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Archivio Maggio 2006

Reggio Calabria, l’Opera Nomadi spiega lo smantellamento del "campo nomadi"

20 Maggio 2006 Nessun commento


Pubblichiamo un documento di Giacomo Marino, Opera Nomadi Sezione di Reggio Calabria, sullo smantellamento di uno dei “campi nomadi” di Reggio.

Il 4 aprile l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha cominciato ad assegnare gli alloggi popolari alle famiglie Rom residenti presso il campo Rom del “208″ .

Questa operazione prevede secondo quanto deciso dal Consiglio Comunale che la gran parte dei nuclei familiari vengano distribuiti equamente sul territorio comunale ,come chiedono gli stessi Rom, e solo 12 vengano allocati nel quartiere di Arghillà dove già esiste un concentramento di 54 famiglie.

Questa decisione è stato il male minore visto che l’alternativa sarebbe stata quella destinare ad Arghillà altre 50 famiglie costiutendo un ghetto di circa 100 nuclei . Con l’avvio dell’operazione un gruppo di famiglie è stato dislocato sul territorio comunale mentre un secondo gruppo è stato destinato ad Arghillà. L’operazione continuerà nel mese di maggio e si dovrebbe concludere entro l’anno in corso.

Dopo che il programma di dislocazione è stato avviato i rapporti tra l’Opera Nomadi e il Comune si sono riaperti dopo un anno di duri contrasti. L’Associazione sta verificando che quanto è stato deciso venga attuato e inoltre sta operando per favorire la costruzione di un programma di inclusione sociale ben articolato che veda i Rom come diretti protagonisti.

CHE COSA E’ LA DISLOCAZIONE?
Il progetto non è una semplice distribuzione delle famiglie Rom sul territorio come strategia che diluisce gli “indesiderati” Rom sperando nella tolleranza dei non- Rom.

La delocalizzazione abitativa delle famiglie Rom è una proposta avanzata dall’Opera Nomadi che ha come obiettivo quello di superare la segregazione del campo Rom a favore dell’opzione del vivere insieme.

L’Opera Nomadi ha sviluppato l’idea della delocalizzazione partendo esclusivamnte dalla richiesta degli stessi Rom i quali nel rispetto della loro cultura preferiscono vivere dislocati sul territorio e quindi in rapporto diretto con nuclei non-Rom. La famiglia allargata Rom costituita da 2 o 3 famiglie nucleari preferisce vivere insieme ai non-Rom nei condomini anzichè in una situazione di concentramento con tante altre famiglie Rom.

Il concetto di delocalizzazione, nato nella nostra città come proposta specifica per i Rom, rappresenta, a livello più generale, un modo di concepire la città come società della comunione e della intercultura che si oppone a quello della divisione etnica e sociale nei quartieri ghetto .

La prospettiva più generale ma anche l’aspetto specifico della cultura Rom ci fanno capire che l’obiettivo definitivo della delocalizzazione è quello di costruire tra rom e non-Rom una comunità interculturale.

Dopo la lunga campagna di comunicazione realizzata dall’Opera Nomadi a partire dal 1995 e grazie al sostegno del Forum delle associazioni (Forum di associazioni promosso dall’Opera Nomadi per favorire l’inclusione sociale dei Rom) e dei mass media possiamo dire che la proposta di delocalizzazione è stata, in qualche modo, sposata dalle Istituzioni e dall’opinione pubblica.

I casi di delocalizzazione già realizzati ci fanno notare che il primo impatto con il vicino di casa Rom è negativo perché mediato ancora completamente dal pregiudizio. Dopo qualche settimana la possibilità di una diretta conoscenza permette di superare questa posizione portando ad un atteggiamento tollerante che in alcuni casi ha portato a rapporti di amicizia.

Le condizioni relazionali che offre la delocalizazione sono un terreno sul quale si può costruire una comunità interculturale.

La strategia per raggiungere questo obiettivo si articola attraverso l’accompagnamento delle due parti e l’attuazione di progetti concreti per favorire l’inclusione lavorativa, scolastica e formativa dei Rom.

Il progetto che la Sezione sta cercando di sviluppare porta con se uno sforzo metodologico che è quello di evitare l’isolamento della questione Rom. Negli ultimi anni abbiamo cercato di affrontare la questione non solo con i Rom ma anche con altri enti del Terzo Settore; abbiamo anche sviluppato una riflessione strettamente legata ai temi dell’intercultura e della lotta alla esclusione sociale senza perdere di vista la specificità del tema.

E’ sempre più necessario agire localmente e pensare globalmente.

La delocalizzazione suggerita dai Rom, a nostro parere, è da collegare alla proposta di una città basata sul mix-etnico-sociale e non sui quartieri etnici. Il no dei Rom al concentramento è ben spiegato da un gruppo di sociologi napoletani con il concetto dell’”effetto concentramento” nel libro Rapporto su Scampia del 1999.

Riferimenti: Reggio Calabria, polemiche dopo lo smantellamento di un

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Unione Europea, sì alle diversità, no alle discriminazioni

19 Maggio 2006 Nessun commento


Il Premio Giornalistico 2006 dell?Unione Europea
?Sì alle diversità. No alle discriminazioni?
è un concorso europeo sulla discriminazione e sulla diversità aperto ai giornalisti del web e della carta stampata.

Il premio verrà assegnato dall?Unione Europea per mettere in evidenza quei giornalisti che contribuiscono a diffondere nell’opinione pubblica una conoscenza più approfondita dei vantaggi della diversità e della lotta contro la discriminazione nella società.

I giornalisti online e della carta stampata appartenenti ai 25 Stati Membri dell?UE dovranno inviare i propri articoli riguardanti i problemi della discriminazione o della diversità per razza, origine etnica, credo o religione, disabilità e orientamento sessuale. I giornalisti sono invitati, in particolare, a produrre elaborati in grado di diffondere in modo sempre più capillare la conoscenza del tema della diversità sul posto di lavoro, e utili a sensibilizzare i giovani ai vantaggi della diversità nonché alla necessità di combattere la discriminazione.

