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Archivio Gennaio 2006

Il Porrajmos nella Legge Italiana

25 Gennaio 2006 Nessun commento


Domani, giovedì 26 Gennaio, alle ore 12.30, si terrà presso l?ex-Sala Gialla del Senato una conferenza stampa, presieduta dal Senatore Livio Togni, per presentare la proposta di integrazione all?articolo 2 della legge 211/2000 inerente “Il Giorno della Memoria” per riconoscere ufficialmente i diversi stermini perpetuati dai nazisti e dai fascisti ai danni delle Minoranze Etniche Linguistiche Rom e Sinte, degli Omosessuali, dei Disabili ed dei Testimoni di Geova.
L’evento è organizzato dall’Ente Morale Opera Nomadi Sezione del Lazio.

DISEGNO DI LEGGE
di iniziativa dei senatori: Togni

Modifica alla legge 20 luglio 2000, n. 211, che istituisce il ?Giorno della Memoria?

Onorevoli colleghi! La Giornata della Memoria, istituita con legge n.211/2000 si propone di ricordare gli orrendi crimini attuati dai nazisti, complice il governo fascista italiano. La deportazione di milioni di persone verso i campi di sterminio, la loro atroce soffe-renza e l?orrenda morte a cui sono stati sottoposti non possono essere dimenticati. La Giornata della Memoria prevede infatti iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici.
Con questo disegno di legge intendiamo ricordare anche altre persone che hanno subito le stesse deportazioni e lo sterminio, le vittime di discriminazioni etniche, sessuali, sociali e religiose: parliamo dei Rom e Sinti, degli Omosessuali, dei Disabili, dei Testimoni di Geova.
Per non dimenticare anche queste vittime del nazi-fascismo, riteniamo sia doveroso integrare la legge che istituisce la Giornata della Memoria nominando le altre forme di discriminazione che non sono state esplicitamente inserite nel testo della legge.
Nominarli nel disegno di legge vuol dire riconoscerli, farli vivere nella memoria e contribuire, anche in questo modo, al supera-mento delle forme di razzismo che ancora oggi vedono questi gruppi sociali vittime di discriminazioni di matrice razzista.

Articolo 1

1. All?articolo 2, comma 1, della legge 20 luglio 2000, n. 211, dopo le parole ?al popolo ebraico? sono aggiunte le seguenti: ?al popolo dei Rom/Sinti, agli omosessuali, ai disabili, ai Testimoni di Geova?.

Notizia ripresa da Romano Lil

http://romanolil.blog.tiscali.it/

Riferimenti: senatore Livio Togni

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Mantova, Il Giorno della Memoria

25 Gennaio 2006 Nessun commento


Il Comitato Provinciale per Il Giorno della Memoria ha organizzato una ventina di eventi in tutta la Provincia di Mantova.

Segnaliamo

venerdì 27 gennaio, ore 10.00
piazza Sordello, Mantova

Sul filo del ricordo: via Vescovado 1938
Ragazze/i e bambini/e dell’Istituto Comprensivo “Luisa Levi”
ricordano la Shoah
con un’installazione artistica nella piazza

intervengono: il Sindaco di Mantova, il Presidente della Provincia di Mantova, il Dirigente Scolastico, il Presidente della Comunità Ebraica Fabio Norsa e Barbara Nardi per l’Istituto di Cultura Sinta.

venerdì 27 gennaio, ore 16.00
Teatro Bibiena, via Accademia n.47, Mantova

tavola rotonda
Razzismo ieri e oggi: riflessioni

intervengono: Luca Bravi, storico; Luigi Benevelli, psichiatra; Armando Savignano, filosofo; Fabio Levi, storico.

saluti da parte di: Sindaco di Mantova; Presidente della Provincia di Mantova; Fabio Norsa, Presidente della Comunità Ebraica; Yuri Del Bar, Consigliere Comunale a Mantova e ricercatore dell’Istituto di Cultura Sinta.

Durante il pomeriggio saranno presentati i volumi:
- Antisemitismo vecchio e nuovo, di Werner Bergman;
- Eugenetica: verso un nuovo ordine nazista. L’odio razziale e la violenza contro i malati di mente.

giovedì 23 febbraio 2006, ore 17.30
Palazzo del Plenipotenziario, piazza Sordello n.43, Mantova

presentazione del libro
Porrajmos, altre tracce sul sentiero di Auschwitz
Istituto di Cultura Sinta, Mantova, 2006

intervengono: Fausto Banzi, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali; Albino Portini, Presidente del Consiglio Comunale a Mantova; Barbara Nardi, Istituto di Cultura Sinta.

