Bar -. Ringrazio il Sindaco Fiorenza Brioni per avere sostenuto questa iniziativa?.

Nei prossimi mesi sarà formalizzata un’intesa tra il Comune di Mantova e l’Associazione Sucar Drom per monitorare il transito delle famiglie Sinte e Rom ed offrire servizi di mediazione culturale e di segretariato sociale alle stesse famiglie.

In foto la rimozione di uno dei quattro cartelli

Riferimenti: Apartheid a Mantova

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Treviso, la Lega Nord in difficoltà

19 Luglio 2006 2 commenti


Dopo il tentato sgombero dei Sinti Italiani, residenti a Treviso, la Lega Nord in chiara difficoltà chiede il dibattito parlamentare. Immediata la replica della Margherita che predispone un’interrogazione parlamentare sul comportamento discriminante della Giunta Leghista di Treviso.

La Rubinato (Margherita) si erge a difesa di Prefetto e Questore, «ingiustamente attaccati dall?amministrazione leghista di Treviso solo per aver fatto il loro dovere, ossia per aver bloccato uno sgombero che non poteva essere fatto vista la mancanza di una soluzione abitativa immediata per i nomadi regolari». Stiffoni (Lega Nord) amplifica invece la protesta di del prosindaco Gentilini: «Questore e prefetto hanno ricevuto all?ultimo momento l?ordine da Roma di bloccare lo sgombero, pur sapendo bene che il piano di emergenza esisteva».

Lo scontro istituzionale arriva fino a Roma, dopo che ieri Gentilini ha addirittura minacciato di querelare il prefetto Labia e il questore Lapi per essersi «intromessi» nello sgombero di mercoledì «per farlo saltare». Scontro durissimo: oggi Ca? Sugana in una conferenza stampa tornerà sulla questione, ribadendo le proprie ragioni. Intanto la palla passa ai parlamentari.

Stiffoni all?attacco. «Presenterò una interrogazione/dossier – dice il leghista – dove ripercorrerò l?intera vicenda, sottolineando al ministero competente che sia il prefetto che il questore erano perfettamente al corrente dei tempi e dei modi con cui svolgere lo sgombero e poi dare gli alloggi ai nomadi regolari. Ho partecipato anch?io a un incontro in cui prefetto e questore, alla fine, hanno convenuto che tutto era pronto. Lo sgombero era pronto per giugno. Ma al momento giusto da Roma è arrivato l?input: metterci il bastone tra le ruote».

Rubinato ribatte. «La Lega è in difficoltà, se perde così facilmente le staffe. E? ridicolo dire che lo sgombero è saltato per pressioni romane. Lo scontro con due autorità che da sempre collaborano con gli amministratori locali è solo il segno dell?incapacità di gestire il problema. E? una situazione assurda, ma anche una manovra di tipo politico da parte della Lega».

Il Presidente dell?Opera Nomadi Renzo Comin denuncia: «Il problema del campo nomadi per anni è stato trattato solo come un problema di ordine pubblico: da una parte un gruppo dall?identità poco nota, ?l?altro? tenuto in isolamento in un campo senza servizi igienici, non in regola. E dall?altra? Mai una risposta agli appelli dell?Opera Nomadi, mai un intervento del sindaco per presentare un progetto alternativo al campo. Al contrario, multe salate per occupazione di suolo pubblico o per divieto di sosta, stato di perenne allarme, minacce continue di sgombero che mettono a rischio la stabilità del posto di lavoro, rendono precaria la scuola per i bambini e i ragazzi. E? stato necessario l?intervento dell?opposizione, del prefetto e del questore in occasione del tentativo di sgombero per denunciare l?assoluta mancanza di una politica sociale a favore di questa minoranza. I veri assenti sono i rappresentanti dell?attuale amministrazione comunale».

Ringraziamo Maria Grazia e Renzo per le segnalazioni.

In foto
Gentilini della Lega Nord

Riferimenti: La Tribuna di Treviso

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Sulmona (AQ), Alexian presenta il suo nuovo lavoro discografico

18 Luglio 2006 Commenti chiusi


A Sulmona (AQ) il 28 Luglio 2006, nel cortile interno della Santissima Annunziata, alle ore 21,00, ci sarà la presentazione in prima nazionale del nuovo lavoro discografico di Alexian Santino Spinelli.

Il nuovo lavoro discografico dell?eclettico artista abruzzese è un doppio Cd dal titolo Andre Miro Romano Gi – Viaggio nella mia anima Rom, realizzato dall’Associazione Thèm Romanò e dalla Romani Union Internazionale con il patrocinio dell’Assessorato alla Promozione Sociale della Provincia dell’Aquila.

I due CD che compongono Andrè Miro Romano Gi sono rappresentabili come un viaggio millenario, profondo nelle culture dei Rom, nella loro stratificazione, nel loro autorappresentarsi e nello svelarsi a chi li ascolta. Sono le diverse ramificazioni, gli stili delle aree musicali romanì che scaturiscono dall?incontro del Popolo Rom con i patrimoni etnofonici: dal subcontinente indiano all?Anatolia, dai Balcani al Nord-Africa, dall?Europa centro-orientale alle sponde mediterranee, dall?Europa settentrionale fino all?America latina.