Professionisti dei mezzi di comunicazione ed esperti in materia di anti-discriminazione selezioneranno 25 vincitori nazionali. In seguito, una giuria dell?UE sceglierà tra tutti i partecipanti dell?UE i tre vincitori del premio europeo.

Gli articoli iscritti saranno valutati in base al loro valore di cronaca, pertinenza delle informazioni, complessità di ricerca e preparazione, originalità, creatività e qualità, e inoltre in base al loro significato e importanza per il pubblico.

Quest?anno, per la prima volta, verrà istituito un premio speciale per giovani scrittori o giornalisti i cui articoli verteranno sui temi relativi alla lotta contro la discriminazione e alla promozione della diversità. I candidati a questo premio speciale non dovranno avere un?età superiore ai 28 anni e ogni giuria nazionale potrà presentare un aspirante vincitore alla giuria europea.

Chi può partecipare?
Il Premio Giornalistico 2006 invita alla partecipazione i giornalisti online e della carta stampata appartenenti a tutti i 25 Stati Membri dell?UE. Gli articoli dovranno essere pubblicati in rete o sulla carta stampata nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2006. La sede editoriale del canale sul quale l’elaborato risulterà pubblicato dovrà essere ubicata in uno dei 25 Stati Membri dell?UE. Gli articoli potranno essere scritti in una delle 20 lingue ufficiali dell?UE e dovranno contenere almeno 38.000 caratteri (spazi inclusi).

Riferimenti: Sì alle diversità. No alle discriminazioni

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Piacenza, niente microaree per i Sinti si rimane nel "campo nomadi"

19 Maggio 2006 Nessun commento


Nuove piazzole di sosta meglio dislocate e nuova vita per i nuclei familiari del campo nomadi di Croce Grossa a Le Mose. Entro l’estate partiranno le opere di miglioramento di questo tessuto in cui vivono circa un centinaio di persone.

Lo rende possibile uno stanziamento regionale mirato che copre il 90 per cento delle spese, a cui si è aggiunta anche una quota comunale residuale del 10 per cento. Di ieri la pubblicazione sui quotidiani per indire l’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione con un importo base di 235mila euro. Si tratta di una partita che vede impegnati sia il settore delle opere pubbliche che quello dei servizi sociali comunali.

Per la verità, spiega Luigi Squeri, responsabile del servizio adulti, anziani e disabilità del Comune, la Regione sta proponendo la realizzazione di microaree per nomadi, un superamento dei vecchi campi sosta.

Ma non è facile per i Comuni pianificare questi interventi parcellizzati che altrove si sono basati sul recupero di aree agricole a volte di vecchi edifici scolastici o casali. Anche Piacenza, al momento, ha scelto di dirottare i fondi disponibili non su microaree diffuse ma sul miglioramento dell’attuale campo nomadi (diviso un due insediamenti) che ha vita tutto sommato recente.

Il progetto che prevede una cantierizzazione entro l’estate prevede interventi per rendere più vivibile la condizione nel campo: nuove piazzole, spazi di parcheggio separati, miglioramenti di impianti, ripiantumazione dove occorre per garantire un minimo di copertura ad un’area d’estate molto esposta, in agenda anche il miglioramento del centro educativo interno

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Milano, grottesca accusa ai Rom di via Triboniano

19 Maggio 2006 4 commenti


Le cronache nazionali sembrano orientate ad accusare i Rom di via Triboniano per la devastazione di circa quaranta tombe nel cimitero ebraico di Milano, avvenuta nella notte tra domenica e lunedi.

Si allontana l?ipotesi di un premeditato raid antisemita e si accusano i Rom sulla base del fatto che alcune famiglie durante il giorno riempiono le taniche dell’acqua che manca nelle loro “abitazioni”.

I Rom rispondono immediatamente

«Molti di noi hanno paura solo ad avvicinarsi al cimitero la sera. Ci dispiace per quello che è successo, perché i morti vanno rispettati, ma noi non c’entriamo nulla».
Nel “campo nomadi” di via Triboniano i Rom respingono le accuse con sdegno.

«La colpa ricade sempre su di noi, la polizia fa tutto facile. Come possono dire che siamo stati noi? Perché siamo sempre nel mirino?», ripetono giustamente indignati.

Ecco le dichiarazioni di Raffaele Barki, portavoce dell?Associazione Sinistra Rossoverde ed esponente della comunita? ebraica, che in questo cimitero ha la tomba del padre:
“Non sono stati di certo i Rom che abitano un campo adiacente – ha detto Barki -, poiche? sono abituali frequentatori del cimitero le cui fontane forniscono loro l?acqua di cui necessitano e non hanno alcun interesse a compiere atti simili, che peraltro non fanno parte del loro costume”.

“Si tratta palesemente – ha spiegato – di un atto osceno collocabile nell?area del pregiudizio, di destra o di sinistra che sia, che certe ignobili vignette non aiutano certo a superare”.

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Padova, conferenza nazionale dei Sinti

18 Maggio 2006 Nessun commento


ATTENZIONE LA CONFERENZA è STATA RINVIATA
PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE
appena avremo notizie ve le comunicheremo.

L’Opera Nomadi con il patrocinio del Comune di Padova
presenta a Padova il 1 giugno 2006

CONFERENZA NAZIONALE DEI SINTI
SU HABITAT E LAVORO
?le microaree per i Sinti e i Rom e l?inserimento lavorativo: alternative possibili ai campi?ghetto e all?emarginazione sociale?.

presso la Sala ?Fornace Carotta?
in via Siracusa n° 61, dalle ore 15.00 alle ore 19.30

di seguito il programma provvisorio

1) Saluto dell?Amministrazione Comunale di Padova.
2) Relazione introduttiva del Presidente Nazionale Massimo Converso e del Consigliere Nazionale Virgilio Pavan.
3) Proiezioni di filmati e foto su aree nomadi e microaree in Italia.
4) Esposizione di progetti riguardanti l?habitat attuati in collaborazione con le Istituzioni.
5) Esposizione di progetti su inserimenti lavorativi.
6) Interventi e testimonianze di famiglie sinte e rom attualmente residenti presso i campi nomadi e in microaree familiari.
7) Interventi degli Amministratori Comunali. 8) Dibattito e conclusioni.