Per ricevere il programma completo e per informazioni
Istituto di Cultura Sinta
via don Enrico Tazzoli n.14, 46100 Mantova
e-mail: ics@sucardrom.191.it
telefono (0039) 0376 360643
fax (0039) 0376 318839

I soggetti istituzionali e privati che hanno partecipato ai lavori del Comitato sono: Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Istituto di Cultura Sinta, Mantova Ebraica, Comunità Ebraica di Mantova, Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, ANEI, ANPI, Partigiani Italiani, Comitato Provinciale Associazioni Combattentistiche e i Comuni di Bozzolo, Castelbelforte, Ostiglia, Roncoferraro, Sermide, Suzzara, Viadana.

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Storie e vite di Sinti dell’Emilia

23 Gennaio 2006 1 commento


E’ stato da poco pubblicato un interessante libro scritto dai Sinti Emiliani: Vladimiro Torre, Walter Relandini, Gelsomino Casalgrande, Catia Truzzi, Maurizio Esposti, Margherita De Bar, Alberto Truzzi, Sabrina Torre, Mara Bellinati, Floriano Debar. Il libro è curato da Paola Trevisan ed edito dal CISU nella collana romanes, diretta da Leonardo Piasere.

Sicuramente molti di voi conoscono uno degli autori, il Presidente dell’Associazione Them Romano di Reggio Emilia, Vladimiro Torre. E’ stato propio Vladimiro l’ideatore e il motore di questa importante iniziativa editoriale.

Inviatiamo tutti ad acquistare il libro e a diffondere uno dei pochissimi testi dove i Sinti si raccontano.

Segnaliamo all’interno dei vari racconti le testimonianze sull’internamento nei campi di concentramento italiani che possono essere utilizzate in questi giorni di manifestazioni per Il Giorno della Memoria.

Naturalmente pensiamo di presentarlo nei prossimi mesi a Mantova e nelle altre realtà locali dove lavoriamo.

Gli Autori di questo libro appartengono a una delle comunità di Sinti Italiani che da diversi secoli vive nel Nord ed in parte del centro Italia. Essi appartengono a quella rete di famiglie che fra gli anni ?50 e ?60 si fermarono in alcune zone dell?Emilia, soprattutto nelle province di Reggio Emilia, Modena e Bologna.

Narrare dall?interno di queste reti familiari non è la stessa cosa che narrare da individuo singolo, che deve concentrarsi solo su se stesso e, nello stesso tempo, significa anche confrontarsi più o meno indirettamente con i racli, ovvero gli appartenenti alla società maggioritaria (in senso numerico). Poiché a Reggio Emilia sono stati i Sinti più impegnati nell?associazionismo a voler fare questo libro, è interessante chiedersi a che pubblico si rivolgano nel raccontare le vicende della propria vita.

Gli Autori si rivolgono contemporaneamente ai sinti e ai racli, in un continuo intreccio di prospettive che non smette mai di rimarcare quello che è il proprio punto di vista sul mondo. Infatti, se i criteri che rendono vero e dicibile un racconto orale rimangono invariati nella fase della trascrizione / scrittura / riscrittura, gli Autori sono consapevoli delle diverse modalità con cui ci si può presentare all?esterno, ai racli.

Va evidenziato che nessuno parla del proprio gruppo come marginale, in crisi, o in via di modernizzazione/trasformazione, e anche quando i sinti raccontano di violenze e soprusi subiti lo fanno mettendo in risalto l?assurdo modo di agire e di pensare dei racli, più che il fatto di percepirsi come vittime.

I sinti più anziani raccontano anche le vicissitudini subite durante la Seconda Guerra mondiale e il regime fascista, che li internò in un campo di prigionia sull?Appennino modenese e i loro ricordi hanno trovato riscontro nell?archivio comunale di Prignano sulla Secchia (MO).

Rendere fruibili al pubblico le loro storie ha significato anche riflettere sulle fonti orali e sulla loro relazione con la storia, quella scritta dagli appartenenti alla società maggioritaria (in senso numerico).

La curatrice Paola Trevisan, è stata assegnista di ricerca e professoressa a contratto di Antropologia Culturale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell?Università degli Studi di Firenze. E? dottoranda presso il Dipartimento di Storia, Geografia e Arte dell?Università di Castellón de la Plana (Spagna).

Per contatti diretti: trevimonti@tin.it

Riferimenti: CISU

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Porrajmos, questa sera su Canale 5

21 Gennaio 2006 1 commento


Questa sera alle ore 23,50 il programma ?Terra?, su Canale 5, tratterà il tema del Porrajmos, la persecuzione razziale subita dalle popolazioni sinte e rom durante il periodo nazi-fascista.

Sono previste riprese con testimonianze da Milano e da Roma, con la presenza di Kasim Cizmic ed una intervista a Massimo Converso dell’Opera Nomadi.
Sarà presente in studio Eva Rizzin, Sinta Italiana, che ha iniziato il dottorato all’Università di Trieste sul tema delle politiche nazionali ed europee a favore delle Minoranze Etniche e Linguistiche Sinte e Rom ed ha appena terminato uno stage al Parlamento Europeo.

