
Lunedì 27 febbraio suonerà a LA PALMA CLUB
Ivo Papasov & His Wedding Band
alle ore 22.00 in via Giuseppe Mirri n.35, ingresso euro 10.
Il concerto è in calendario nella manifestazione
ROMABALKAN FESTIVAL 2006
Settimana della Cultura Bulgara
a Roma dal 26 febbraio all?1 marzo 2006.
Per i suoi fans Ivo Papasov, musicista rom, è “il Re della wedding music”.
In patria, poi, è praticamente un mito: i bulgari lo chiamano “Aga”, il maestro, e la sua musica – oltre a tenere banco nei maggiori teatri – è la colonna sonora dei loro giorni importanti, dei matrimoni e delle feste di famiglia.
In occidente, il suo nome e la sua musica hanno fatto breccia nei primi anni Novanta con il disco “Balcanology”, considerato da molti un autentico capolavoro e il manifesto della poetica di Papasov: brani originali e rielaborazioni di temi tradizionali bulgari, macedoni, greci, turchi e rom, interpretati con l’energia di una rock band fondendo in una miscela trascinante e coinvolgente il fraseggio jazzistico con i tipici tempi dispari della musica balcanica.
Virtuoso e geniale clarinettista, è unanimemente considerato il creatore della Balkan Music contemporanea, che già sperimentava nel lontano 1974 con la sua Trakija Band e che in questi ultimi anni Goran Bregovic insieme alle fanfare macedoni hanno definitivamente consolidato. Ha venduto decine di album in tutto il mondo, due dei quali prodotti da Joe Boyd, produttore dei Pink Floyd, dei REM, di Taj Mahal ed altri. La critica ne parla in termini superlativi ed illustri colleghi come Frank Zappa, David Sanborn, Simon Broughton e Timoty Rice gli hanno pubblicamente dedicato espressioni di massimo apprezzamento.
Di Papasov Frank Zappa ha detto: “la sua musica per matrimoni, suonata al mattino appena svegli, consente un pieno e durevole equilibrio anche al dirigente più impegnato!”
Nato nel 1952 a Kurdzhali, un villaggio in Tracia vicino ai confini con la Turchia e la Grecia, da famiglia turca e di origini rom, Ivo Papasov iniziò a suonare il clarinetto all’età di 9 anni e fondò, nel 1974, il gruppo Trakiya con il quale, in coppia con il sassofonista Youri Younakov, vinse nel 1986 il festival di Stambolovo; successivamente, a Plovdiv, formò il Plovdiv Jazz Folk Ensemble e continuò la sua carriera di musicista in giro per la Bulgaria, suonando in centinaia e centinaia di villaggi e cittadine, diventando il musicista più ricercato per le feste di matrimonio, costringendo spesso chi voleva ingaggiarlo a spostare la data delle nozze in un giorno in mezzo alla settimana, piuttosto che la domenica, pur di averlo. La notorietà in occidente è arrivata con Balkanology, prodotto da Joe Boyd nel 1991; il disco, un autentico capolavoro, mostra tutta l’abilità e l’energia di Papasov alle prese con dei classici da tutti i Balcani: brani macedoni, greci, rumeni, turchi e di propria composizione. C’è il furore e l’irruenza di un disco rock, l’abilità e il fraseggio del be-bop e l’asimmetria tipica dei tempi dispari bulgari; in alcuni momenti si ha l’impressione di stare in equilibrio su di una corda sospesa nel vuoto, catapultati in ritmiche e accordi orientali, inebriati dal suono di un clarinetto mai così violento e tagliente, dal suono pieno e compatto. Ma è tutto il gruppo a mostrarsi vigoroso e potente, dal magistrale fisarmonicista Neshko Neshev, ad una base ritmica veramente impressionate quanto a precisione e virtuosismo, per non parlare della bellissima voce della moglie di Papasov, Maria Karafezieva. Radici profonde, brani macedoni, greci, rumeni, turchi, tensione improvvisativa jazz, turbinoso virtuosismo di una band energica ed esuberante, convergono a formare una musica unica.
Per informazioni
LA PALMA CLUB, telefono 06 43599029 – 06 43566581
ASSOCIAZIONE CULTURALE LA FENICE, telefono 348 3800347
Riferimenti: per saperne di più