Durante la conferenza sarà presentata
la Mostra Fotografica
realizzata dall?arch.Paolo Robazza
?Primo premio European Fotografic Competition, Bruxelles 2005?.

Riferimenti: Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Padova

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MAHALLA, la comunità virtuale dei Rom e dei Sinti da tutto il mondo

18 Maggio 2006 Nessun commento


Notizie da
MAHALLA, la comunità virtuale dei Rom e dei Sinti da tutto il mondo
per accedere direttamente e iscriversi alla news letters:

http://www.sivola.net/dblog/

Gran Bretagna e Irlanda del 17/04/2006 @ 10:45:08 – Ustiben report by Grattan Puxon Il dodici aprile scorso la Suprema Corte di Giustizia ha decretato come fuorilegge la decisione del Consiglio Distrettuale di Basildon, di radere al suolo altre case in Hovefields Avenue, una “colonia”…

India del 18/04/2006 @ 10:15:06 – Il tempo si e’ fermato per gli zingari Tamil Nadu By Papri Sri Raman, Chennai: Rakamma si alza in piedi accanto al cancello del tempio di Kapaleeswar, a Mylapore, per richiamare l’attenzione dei passanti sulle collane, orecchini e oggetti in leg…

Original Rom Big Band – il cd del 18/04/2006 @ 11:20:00 – ROM VILLAGE music in friendship from local to global village La Mahalla li ha incrociati due volte (QUI e QUI) qualcuno di loro ha anche preso parte a Miracolo a Scala. La fisarmonica di Sever, la voce di Alina, le percussioni di Pianica… una…

Diario elettorale del 20/04/2006 @ 09:14:34 – Avrei voluto mettere qualche novita’ sul programma elettorale visto dal famigerato campo di via Idro. Ma tra elezioni, ponti vari e amministratori pubblici (passati e futuri) sempre troppo impegnati, non si registrano cambiamenti o incontri. I…

Francia del 20/04/2006 @ 10:33:08 – L’Independant – 12 aprile 2006 – Pirenei Orientali – da: Roma_Francais Un caso unico in Francia accade a Perpignan, nel cuore della zona Saint- Jacques. La famiglia Bouzie’s e’ la sola a contare sei generazioni grazie alla nascita di uno pro…

Spagna del 20/04/2006 @ 10:41:56 – desde Madrid Digital Uno studio della Fundacion Secretariado Gitano sottolinea le potenzialita’ nascoste di questa minoranza nel mercato del lavoro, quando si superassero le difficolta’ della poca formazione e della discriminazione soc…

Belgio – Romania del 21/04/2006 @ 09:05:18 – Bruxelles â Diritti della minoranza rom e casi dimostrati della brutalita’ della polizia romena contro di essa. Adozioni internazionali, diritti della minoranza ungherese, situazione delle persone disabili mentali e del traffico di esseri umani …

Germania del 21/04/2006 @ 09:40:20 – Su Le Journal Chretien e’ stato pubblicato il 16 aprile il RAPPORTO 2005 di Amnesty International. 149 i paesi accusati di violazione dei diritti umani. Rispetto all’Europa e agli USA: i paesi che hanno spesso fatto dei diritti la propria band…

Romania del 22/04/2006 @ 10:36:40 – LE MONDE | 24.03.06 | 13h11 . da Roma_Francais RAMNICELU (ROUMANIE) ENVOYe’ SPe’CIAL E’ un piccolo villaggio di aspetto medievale, come ce ne sono tanti nella Romania profonda. Strade dissestate, case modeste. Al centro, i rumeni; nella perifer…

Germania del 22/04/2006 @ 11:19:58 – Da Rüdiger Benninghaus – Köln / D su Roma_und_Sinti Secondo quanto riportato dalla stampa tedesca, all’eta’ di 85 anni il giorno di Pasqua e’ morto il noto violinista e compositore sinti tedesco Schnuckenack Reinhardt. Nato nel 1921 nella c…

La corrida (dilettanti allo sbaraglio) del 23/04/2006 @ 00:12:49 – Premessa: questo fine settimana un fatto di cronaca (vedi IV segnalazione) ha innestato una (ennesima?) polemica all’interno di un’organizzazione che termina con la parola Nomadi e inizia con Opera. Ignoro cosa possa esserci in mezzo alle due paro…

Progetto RomWom del 23/04/2006 @ 10:55:17 – Aleksandra mi inoltra questa comunicazione: Cari amici della rete RomEco, volevamo informarVi che si e’ concluso il primo anno del Progetto di Ricerca Europeo sull’inserimento formativo e lavorativo dei Rom e Sinti, intitolato “RomEco”. Siam…

Danimarca del 24/04/2006 @ 09:52:42 – A: Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa Parlamento Europeo Comitato Integrazione Parlamento Danese Il Primo Ministro Danese, durante una conferenza stampa di martedi’ 18 aprile, h…

25 aprile del 24/04/2006 @ 10:23:48 – Per iniziare, il comunicato di Aven Amentza: 61° anniversario della Liberazione dâItalia noi Rom e Sinti, italiani e immigrati, aspettiamo la democrazia cioe’ la liberazione dalla guerra dellâoppressione e del pregiudizio che gia’ po…

(video) Intervista a Mirko Levak del 25/04/2006 @ 08:53:57 – Storia di un Rom sopravvissuto ad Auschwitz. Il video e’ stato realizzato da Francesco Scarpelli ed Erika Rossi e allegato al volume Il Porrajmos dimenticato Le persecuzioni di Rom e Sinti in Europa Edizioni Opera Nomadi Con il contributo dell’Unione …