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I camperisti "non zingari" protestano

21 Gennaio 2006 5 commenti


Sul quotidiano di informazione della Provincia di Imperia
SanRemoNews.it
è stata pubblicata una lettera di protesta, a firma G.P., nei confronti del Sindaco di Imperia.
Il signor G.P. protesta per i mancati servizi a favore dei ‘roulottisti’ (non zingari) che amano usare roulotte e camper per i fine settimana, ma annotano con dispiacere che Imperia, in ben cinque campeggi, non offre servizi addeguati per un soggiorno invernale.
Mancano ad esempio i bagni riscaldati.

Interessante è la definizione che il signor G.P. da di sè e dei suoi amici
‘roulottisti’ (non zingari).

Come per dire: signor Sindaco guardì che a noi deve dare ascolto siamo CITTADINI e non ci confonda con “gli zingari”. Sappiamo tutti che “gli zingari” non hanno il diritto di fermarsi e soggiornare a San Remo.

Nel leggere questa lettera siamo rimasti molto colpiti anche perchè offre uno spaccato sul nostro diritto costituzionale che nell’articolo sedici dichiara la libertà di ogni Cittadino Italiano a muoversi e soggiornare su tutto il territorio nazionale.
Naturalmente puoi godere di questo diritto se non sei riconosciuto come uno “zingaro”.

Riferimenti: San Remo News

Università di Firenze, master di I livello

20 Gennaio 2006 Nessun commento


Genere, migrazione e asilo. Dimensione socio-culturale, aspetti giuridici e pratiche di intervento

Fino al 10 febbraio 2006 sarà possibile iscriversi al Master di I livello ?Genere, migrazione e asilo. Dimensione socio-culturale, aspetti giuridici e pratiche di intervento? organizzato congiuntamente dall?Università degli Studi di Firenze e dall?Università per Stranieri di Siena e in collaborazione con l?Université du Québec à Montreal (UQAM), con l?ICS- Consorzio Italiano di Solidarietà e con il BIVS di Berlino.

Il corso avrà inizio il 24 Marzo 2006 e si svolgerà a Firenze presso la facoltà di Scienze della Formazione, il Venerdì e il Sabato. Sono previsti due incontri intensivi della durata di tre giorni ciascuno.

FINALITA? DEL CORSO
Il corso intende offrire agli operatori dei servizi sociali (personale delle amministrazioni pubbliche operanti nel settore, educatori, psicologi, mediatori culturali, assistenti sociali), traduttori, giudici ed avvocati, medici ed operatori sanitari, personale di pubblica sicurezza, nonché ad insegnanti di ogni ordine e grado, formatori, ricercatori universitari, una serie di competenze interdisciplinari e disciplinari, sociologiche, pedagogiche, antropologiche e giuridiche sul tema delle migrazioni femminili, dei modelli e delle politiche di accoglienza ed integrazione in Italia, nell?Unione Europea, negli Stati Uniti e in Canada, con particolare attenzione alla questione dell?asilo, tema cruciale rispetto alle politiche nazionali, europee ed alle raccomandazioni dell?Unione Europea e delle organizzazioni internazionali, soprattutto l?UNHCR. Il corso avrà la durata di 10 mesi, e si acquisiscono 60 crediti. A tutti gli studenti verranno distribuiti alcuni testi in italiano e inglese. E? richiesta la frequenza del 70% delle ore di didattica ed è prevista la partecipazione ad un tirocinio formativo.

BORSE DI STUDIO
E? prevista la borsa di studio per tre studenti under 35 che verranno selezionati per partecipare a due seminari internazionali Eurofor. Sono previste inoltre borse di studio di importo pari alla quota di iscrizione che verranno attribuite al 10% degli studenti iscritti che, all?atto dell?iscrizione, abbiano dichiarato il possesso di un reddito al di sotto del limite superiore della prima fascia stabilita per l?a.a. 2005/2006.

Per ulteriori informazioni, per il bando di ammissione e per i moduli e gli insegnamenti previsti vedere il sito www.unifi.itmaster oppure contattare la segreteria del master al numero 349.7711265 (dalle 12:30 alle 14:00) o all?indirizzo: genere.migrazione@gmail.com

Marano Vicentino, Il Giorno della Memoria e il Porrajmos

19 Gennaio 2006 Nessun commento


L’Istituto di Cultura Sinta è stato invitato dal Comitato Genitori di Marano Vicentino per dialogare insieme sul Porrajmos, la persecuzione razziale subita dalle popolazioni Sinte e Rom, durante il periodo nazi-fasista. La conferenza è all’interno di un ricco programma dal titolo: DIAMO UN FUTURO ALLA MEMORIA.