Questa volta Alexian non esprime solo quello che lui definisce il ?terzo livello? della musicalità romanì, espressività intima e familiare dell?essere e dell?esserci nel mondo, ma omaggia autori appartenenti alla società maggioritaria (in senso numerico) che hanno saputo cogliere appieno lo spirito romanés. Ecco allora la magnifica Khorakhané, di Fabrizio De André e Ivano Fossati, che viene riletta da Alexian in chiave del tutto personale.

Nel secondo CD prevale l?impronta del jazz che, peraltro, ha fin dagli inizi fatto parte del retroterra musicale di Spinelli. Le liriche possiedono una significativa pregnanza letteraria ed una forte connotazione esistenziale: descrivono eventi del presente, rievocano storie familiari dei Rom italiani, nella cui lingua si esprime Spinelli, cantano la romanipé, l?identità romanì.

Non poteva mancare il tributo al geniale chitarrista manouche francobelga Django Reinhardt, con una interpretazione del suo tema più impressionista. Andrè Miro Romano Gi è un lavoro curato che ci porta per mano nelle intricatissime vicende di un popolo. Si assapora come un emozionante racconto di viaggio nel passato e nel presente, ma è soprattutto percorso di conoscenza e riconoscimento.

Per informazioni
Daniela De Rentiis
telefono 0872 714760, cellulare 340 6278489
e-mail spithrom@webzone.it

Riferimenti: Andre Miro Romano Gi

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Fata e Zingara, le cose da non domandare, fare, dire….

18 Luglio 2006 2 commenti


Lunedì scorso Fata e Zingara, romnì abruzzese, ha pubblicato sul suo blog un bellissimo post con domande e risposte che vi riproponiamo perchè crediamo siano propedeutiche a tanti lettori. Fata e Zingara in una paginetta, con intelligenza ed humor, smonta la maggior parte degli stereotipi che condizionano la vita dei Rom e dei Sinti Italiani. Invitiamo tutti a leggere e a riflettere seriamente…

Delle cose da non domandare, fare, dire….

1) Ma chi è rom nella tua famiglia? O in alternativa: siete tutti rom?

2) Non sembri una zingara, hai la pelle chiara…
Ebbene si, non tutte le zingare sono basse e tracagnotte, non tutte hanno la pelle scura e per di più io ho anche tutti i denti e porto gli occhiali.

3) Se mi fidanzo con te che succede?…
Niente brutto cretino, sono io che non mi fidanzo con uno che fa queste domande.

4) Sei laureata? Ma come una zingara che si laurea?…
Perchè ci lobotomizzano da piccole?

5) Abiti a Rancitelli?
No a una traversa di P.zza Salotto, in un loft da sola, mia madre abita in via Ferri.

6) Ma perchè fate tanti figli?…
Perchè non dovremmo farne?

7) Hai mai chiesto la carità?…
Oh scemo porto abiti di Cavalli e secondo te mi metto a chiedere la carità?
8) Sai leggere la mano?…
Io almeno so leggere.

9) E’ vero che non vi fanno giocare?…
Non è vero, ma le nostre mamme hanno il buon senso di imparare alle figlie a fare due piatti e cuocere una fettina.

10)Perchè andate tutte in gruppo?

11) Ma veramente sei zingara????
No! Chi io! Lo sono per finta!

12) Perchè portate le gonne lunghe?…
Ovviamente per non far vedere le gambe.

13) Tua mamma com’è?
Hai presente ET? Ecco bene o male su quello stile.

14) Mi fai venire ad un vostra festa di famiglia?
Se si chiama festa di famiglia ci sarà un perchè? Siamo una famiglia non un fenomeno da baraccone, io mica chiedo a nessuno “scusa posso venire al compleanno di tuo fratello per vedere come siete e quello che fate!”

15) Perchè spacciate?…
Solo noi vero? mah….

16) E’ vero che a voi donne non vi fanno prostituire?
Perchè tu a tua sorella la mandi a battere alla Pineta di Pescara?

17) Sei cresciuta in una roulotte?
No in una villa fuori Pescara.

18) Cosa mangiate?
Grilli fritti con senape e marmellata di fichi d’india.

19) Io mi sento zingaro dentro…

20) Ho fatto una tesi sull’integrazione, ecc ecc…
Senti cocco finchè a scuola non ti gridano dietro “zingara” come fosse un insulto, finchè non ti cacciano dai negozi con tua cugina (nonostante ti potresti comprare il negozio intero con le commesse e l’arredo), finchè non sai cosa significa stare in un treno e avere gli occhi addosso per vedere ogni movimento, finchè non entri in una pizzeria e tutte le donne sono intente a nascondere quelle borse da quattro soldi, finchè dovrai nascondere di essere rom altrimenti non lavori… bhè tesoro di integrazione non sai proprio un cazzo.

….. in aggiornamento

Riferimenti: Fata e Zingara, messaggio n° 309, 17/07/2006

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