Picum newsletter del 26/04/2006 @ 09:44:12 – E’ uscito l’aggiornamento di aprile 2006 di PICUM.org con le notizie e l’evoluzione politica riguardanti i diritti sociali fondamentali degli immigranti non documentati in Europa. Disponibile nel formato Word nelle seguenti lingue: inglese, tedesco…

Milano: 25 aprile del 27/04/2006 @ 01:39:20 – Foto di Dijana Pavlovic e Claudio Migliavacca: come ogni anno, qui c’e’ una bella raccolte di facce. …

Romania del 27/04/2006 @ 10:17:02 – “Bande di zingari stanno progettando la trasferta a Bucarest il 20 aprile” scriveva l’11 aprile il giornale inglese Evening Gazette, in un articolo dal titolo “Attenzione a Bucarest”. L’articolo illustra i timori dei tifosi del Middlesbrough ch…

Serbia e Montenegro del 28/04/2006 @ 09:50:07 – Per una bizzarra coincidenza, che non e’ sfuggita all’autore di quel blog, su BalkanCities sono apparsi in sequenza due post: nel primo, si indica un articolo di SEtimes.com, dove Belgrado viene descritta come una delle citta’ piu’ a…

Botte e ordinaria amministrazione del 29/04/2006 @ 21:56:48 – Premessa: un paio di giorni fa, ho ricevuto la mail seguente, che riporto come mi e’ arrivata: Sequestrato e picchiato degli Carabinieri: Marin Costantin (Ventila) cittadino Rumeno (Rom) 56 anni residente lavoratore edile in Italia da 16 a…

Italia che non cambia del 01/05/2006 @ 00:28:56 – Un gustoso articolo da Il Giornale, con romani e turisti che ancora non hanno imparato come si fa una fila ordinata, e il comune non sa mettere assieme pensiline e transenne. Nell’arte di arrangiarsi gli italiani perdono contro i Rom…”Non ci possia…

Quelli che “Hai voluto la bicicletta, ora pedala” del 02/05/2006 @ 09:15:22 – In via Idro stiamo “smazzandoci” la campagna elettorale milanese almeno da febbraio; tutto e’ iniziato con grande entusiasmo, ma il rischio e’ di arrivare al momento cruciale con le gambe molli e finire fregati in volata. Come si ragionava…

Kosovo del 03/05/2006 @ 10:38:32 – Ufficio Centrale dei Rom dal Kosovo Tel/fax ++381 11 316 59 25 Mob ++381 64 26 37 621 e-mail: hbajram1955@yahoo.com RISOLUZIONE SPECIALE DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELLE NAZIONI UNITE PER I ROM DEL KOSOVO Il 21 apri…

Bulgaria del 03/05/2006 @ 11:02:54 – Nel quadro del progetto Minority studies Society Studii Romani, sponsorizzato da Open Society-Institute di Sofia, e’ stata creato l’Archivio Librario “Studii Romani”. I materiali raccolti includono libri ed articoli accademici, pubblicazioni di…

Un’opportunita’ di conoscersi del 03/05/2006 @ 11:45:33 – A Milano, la comunita’ Rom di via Idro e la cooperativa Laci Buti 2, prenderanno parte alla Terza edizione di NAVIGLIO MARTESANA IN FESTA, domenica 7 maggio. La mattina escursione a cavallo per i piu’ piccoli. Durante tutta la giornata, funzionera’ uno…

Citta’ per tutti del 03/05/2006 @ 16:12:19 – Lo scorso 9 aprile, avevo riportato la bozza di un documento Citta’ per tutti, inizialmente proposto da Naga, Arci, Sincobas e successivamente emendato e rielaborato dalla miriade di associazioni di volontariato e dalle comunita’ di immigrati di…

Croazia del 04/05/2006 @ 09:40:22 – Lettera aperta: 29 aprile 2006 A Sua Altezza il Papa – Vaticano Sua Santita’, Anche se sono in possesso di innumerevoli prove sui crimini commessi durante la II guerra mondiale dalla Croazia Indipendente contro i Rom, documenti croati e tedesc…

Repubblica Ceca del 04/05/2006 @ 10:35:22 – Da: Czech_Roma – 22/4/2006. Il problema dei ghetti rom e’ piu’ serio di quanto le autorita’ vogliano ammettere. Oggi il giornale Lidove noviny (LN) che secondo una ricerca non ancora terminata, ce ne sono 330, ma le stime del governo ne contano …

Erdelezi-Djurdjevdan anche in Italia del 05/05/2006 @ 08:56:42 – Da: Agenzia Aise SABATO IL TRADIZIONALE RADUNO DEI ROM ALLâINCORONATA DI FOGGIA/ SGHAIER (ACSI): CONTRO LA DEGRADAZIONE DELLA CULTURA ZINGARA ROMA aise – I Popoli Migranti, i cosiddetti Rom â Zingari, originari di Macedonia, Bulgaria, Romani…

Articolo su intercultura del 05/05/2006 @ 09:50:55 – Apparso due giorni fa su Con testimonianze, racconti e libri consigliati. 03 maggio 2006 – di di Rosalia FiaccabrinoEsperienza/integrazione di una bambina appartenente ai Camminanti siciliani…

Migrazioni del 05/05/2006 @ 10:26:56 – Su RomNews.de, un’animazione in flash che ricostruisce il percorso dei Rom dall’India in Europa. Il sito e’ ricco di informazioni, in inglese e tedesco. (segnalato da roma_andfriends)…

Ungheria del 06/05/2006 @ 10:12:19 – Budapest, 26 aprile (MTI) – Sono stati eletti tre Rom nel nuovo parlamento, uno in meno delle elezioni scorse, ha scritto mercoledi’ scorso il giornale Nepszabadsag. Non e’ stato confermato il candidato che era presente nel socialdemocratico MSZP …

Conferenza internazionale a Bucarest del 06/05/2006 @ 11:07:08 – (AGE) BRUXELLES – Confronto internazionale Europa-Ocse sui Rom a Bucarest, dove ieri si e’ aperta la due giorni della ‘Conferenza sul miglioramento e l’armonizzazione delle politiche nazionali per i Rom, Sinti e camminanti’ organizzata dal Consiglio d…