Vi aspettiamo numerosi
Giovedì 26 gennaio 2006, alle ore 20.45
all’Auditorium delle Scuole Medie a Marano Vicentino

Il programma

ore 20.45, introduzione
a cura del Comitato Genitori

ore 21.00, i Rom e i Sinti in Italia e in Europa
Carlo Berini e Fabio Dalla Vecchia, Istituto di Cultura Sinta

ore 21.15, lo sterminio dimenticato
documentario sulle persecuzioni razziali
subite dai Rom e Sinti tra il 1936 e il 1945
realizzato dall?Associazione Culturale ToniCorti per RAI 3

ore 21.45, Porrajmos
Carlo Berini, Istituto di Cultura Sinta

Durante la conferenza saranno tenuti interventi di cultura musicale Sinta

Le altre iniziative a Marano Vicentino

Martedì 24 gennaio
?Train De Vie?di Radu Mihaileanu
- nella mattinata per gli alunni della Scuola Media
- alle ore 20.30 per tutti, presso il Cinema Campana

Venerdì 27 gennaio
Nazismo e lager
Incontro con i ragazzi di terza media,
viene messo a disposizione della Scuola il VIDEO
?VOCI DEL SILENZIO?
realizzato dalla Scuola Media di Sarcedo.

Sarà esposta una mostra sui lager, presso l?atrio della Scuola Media, aperta a tutti gli interessati in orario scolastico.

ADERISCONO ALLE INIZIATIVE:
Assessorato della Cultura del Comune di Marano Vicentino
Istituto Comprensivo
Cinema Campana

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Guastalla, inaugurato il Residence Sucar Plaza per le Minoranze Etniche Sinte

16 Gennaio 2006 2 commenti


Sabato abbiamo inaugurato il residence Sucar Plaza a Guastalla, in Provincia di Reggio Emilia.
Erano presenti tante, tante persone (circa un centinaio) che insieme a noi e alla comunità sinta guastallese hanno voluto condividere questo momento di gioia.
Particolarmente applauditi gli interventi di Mario Dallasta (Sindaco di Guastalla), Fabio Suffré (Mediatore Culturale dell?Associazione Sucar Drom), Gianluca Borghi (Consigliere Regionale ed ex Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna), Teresa Spagna (Funzionaria della Provincia di Mantova che sostituiva l?Assessore Fausto Banzi)
Tutti e quattro questi interventi hanno evidenziato che ai Sinti deve essere riconosciuto lo status di Minoranze Etniche Linguistiche e che l?esperienza di Guastalla deve essere esempio replicabile a livello nazionale per uscire dalle logiche ghettizzanti e assistenziali del ?campo nomadi?.
In particolare si è posta l?attenzione sulle tre ?parole chiave? che hanno guidato la progettualità: interazione, mediazione culturale e partecipazione.
Infatti, il progetto abitativo di Guastalla non è tanto importante per la scelta della tipologia abitativa (micro-area), ma è importante perché è stato un progetto partecipato a tutti i livelli dalle famiglie guastallesi appartenenti alla Minoranza Etnica Linguistica dei Sinti Emiliani e soprattutto consapevole che le Minoranze Etniche Linguistiche Sinte e Rom sono soggetto pensante della città e per la città di Guastalla.
Infatti, il raggiungimento degli obiettivi fissati si è reso possibile per il coinvolgimento diretto e a tutti i livelli (nelle fasi decisionali, progettuali, nella realizzazione e nelle verifiche) delle famiglie Sinte Guastallesi.

Sono intervenuti anche Anna Maria Dapporto (Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna), Marcello Stecco (Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Reggio Emilia) e Vladimiro Torre (Presidente dell?Associazione Them Romano di Reggio Emilia).

L?inaugurazione è stata allietata dal gruppo musicale U SINTO di Bolzano e da un rinfresco con brindisi in un clima di gioia e felicità.

Il residence Sucar Plaza è stato benedetto da Monsignor Ambrogio Morani.

In foto il taglio del nastro.
Da sinistra: Fabio Suffré, Mediatore Culturale dell?Associazione Sucar Drom; Mario Dallasta, Sindaco di Guastalla; Gianluca Borghi, Consigliere Regionale; Anna Maria Dapporto, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna; Marcello Stecco, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Reggio Emilia. Dietro a Fabio Suffré, all?estrema sinistra della foto si scorge Monsignor Ambrogio Morani.
La foto è stata gentilmente concessa dal fotografo Ermes Lasagna che si è offerto di costruire insieme a noi un progetto fotografico, di cui vi parleremo nei prossimi mesi.

