Milano, Città Per Tutti

Pubblichiamo l’appello promosso da
ARCI, TODO CAMBIA, NAGA, SINCOBAS
per le imminenti elezioni comunali a Milano.
Da troppi anni in Italia e a Milano sul tema dell?immigrazione prevalgono logiche e scelte improntate quasi esclusivamente a misure repressive, a discapito di politiche che possano accompagnare l?intera cittadinanza nella trasformazione demografica, sociale e culturale in atto. Le preoccupanti e folli tendenze xenofobe e razziste, le tesi islamofobiche e i richiami allo ?scontro di civiltà?, ne sono un inquietante segnale d?allarme.
Non si può continuare ad accettare l?idea di vivere in una società di cittadini di serie a, b e c, basata su ghetti urbani, sociali ed etnici, sulla discriminazione: tra immigrati e italiani, tra immigrati regolari e irregolari, verso la popolazione Rom e sinti e sull?improprio sillogismo irregolarità=clandestinità=delinquenza.
Vogliamo che da MILANO parta una forte iniziativa politica e culturale che segni un?inversione di rotta: chiusura dei Centri di Permanenza Temporanea, la fine della stagione del diritto speciale e del doppio binario giuridico per gli immigrati, l?approvazione di una normativa sul diritto di asilo, la riforma della Cittadinanza, il riconoscimento del diritto di voto, il capovolgimento dell?impostazione insensata secondo cui il permesso di soggiorno deve essere richiesto dall?estero.
LA MILANO che vogliamo è una città che assume fino in fondo e responsabilmente il processo di trasformazione, mette al centro le persone senza discriminazioni, la qualità della vita e i diritti, che afferma e potenzia il carattere pubblico e universale del welfare fino ad arrivare al ripensamento dello stesso concetto di cittadinanza e di che cosa sia società e che cosa faccia comunità.
Concretamente, facendo una sintesi del nostro documento, crediamo che il nuovo COMUNE DI MILANO possa e debba promuovere politiche attive sull?immigrazione a partire da:
1. Spostamento delle competenze per tutte le pratiche di soggiorno dalle questure agli enti locali;
2. Riconoscimento del diritto di voto a livello amministrativo;
3. Utilizzo dello strumento della requisizione temporanea degli immobili sfitti e abbandonati e destinazione di una quota dell?ICI per l?implementazione di politiche abitative per tutti;
4. Costruzione di un sistema di accoglienza non emergenziale per rifugiati e il superamento delle logica dei ?campi nomadi?;
5. Realizzazione di interventi di emersione e contrasto dello sfruttamento del lavoro nero;
6. Garanzia effettiva dell?esercizio del diritto alla salute universale per migranti regolari e irregolari
7. Avvio di percorsi di pedagogia e programmi interculturali nel sistema scolastico comunale;
8. Creazione di un Osservatorio permanente contro le discriminazioni e il razzismo;v
9. Costruzione di luoghi di rappresentanza degli immigrati non solo a carattere
consultivo;
10. Dichiarazione di Milano ?città No-CPT?.
per aderire al documento: citta.pertutti@libero.it
prime adesioni : ASS CULTURALE MULTIETNICA PAKARITAMBO, FIOM-CGIL MILANO, ASS UNIDOS POR COLOMBIA, ATTAC MILANO, ASS BERBERI, EMERGENCY, CRIC, ASS MITAD DEL MUNDO, ASS DEI SENEGALESI DI MILANO & PROVINCIA, CIR MILANO, FILLEA-CGIL LOMBARDIA, C.S LEONCAVALLO, ASS CULTURAL DEL CHILE, BASTAGUERRA MILANO, ASS SUNUGAL, PAX CRHISTI, RETE SCUOLE MILANO, ASS CURDI, ARCIRAGAZZI MILANO, ASS SPORTIVA CULTURALE NUOVA MULTIETNICA, ASS CULTURALE GIORNALISTICA EL CARRETE, MOVIMENTO CITTADINI DEL MONDO, ASSCULTURALE DI PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO ISPANOAMERICANA, ASS DEGLI ABITANTI DI YOFF, COMUNITÀ ROM DI VIA IDRO, CINZIA CISLAGHI (Bastaguerra/Socialpress, candidata indipendente consiglio comunale)
Riferimenti: Città per Tutti