Repubblica Ceca del 06/05/2006 @ 12:54:18 – Doppia nomination del premio letterario Magnesia Litera 2006 per l’opera prima di Martin Smaus , intitolata “Ragazza, accendi un fuoco”. L’autore di questa storia appassionante non sembra per niente uno scrittore e dice che la cosa piu’…

Belgio del 07/05/2006 @ 10:09:58 – Sulla lettera di Wolf Bruggen “L’assassino di un giovane belga risulta un rom polacco” pubblicata giovedi’ scorso, scrive Karin Waringo. Come te sono shoccata dalle notizie secondo cui il presunto assassini del diciasettenne belga, uc…

Una giornata di sole del 08/05/2006 @ 00:45:11 – Ieri, dopo un lungo periodo di diffidenza (o indifferenza) reciproca, uscita pubblica per la comunita’ Rom di via Idro. I Rom residenti in zona da una quarantina d’anni e nel quartiere da 17, sono stati invitati non solo a prendere parte alla f…

Argentina del 08/05/2006 @ 10:37:58 – Carissimi, Da ieri (3 maggio ndr.) abbiamo iniziato un nuovo programma radio Romani, stavolta dalla nostra chiesa, chiamato “Pacto con Dios”, in onda ogni giovedi’ dalle 21.00 alle 22.00 e ogni domenica dalle 14.00 alle 16.00, ora argentina…

Rom in Macedonia e altre storie del 09/05/2006 @ 09:26:46 – Leggo da qualche tempo AnonimoMarullina. Ha il difetto di non essere aggiornato con regolarita’ (lunghi silenzi e sfilze di articoli, per intenderci), ma e’ una fonte interessante per capire come vivano i Rom in Macedonia, i loro progetti, le relazioni…

Repubblica Ceca del 10/05/2006 @ 09:36:55 – Strasbourg, France, 5 Maggio 2006 – Comunicato stampa – Diciotto ragazzi di etnia rom della Repubblica Ceca, costretti a frequentare scuole differenziali, discuteranno il loro caso alla Corte Europea dei Diritti Umani. I ragazzi chiedono all…

Concerto di Daniela Diakova a Milano del 10/05/2006 @ 15:23:14 – L’artista Bulgara in concerto l’11 maggio Daniela Diakova: ovvero la lirica zingara. Esce il nuovo cd della collana Arpa/Sensible Records. Lâartista bulgara sara’ in concerto giovedi’ 11 maggio al Teatro della Cooperativ…

Milano Parco Sud del 10/05/2006 @ 17:36:04 – Circa due mesi fa (se non sbaglio) avevo segnalato un post di Snowdog. Ecco un aggiornamento: Non e’ freschissima ma l’ho saputa solo da qualche giorno. Tempo fa scrissi sul mio vecchio blog del Golf Club che volevano costruire su terreno agricolo in …

Russia del 11/05/2006 @ 11:23:53 – COMUNICATO STAMPA CS46-2006 RAPPORTO DI AMNESTY INTERNATIONAL SULLA RUSSIA: RAZZISMO E XENOFOBIA IN AUMENTO Secondo un nuovo rapporto di Amnesty International, gli omicidi a sfondo razzista, i pestaggi e la discriminazione sono in aumento nella Federaz…

Medio Oriente del 11/05/2006 @ 11:56:28 – Nawar e’ il termine dispregiativo che gli Arabi usano per indicare i Dom mediorientali. Praticamente il corrispondente della parola Zingaro. Sulla loro vita e cultura, in Europa si sa pochissimo. Qui un photoset da Flickr. Per chi mastica poco l’ingles…

Bulgaria del 13/05/2006 @ 10:33:49 – Con un linguaggio diretto e discorsivo, in quest’intervista emerge un netto panorama sul mondo dell’informazione in Bulgaria, i limiti attuali, i legami con i poteri, le paure e le gelosie che riguardano gli operatori. Niente di nuovo, in…

Per chi sa l’inglese del 14/05/2006 @ 10:00:49 – Mr. Valery Novoselsky. Editor of Roma Virtual Network. Currently in Brussels Carissimi, Quanti di voi vogliano discutere le tematiche relative al Decennio per l’Inclusione Rom, possono aggiungersi al forum di discussione: …

Lituania del 14/05/2006 @ 12:20:20 – Una serie di immagini sull’argomento: Rom post-Sovietici. L’autore e’ Andrew Miksys. Dalla recensione, cliccare sull’immagine di sinistra per vedere la sequenza….

Riferimenti: MAHALLA

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Bolzano, il Sindaco vuole smantellare il "campo nomadi" della vergogna

17 Maggio 2006 2 commenti


Da Nando Sigona di OsservAzione abbiamo ricevuto un aggiornamento sulla situazione del “campo nomadi” di Castel Firmiano.

In seguito alla denuncia di OsservAzione e all’interesse dei media locali, la giunta comunale di Bolzano ha reso pubblica [comunicato stampa ID 8737 (7/8670)], per voce del sindaco Spagnolli, la decisione di: “dare l’incarico all?ing. Martin Weiss di verificare la situazione idrologica ed ambientale del ?corpo rifiuti? presso la vecchia discarica di Castel Firmiano (ex tiro al piattello) sulla quale sorge il campo rom. Parlando della struttura, il Sindaco ha confermato l?intendimento dell?amministrazione comunale di voler procedere in maniera celere al suo smantellamento trasferendo quanto prima gli abitanti altrove in accordo con l?Ipes. Come si ricorderà il campo a Castel Firmiano venne realizzato come soluzione provvisoria oltre dieci anni fa all?indomani dell?incendio scoppiato presso il campo nomadi all?ex Vives”.

In foto Luigi Spagnolli
Sindaco di Bolzano

Riferimenti: il comunicato

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Mantova, l’Assemblea dei Soci dell’Opera Nomadi approva la linea politica

16 Maggio 2006 Nessun commento


L’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova ha approvato all’unanimità la Relazione Morale del Presidente, dando il via libera ai progetti e alle sfide indicate dal Consiglio Direttivo.