Riferimenti: Il Residence Sucar Plaza

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Un Rom vince nel Grande Fratello in Croazia

12 Gennaio 2006 2 commenti


Hamdija superstar

Da Osijek, scrive Drago Hedl

E? un Rom il vincitore del ‘Grande Fratello’ in Croazia.
Hamdija Seferovic, 27 anni, è stato scelto dalla maggioranza degli spettatori del più popolare reality show televisivo, proprio mentre il caso Gotovina provocava un rigurgito di nazionalismo nel Paese. Ma la situazione dei Rom croati resta di grande emarginazione
Hamdija Con la vittoria di Hamdija Seferovic, Rom croato, del reality show televisivo ?Grande Fratello?, negli ultimi giorni dell?anno appena trascorso, la Croazia – come ha sintetizzato un commentatore ? ?è arrivata a comprendere, tramite una stravaganza natalizia, quale sia nella società attuale lo stato dell?integrazione della minoranza rom?.

La vittoria di Seferovic in un banale show televisivo ha mostrato ? concordano la maggioranza degli opinionisti ? che la società croata non è xenofobica e intollerante nei confronti delle minoranze, nonostante sussistano considerevoli pregiudizi di tipo razzista. La vittoria di un Rom, che concorreva con 19 Croati, è stata assicurata dai telespettatori, quindi cittadini medi croati, che costituiscono un campione più che rappresentativo.

La vittoria di Seferovic, peraltro, è ancor più importante se si prendono in considerazione due ulteriori elementi: la finale del ?Grande Fratello?, organizzata dalla RTL croata, si è svolta nello stesso periodo della cattura del generale Ante Gotovina, [fatto] che ha scatenato un rigurgito di patriottismo presso la maggioranza dei Croati. Uno dei partecipanti allo show, poi, era un giovane marcatamente di destra, che si divertiva cantando agli inquilini della casa del ?Grande Fratello?, e quindi a tutti i telespettatori, scandalose canzoni ustascia. Nessuna di queste due circostanze ha impedito agli spettatori di votare senza esitazione per il bravo ventisettenne Rom, che a scuola era arrivato solo alla terza elementare.

Grazie ad un programma televisivo, il pubblico croato si è trovato così all?improvviso ad occuparsi della minoranza Rom e delle difficili condizioni nelle quali in Croazia vivono i circa 40.000 connazionali di Seferovic. In Croazia, infatti, non ci sono informazioni sulla vita dei Rom; i media si interessano poco di loro, reportage sui Rom e sulla loro vita compaiono solo sporadicamente e in occasione di situazioni estreme.

In base all?ultimo censimento della popolazione, condotto in Croazia all?inizio del 2001, solo 14 (quattordici!) Rom, su circa 40.000, hanno concluso la scuola superiore. Tra i Rom, in Croazia, il 22% è analfabeta, il 32,6% di quelli che hanno più di 15 anni non è mai andato a scuola, mentre il 41,7% di loro ? tra cui anche il vincitore del ?Grande Fratello?, ha frequentato solo alcune classi delle elementari. Infatti, malgrado in Croazia viga l?istruzione obbligatoria di otto anni, quando si tratta dei Rom le cose cambiano. Nei fatti, il loro coinvolgimento nel sistema scolastico incontra in molti casi la resistenza di genitori che non vogliono che i propri figli vadano in classe con i bambini rom, il che determina la loro tacita e tollerata esclusione dalla scuola.

Le istituzioni dello Stato, che perseguono qualsiasi famiglia croata non mandi a scuola i propri figli, non si comportano in questo modo quando si tratta dei Rom. La giustificazione è che il non andare a scuola sarebbe ?parte della tradizione? della società rom!

?Questa duplice interpretazione della legge, che permette ai Rom di non mandare i propri figli a scuola, rende un cattivo servizio proprio a loro. I loro figli sono spesso rifiutati perché vanno a scuola sporchi e disordinati, a volte affamati, per il semplice fatto che i Rom non sono in condizione di mandare i bambini a scuola. Nelle case in cui vivono, i bambini non hanno neppure un tavolo su cui poter studiare. La società dovrebbe fare molto di più per aiutarli, e la spiegazione che non frequentare la scuola sarebbe ?parte della loro tradizione? è una scusa ipocrita?, ha affermato a ?Jutarnj List? lo psicologo sociale Ivan Magdalenic.

Solo il 17,7% dei Rom in Croazia ha un impiego, mentre gli altri vivono di occupazioni temporanee o di aiuto sociale. La maggioranza dei Rom si guadagna da vivere raccogliendo la carta o il ferro, mentre quelli che hanno un impiego stabile solitamente lavorano nelle città per la nettezza urbana. Il loro livello di vita è molto basso, molto spesso sotto la soglia di povertà. I Rom in generale vivono in costruzioni abusive ai margini dei grandi agglomerati urbani. Il 90% delle loro case o appartamenti non ha neppure il riscaldamento centralizzato, il 62% non ha il WC o il bagno, e metà delle famiglie non ha in casa l?acqua corrente. Il 15% non ha neppure l?elettricità!