Di seguito alcuni stralci della Relazione Morale 2005

L?attuale Consiglio Direttivo, eletto all?unanimità dall?Assemblea dell?anno scorso, ha lavorato con continuità, incontrandosi come consuetudine una volta a settimana: il lunedì sera.

Nel 2005 si è fatto più chiaro a livello locale, grazie anche al fatto di avere due sedi, il ruolo della nostra Sezione che ha strutturato diversi interventi e progetti soprattutto nel nord Italia, in collaborazione con l?Istituto di Cultura Sinta e l?Associazione Sucar Drom.

La nostra Sezione, punto di riferimento per i Sinti Italiani, sta assumendo sempre di più un ruolo forte e propositivo a livello nazionale. Rimane difficile il rapporto con l?Opera Nomadi Nazionale che continua ad ostacolare e, in alcuni casi, a denigrare il nostro lavoro. In particolare abbiamo subito forti attacchi perché intendiamo presentare pubblicamente, in vista della prossima Assemblea Nazionale dei Soci, un documento di nove tesi che sappiano riprogettare il ruolo del nostro ente nella società.

Il 2005 è stato un anno ricco di soddisfazioni:

1. Elezione di Yuri Del Bar nel Consiglio Comunale di Mantova
Tutti siamo felici per questo fondamentale risultato, primo Sinto Italiano eletto in sessanta anni di Repubblica Italiana che ha saputo costruire altre candidature in Italia (Bolzano e Milano). Il risultato è importante perché, come richiesto a gran voce dall?Europa, i Sinti e i Rom devono essere considerati soggetti pensanti e partecipi nella gestione del potere politico. Il lavoro di Yuri in Consiglio Comunale è stato molto difficile sia per la situazione politica mantovana sia per la situazione interna al Partito della Rifondazione Comunista.

2. Realizzazione del residence Sucar Plaza
A Guastalla, in Provincia di Reggio Emilia, abbiamo realizzato la prima micro area per Sinti Italiani. È stato un lavoro lungo e faticoso, durato circa otto anni, nel quale abbiamo sperimentato, attraverso le metodologie della mediazione culturale, la partecipazione diretta delle famiglie sinte alla progettazione, realizzazione e verifica dell?intervento. La progettualità è sostenuta dal Comune di Guastalla e dalla Regione Emilia Romagna. Il progetto ha realizzato sei terreni privati, uno per ogni nucleo familiare, con sei casette prefabbricate. Il progetto è stato reso possibile grazie al lavoro dell’Ufficio Tecnico del Comune di Guastalla, dell’Associazione Sucar Drom e del facilitatore culturale sinto guastallese Fabio Suffré. Questa progettualità è uno dei primi esempi in Italia di habitat per le Minoranze Etniche Linguistiche dei Sinti Italiani, costruita attraverso le metodologie della mediazione culturale e della partecipazione.

3. Realizzazione di un blog (sito internet): http://sucardrom.blog.tiscali.it
Il blog è uno strumento molto facile che ci ha permesso, con aggiornamenti giornalieri, di creare una rete di contatti internazionali e di promuovere un?informazione corretta sulle Minoranze Nazionali ed Europee Sinte e Rom. Siamo felici per il risultato, circa cento contatti al giorno e per l?influenza che questo nostro spazio ha assunto a livello nazionale. Nei prossimi mesi, grazie al lavoro di una nostra volontaria sarà messo in rete un sito, insieme all?Associazione Sucar drom e all?Istituto di Cultura Sinta.

Inoltre, dal 2006, grazie ai risultati ottenuti con il progetto Mengur Velto, sarà attiva una convenzione tra il nostro Ente e il Comune di Mantova per la mediazione culturale e la gestione dell?Area di viale Learco Guerra. L?Amministrazione Comunale ha condiviso l?obiettivo di costruire progetti che supportino le famiglie sinte nella realizzazione di insediamenti privati / micro aree per la definitiva chiusura dell?Area di viale Learco Guerra, entro quattro anni.

A partire dal 2004 è stato strutturato un percorso di formazione di primo livello per i nuovi Soci, mediatori, operatori e volontari. Il corso è strutturato in cinque incontri di due ore ciascuno con l?obiettivo di offrire strumenti storici, culturali e metodologici alle tante persone che operano nell?associazione. Il corso è ripetuto ogni anno.

Continua è l?attività nei vari ambiti (habitat, sanità, scuola, lavoro e formazione), attualmente sono attivi i seguenti progetti:
- mediazione culturale nel Comune di Mantova e gestione / manutenzione dell?area attrezzata a sosta di Mantova;
- azioni d?intervento a favore della scuola, introduzione della pedagogia interculturale, dopo scuola, trasporto scolastico nel Comune di Mantova;
- progetto teatro, a Mantova con i bambini e gli adolescenti sinti di viale Learco Guerra;
- a maro kher, progetto complessivo a favore delle famiglie rom di Moglia;
- kroll a skola, introduzione della pedagogia interculturale e dopo scuola nel Comune di Moglia;
- mengro kher, progetto di mediazione culturale e costruzione di micro aree nel Comune di Casalmaggiore;
- norto ku romia, progetto di mediazione culturale al femminile nella Provincia di Mantova;
- progetto exils, rassegna cinematografica su Toni Gatlif, regista rom vincitore del premio per la migliore regia nell?edizione 2004 del Festival di Cannes.

Inoltre, è da ricordare la realizzazione del progetto, parallelo all?esperienza teatrale, denominato farba e ghia, colori e canzoni dell?infanzia sinta che ha offerto la visione alle differenti interpretazioni della realtà, fornendo ai minori sinti lo spazio per comunicare la propria identità culturale. Riteniamo che ciò possa contribuire a dare fiducia ai minori dei propri mezzi espressivi e della validità del confronto paritario con le altre culture. Il progetto ha portato alla realizzazione di una mostra di pittura e di scultura, tenuta in dicembre negli spazi dell?ARCI Tom, grazie al contributo economico dell?Assessorato Politiche Sociali del Comune di Mantova. I lavori pittorici eseguiti dai minori nascono come completamento scenografico del progetto di ?laboratorio teatrale?. Le sculture e le ceramiche sono il frutto di un lavoro che la dottoressa Maria Bacchi e il professore Andrea Sola hanno strutturato seguendo un metodo di creatività e auto-narrazione proposto ai minori sinti. L?esposizione ha valorizzato tali lavori e li ha proposti come valida alternativa didattica da condividere con insegnanti ed educatori. È stato un momento di coinvolgimento sia per le famiglie dei bambini impegnati nel progetto sia per il resto della cittadinanza mantovana, divenendo così occasione di una reciproca conoscenza. Nel corso del 2006 sarà pubblicata, dall?Istituto di Cultura Sinta, una raccolta dei lavori con un gioco interculturale.

I progetti che proponiamo all?Assemblea dei Soci per il prossimo anno sono tre: eliminare le forme di discriminazione abitativa, formazione per tutta la Provincia di Mantova e attuazione del progetto mengro labatarpé (il nostro lavoro).

- Il progetto, denominato nevo drom (nuova strada), si pone l?obiettivo di eliminare, a partire dalla nostra Provincia e allargandoci su tutto il territorio nazionale, quelle forme di discriminazioni razziali insite nelle ordinanze di ?divieto di sosta ai nomadi? che sono presenti nella maggioranza dei comuni del nord e del centro Italia e che testimoniano la politica di apartheid contro le Minoranze Nazionali Sinte e Rom. Queste ordinanze sindacali discriminano su base etnica una parte dei Cittadini Italiani ed Europei, appunto i Sinti e i Rom. L?obiettivo finale che ci poniamo è quello di offrire spazi di sosta in tutti i Comuni, utilizzando anche la Legge 338/1968 per lo Spettacolo Viaggiante che impone ai Comuni di individuare delle aree per lo spettacolo viaggiante. Il progetto sarà reso operativo, nella prima fase, dall?Associazione Sucar Drom, in collaborazione con la Provincia di Mantova.

- Il progetto pringiarasmi (conosciamoci) si pone l?obiettivo di informare e formare con moduli differenziati e diversi studenti, volontari, operatori delle istituzioni e degli enti locali e la comunità intera della Provincia di Mantova. Il progetto si inserisce nel percorso di informazione e formazione, condiviso con la Provincia di Mantova nel 2003 con la pubblicazione degli atti del convegno la mediazione culturale: una scelta, un diritto.

- Il progetto mengro labatrpé (il nostro lavoro) è un progetto lavoro scritto quattro anni fa e dimenticato sia da noi sia dagli Enti Locali (Comune e Provincia). Il progetto mira a sostenere le potenzialità, a valorizzare le conoscenze, le competenze, i saperi, le ricchezze e le aspettative delle famiglie presenti, nonché, di conseguenza, a valorizzare le persone che compongono le diverse famiglie che da soggetti passivi diventano protagonisti di situazioni che producono anche immagini positive nella società. Il progetto prevede l?accesso a tutti gli strumenti esistenti e ad altri, più specifici, che verranno appositamente creati per facilitare la realizzazione di percorsi lavorativi individuati nel rispetto delle aspettative e delle potenzialità espresse e degli spazi esistenti sul mercato.

Le sfide che proponiamo all?Assemblea dei Soci per i prossimi anni sono tre: la riprogettazione del ruolo e delle metodologie nel nostro Ente, la stesura di una proposta di legge per il riconoscimento ai Sinti e ai Rom dello status di Minoranze Nazionali, la realizzazione del Memoriale sul Porrajmos e un Centro Antidiscriminazioni Razziali ed Etniche (CARE).

La prima sfida, già discussa nell?Assemblea dell?anno scorso, si concretizzerà con la presentazione all?Assemblea Nazionale di nove tesi partendo dai tre valori ?interazione, partecipazione e mediazione culturale? che fondano il nostro essere Opera Nomadi a Mantova. L?obiettivo è quello di trasformare radicalmente l?associazione, a partire dalla denominazione, per riconoscere le Minoranze Sinte e Rom protagoniste sociali pensanti, attuando appunto politiche di interazione, di partecipazione diretta e di mediazione culturale. Per questo progetto è stato predisposto uno specifico spazio web (http://operanomadimantova.blog.tiscali.it/) per offrire uno spazio di discussione a tutti i Soci e Simpatizzanti a livello nazionale.

La seconda sfida, concretizzatasi durante le ultime elezioni politiche, è quella di promuovere leggi che facciano proprie le disposizioni della Raccomandazione n.1557/2002 del Consiglio d?Europa. L?Italia è stata più volte condannata dall?Europa per le politiche di segregazione e discriminazione attuate contro le Minoranze Sitne e Rom. L?obiettivo che ci poniamo è quello di condividere, con tutte le realtà associative italiane, una prima proposta di legge da presentare al nuovo governo.

La terza sfida sarà quella di realizzare a Mantova un Memoriale sul Porrajmos con oggetti e simboli delle culture sinte e rom, fotografie, filmati, registrazioni audio e materiali per ricordare la persecuzioni, su base razziale, subite dalle popolazioni sinte e rom. Inoltre, il monumento sarà centro di monitoraggio e intervento antidiscriminazione.

Riferimenti: Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova

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Bolzano, popoli delle discariche

16 Maggio 2006 1 commento


Popoli delle discariche è il titolo di un libro di Leonardo Piasere, pubblicato alcuni anni fa, che conferma quanto emerso a Bolzano durante la presentazione pubblica dello studio la città accogliente, eseguito dalla Fondazione Michelucci per superare i “campi nomadi” a Bolzano.

Durante il dibattito è emerso che il “campo nomadi” di Castel Firmiano, sorto nel 1996 e che ospita un centinaio di Rom Macedoni, è costruito sopra una ex discrica. E, cosa gravissima, negli ultimi anni sono nati nove bambini con gravi malformazioni.