E? interessante notare che molti Rom, specialmente quelli che in qualche modo sono riusciti ad allontanarsi dalla povertà nella quale la maggior parte di loro vive, si dichiarino Croati. Questo accade perché così riescono più facilmente a trovare lavoro, o per la vergogna di far parte di una minoranza nei confronti della quale sono diretti così tanti pregiudizi e stereotipi. Per questi motivi, nel censimento della popolazione del 2001, solo 9.000 persone circa si sono dichiarate Rom, mentre nei centri di previdenza sociale ne sono registrati circa 22.000. Il loro numero reale in Croazia, tuttavia, è stimato intorno alle 40.000 persone.

Oltre alla questione della segregazione a scuola e sul posto di lavoro, i Rom sono anche spesso vittime di attacchi violenti da parte di skinheads e gruppi simili.

Eppure, sembra che un centinaio di giorni di uno show televisivo abbiano fatto più per la questione rom in Croazia che non molti progetti del governo, che sulla carta cercano di migliorare la loro situazione. Malgrado avesse solo la terza elementare, Hamdija Seferovic, con la sua arguzia e vivacità, è riuscito a imporsi come stella dello show, mettendo in secondo piano gli altri partecipanti, croati.

?Sono riuscito a fare in modo che una vasta cerchia di persone mi vedessero finalmente come una persona, indipendentemente dalla nazionalità, e che non mi escludessero in quanto Rom. I Rom vengono subito associati con qualcuno che ruba, mendica e truffa. Malgrado io non appaia così, nonostante sia sempre rasato di fresco, vestito bene e ordinato, sono stato spesso oggetto di insulti nella mia vita, e il più delle volte da parte di persone peggiori di me?, ha dichiarato in questi giorni Hamdija Seferovic in una delle sue numerose interviste. Aggiungendo: ?Alla fine, ognuno di noi deve nascere in qualche modo, e io, ecco, sono capitato Rom?.

Sebbene sia difficile credere che la vittoria di un Rom in un reality show televisivo possa cambiare il destino di un popolo, resta tuttavia il fatto che lui è riuscito a vincere lo ?stigma? che per molti Croati gli Zingari ancora portano. La sua vittoria ha stimolato la discussione su come vivono i Rom e quanto la società croata li accetti. Ma è difficile che questo, di per sé, possa far scaturire altro, oltre al fatto che la vittoria di un Rom in uno spettacolo televisivo, grazie ai voti degli spettatori, ha portato a lui e non ad altri un premio di un milione di kune (circa 135.000 euri).

Riferimenti: Osservatorio sui Balcani

MAHALLA, la comunità virtuale dei Rom e dei Sinti da tutto il mondo

10 Gennaio 2006 Nessun commento


Notizie da
MAHALLA, la comunità virtuale dei Rom e dei Sinti da tutto il mondo
per accedere direttamente e iscriversi alla news letters:
http://www.sivola.net/dblog/

Romania del 18/12/2005 @ 11:58:32 – DROBETA-TURNU SEVERIN – L’Agenzia Distrettuale per il Lavoro e l’Impiego (AJOFM) della provincia di Mehedinti (Romania meridionale) ha dato inizio il 2 dicembre scorso a un programma di monitoraggio sui Rom senza lavoro. Nelle 10 comunita’ presenti nella provincia, che conterebbe 16.000 person…

Gran Bretagna e Irlanda del 19/12/2005 @ 11:07:43 – 15/12/05 – Una coppia bulgara, il cui figlio nato in Irlanda e’ morto qui due anni fa, ha fatto appello per la revisione della sentenza governativa di rimpatrio forzato. Andon Kozhukarov e Bilyana Spasovo, entrambe parte della comunita’ rom, hanno vissuto in Irlanda da quando hanno lasci…

Campi, alloggi e micro aree del 19/12/2005 @ 14:11:58 – Scrive Paola Dispoto su luigigallo.info domenica 18 dicembre 2005 Nel 2000 e’ stato pubblicato un libro dal nome “Il Paese dei campi”, autore l’ERRC (European Roma Rights Center), edizioni Carta . Il paese dei campi e’ l’Italia. Nel resto d’Europa non esistono “campi nomadi” .La nas…

I bambini Rom Rumeni, la scuola e il progetto a Verona del 19/12/2005 @ 18:44:06 – da sucar drom Pubblichiamo l’articolo apparso giovedi’ 8 Dicembre 2005 sul quotidiano L’Arena. Come molti dei nostri lettori sanno la situazione a Verona e’ molto difficile e nutriamo forti dubbi, dopo l’intervento della magistratura per sospetta concussione, pedofilia e traffico di stupef…