L’associazione OsservAzione ha immediatamente redatto il seguente comunicato

UN CAMPO ROM SU UNA COLLINA DI RIFUTI E I BAMBINI NASCONO MALATI

Bolzano. Sei bambini rom su otto nati negli ultimi due anni presentano gravi patologie dalla nascita. Un campo rom costruito sopra un?ex-discarica di rifiuti. C?è un legame tra questi due dati? A questo quesito stanno cercando di dare una risposta i ricercatori di OsservAzione, un?associazione che si prefigge di lottare contro la discriminazione di rom e sinti in Italia.

Secondo Lorenzo Monasta, epidemiologo dell?associazione, «in Italia c?è l?abitudine di costruire i campi sopra o vicino a discariche. Il caso di Bolzano non è isolato, a Giugliano in Campania i campi rom si trovano nell?area della più grande discarica di rifiuti abusiva d?Europa e anche lì si sono verificate molte nascite con gravi patologie, oltre ad un?alta incidenza di tumori e malattie respiratorie».

Nel campo di Castel Firmiano, sorto ne 1996, vivono poco più di 100 persone, quasi tutte provenienti da Skopije in Macedonia, residenti a Bolzano da più di 10 anni. Il 70% ha un?occupazione, il 50% sono minori, il 50% ha la carta di soggiorno e il restante 50% ha un permesso di soggiorno regolare.

Il campo sorge su una collina dove prima c?era una discarica e dove negli anni sono stati depositati rifiuti di ogni genere. Negli anni ?80 la discarica è stata impermeabilizzata con una guaina. L?ex-responsabile dell?Agenzia provinciale per l?Ambiente ha affermato pubblicamente:

a) ?tendo ad escludere che le cause delle patologie dei neonati a Castel Firmiano dipendano dalla discarica?;

b) ?se penso a malformazioni o a gravi patologie ne attribuirei le cause a sostanze altamente tossiche, tipo pesticidi e simili, che in quella zona non ci sono?;

c) ?non ci sono sostanze così tossiche come i pesticidi?.

Invece, nello studio tecnico commissionato dal Comune di Bolzano ed effettuato dalla H &T nel gennaio 2006, che OsservAzione ha ottenuto dal servizio geologico del Comune, emerge:

a) la necessità di fare fronte efficacemente ?all?attuale situazione di rischio per l?ambiente e di persone nell?immediato ambito di Castel Firmiano e in tutta l?area rimuovendone la cause?

b) ?nei 26 anni di esercizio della discarica sono stati scaricati ca. 250.000/300.000 m^3 di rifiuti misti, urbani, industriali, artigianali nonché materiali di demolizione e di scavo?

c) ?il livello di bonifica e di messa in sicurezza è rimasto quello degli anni 80 e quindi insufficiente rispetto a quello richiesto dalla legislazione vigente?

d) l?incendio del 2004 potrebbe aver danneggiato la guaina impermeabilizzante

e) ?nel 1950 si presume che siano stati scaricati anche anticrittogamici deteriorati dall?alluvione presso la marghesin di Lana*?*

*Pertanto, è probabile una presenze di pesticidi, è certo che la bonifica non è adeguata alla normativa vigente e che c?è un rischio per l?ambiente e per la salute dei residenti.*

**OsservAzione chiede che venga fatta chiarezza a più presto sulla situazione e che siano prese le misure necessarie per garantire la salute dei residenti del campo rom di Castel Firmiano.

Per sapere se c?è una correlazione tra patologie e ambiente è necessario capire cosa c?è sotto il campo e in quali quantità sono presenti le diverse sostanze.

Chiediamo, inoltre, che i rom di Castel Firmiano possano finalmente avere abitazioni dignitose in città come chiedono da anni. L?amministrazione di Bolzano, nella persona degli assessori comunali alle politiche sociali e all’urbanistica rispettivamente Patrizia Trincanato e Silvano Bassetti, si è impegnata pubblicamente a svuotare il campo rom in tempi brevi.

Per maggiori informazioni, contattare osservAzione:
telefono 3387107140
e-mail postmaster@osservazione.org

I casi di Bolzano e Giugliano in Campania sono riportati all?interno di ?Cittadinanze Imperfette. Rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia?, il volume di osservAzione (a cura di Nando Sigona e Lorenzo Monasta) appena pubblicato da Edizioni Spartaco


Nando Sigona
Ricercatore
osservAzione – Centro di Ricerca Azione contro la Discriminazione di Rom e Sinti

Riferimenti: OsservAzione

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ECRI, terzo rapporto sul razzismo e l’intolleranza in Italia

16 Maggio 2006 10 commenti


Oggi è stato reso pubblico il terzo rapporto sull’Italia della COMMISSIONE EUROPEA CONTRO IL RAZZISMO E L?INTOLLERANZA (ECRI).

La Commissione europea contro il razzismo e l?intolleranza (ECRI), istituita dal Consiglio d?Europa, è un organo indipendente di monitoraggio indipendente per la tutela dei diritti dell?uomo, specializzato nelle questioni relative al razzismo e all?intolleranza. E? composta da membri indipendenti e imparziali, designati per la loro autorità morale e la loro riconosciuta esperienza nel campo della lotta contro il razzismo, la xenofobia, l?antisemitismo e l?intolleranza.

Uno dei cardini del programma di lavoro dell?ECRI è costituito dal suo approccio ?paese per paese??, mediante il quale effettua un?analisi approfondita della situazione relativa al razzismo e all?intolleranza in ciascuno degli Stati membri del Consiglio d?Europa e formula suggerimenti e proposte su come affrontare i problemi individuati.

Naturalmente il rapporto offre un quadro desolante della situazione dei Sinti e dei Rom nel nostro paese. Nel giro di circa trenta giorni è la terza “stangata” che l’Italia riceve da organismi europei.

Invitiamo tutti a leggere e meditare…

Riferimenti: ECRI, terzo rapporto sull’Italia

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