Sul termine Mahala del 20/12/2005 @ 08:54:53 – Recentemente ho scritto ad Ahmed Almezayen (ve lo ricordate?), che voleva qualche informazione sul significato del nome Mahalla in Europa.Tempo fa, anche Terry me ne aveva chieste e le avevo scritto:…quei quartieri risalgono all’impero ottomano, e esistevano in tutto il loro dominio. Una che esis…

Programma “Our Stories” del 20/12/2005 @ 11:17:01 – Come riunire i bambini romanii’ alla parola scritta. con il nostro programma Our Stories.[...] Il programma si impegna a [...] sviluppare nuovi metodi ed approcci creativi per la creazione e la promozione di libri per l’infanzia romani’. Il progetto Our Stories e’ promosso da Next P…

In Italia non esiste la discriminazione razziale? del 20/12/2005 @ 19:37:25 – da Sucar Drom Ritorniamo sul rapporto annuale dellâ??European Monitoring Centre on Racism and Xenophobia che indica le Minoranze Etniche Linguistiche dei Rom e dei Sinti le piu’ esposte al razzismo in Europa. Ad una attenta lettura del rapporto si evince che i paesi dell’area mediterranea (Itali…

I Sinti devono essere riconosciuti come Minoranza Linguistica del 20/12/2005 @ 19:40:38 – da Sucar Drom Trento, 16 dicembre 2005 – notizia ADN Kronos I Sinti, residenti in Provincia di Trento ormai da generazioni, non sono nomadi, ma trentini a tutti gli effetti, con lingua e cultura diverse. Per questo vanno riconosciuti come minoranza linguistica alla stregua di ladini, mocheni e cimbr…

Kossovo del 21/12/2005 @ 09:41:05 – Lasciando Plemetina Uke e Sabile Krasniqi, una coppia rom, entra nel nuovo appartamento di Malisheva..

Ancora Gogol Bordello del 21/12/2005 @ 15:00:31 – Il gruppo gypsy-punk di cui ho scritto l’11 dicembre, e’ arrivato sul sito della BBC Gipsy Punk dall’Ucraina al palcoscenico mondiale By Kateryna Khinkulova BBC Ukrainia…

2008 Anno europeo del dialogo interculturale del 21/12/2005 @ 16:00:06 – di Silvia Tomasi Dopo lâ?? Anno europeo della mobilita’ professionale â?? 2006 e quello delle Pari opportunita’ per tuttiâ?? 2007, lo scorso 5 ottobre la Commissione europea ha presentato una proposta di Decisione per designare il 2008 quale “Anno europeo del dialogo tra…

Contaminazioni del 22/12/2005 @ 09:15:38 – ::Fashion ROMEO GIGLI ALTA MODA ROMA Per l’Alta Moda Roma Romeo Gigli rilegge la cultura e lâ??estetica dei Rom …

Svizzera del 22/12/2005 @ 10:53:06 – Una notizia dal Neue Zuercher Zeitung:17. Dicembre 2005 – Secondo la Societa’ per i Popoli Minacciati gli uffici svizzeri per la cooperazione di Pristina (Kosovo) non impiegano appartenenti alla minoranza rom. Il parlamentare verde Josef Lang intende discutere questo caso nella sessione i…

Egitto del 22/12/2005 @ 11:54:43 – Carissimi Avrei alcune questioni per i Leaders delle Comunita’ Rom in Europa e nel Nuovo Mondo (USA & Canada ecc.) 1- Perche’ ignorino i loro Fratelli e Sorelle nel Medio Oriente? 2- Perche’ non ho trovato niente sulla condizione dei Dom-Rom in nessuna conferenza internazionale su…

Bulgaria del 22/12/2005 @ 17:00:27 – Da Romani_Cinema: ” …Conosciamo il razzismo. Conosciamo la discriminazione. Ma nel nuovo documentario “Faces of Change” lo vediamo svilupparsi ovunque – pervasivamente e universalmente, con gli stessi devastanti effetti, come succede al signor Ivan Ivanov. La lotta …

I Rom, i Sinti e l’Europa Unita del 22/12/2005 @ 18:40:30 – Pubblichiamo un controverso e contraddittorio articolo apparso sul sito di Rinascita. A parte alcune inesattezze (l’Opera Nomadi fondata durante il fascismo ???) prova a leggere i rapporti con i complessi mondi rom e sinti, presenti in maniera sempre piu’ numerosi con l’allargamento dell’Union…

Per i solutori piu’ abili… del 22/12/2005 @ 22:49:46 – Due segnalazioni da Tommaso Vitale: Quaderni di Sociologia (36/2004): numero dedicato all’inserimento dei rom nella scuola. N. 36/2004 anno XLVIII I rom nella scuola italiana resistenze, reinterpretazioni, successi Sommario Leonardo Piasere, Presentazione …

Usa del 23/12/2005 @ 04:48:14 – Dopo un po’ di tempo, vi aggiorno su Mengro e Lele della mailing list Allgypsies, due persone spiritose e simpatiche, che puntualmente devono fare i conti con uragani, vicini, giornali… soprattutto giornali: Avrei voluto annoiarvi prima, ma mi era sfuggito di mente. C’e’ qualcuno che in que…

”Bologna ama solo i bolognesi. E rimuove le diversita”’ del 23/12/2005 @ 10:07:21 – riprendo un interessante intervista apparsa su Aprile Interviste. Marco Bettini, giornalista e scrittore di thriller, racconta i sintomi di autodifesa che hanno conquistato la capitale dell’Emilia-Romagna quando si parla di legalita’ Michele Zacchi La legalita’ a Bologna e’ un f…

I ROM, I SINTI E LE METROPOLI del 23/12/2005 @ 19:55:04 – Il 6-7 dicembre si e’ tenuto a Roma l?VIII seminario nazionale dell?Opera Nomadi Nazionale dal titolo ?I Rom, Sinti e le Metropoli?, diviso in gruppi di lavoro: Habitat e Sanita’, Scuola, Lavoro, Diritti/Mediatori Rom/Sinti. Opera Nomadi: Status di minoranza cercasi Minoranza etnica autocto…

Morte lenta per i Rom del Kosovo del 23/12/2005 @ 19:58:53 – da OSSERVATORIO SUI BALCANI 23.12.2005 Dopo il 1999 sono stati evacuati dalle proprie case e trasferiti in campi contaminati dal piombo a nord del fiume Ibar. L?emergenza, che doveva durare poche settimane, e’ giunta al sesto anno. Una situazione paradigmatica dello stato del Kosov…

Ungheria del 24/12/2005 @ 10:54:04 – Venerdi’ 9 dicembre si e’ tenuta una manifestazione a Budapest, contro sgomberi, segregazione e razzismo organizzata dalla Fondazione Rom per i Diritti Civici. Foto e articolo di Simo Endre – Fonte: Hungarian_Roma La manifestazione ha visto la partecipazione delle famiglie rom del…

Premio Isimbardi del 24/12/2005 @ 15:24:26 – di Franca Turchiarulo mediatrice scolastica Lunedi’ 19 dicembre la nostra scuola elementare ha ottenuto il Premio Isimbardi della provincia di Milano Da oltre 50 anni la provincia organizza la “Giornata della Riconoscenza”, dedicata a chi ha svolto attivita’ a favore della comunit…

Ci sono ancora i viandanti? del 25/12/2005 @ 00:00:01 – 23 dicembre h. 04.29 – Mi leggerai il 25 dicembre – ore 00.00.01Metti caso che i viandanti esistano ancora… e che si mettano in viaggio nel giorno + improbabile dell’anno… e che in questo giorno non si trovi un blog aperto neanche a pregare… Nel nostro villaggio volevamo essere sicuri di non fa…

Serbia e Montenegro del 26/12/2005 @ 10:46:22 – Ciao a tutti gli amici e colleghi. Sono della Serbia Montenegro e voglio presentarvi la stazione Radio TV dei Rom per cui lavoro. http://www.nisava.org Potete anche visitare il sito dedicato al Decennio dell’inclusione dei Rom, con le ultime notizie, informazioni sul Decennio dei Rom, _document_._..

Esma Redzepova Teodosijevska ? Regina della musica Rom del 27/12/2005 @ 09:11:15 – di Snezana Lupevska Questo articolo e’ stato scritto all’interno di un’inchiesta avviata dall’Istituto Media per le diversita’ con sede a Londra e l’Agenzia di notizie Beta, intitolata “guardando i Rom senza pregiudizio” parte del decennio dell’inclusione dei Rom. Gli altri …

Slovacchia del 27/12/2005 @ 09:33:09 – di: Kristina Magdolenova’ Intervista a Ivan Hriczko, Direttore di Roma Press Agency Articolo originale Nella foto: Ivan Hriczko (a destra) con una collega. Circa 400.000 Rom vivono in Slovacchia. Nonostante il loro numero, non hanno accesso alla vita sociale e politica. Non…

Kossovo del 27/12/2005 @ 17:44:08 – Pristina/Belgrado, 22 Dec. (AKI) – Marek Novicky, ombudsman per il Kosovo, ha criticato lo stato dei diritti umani nella provincia, sotto amministrazione ONU dal 1999, dicendo che e’ “lontana dagli standards internazionali”. Novicky, nominato cinque anni fa’ dalla comun…

Bulgaria del 28/12/2005 @ 10:36:12 – “Le voci sulla nostra integrazione sono largamente esagerate” Di: Deyan Kolev – fonte Bulgarian_Roma Un terzo dei Rom non ha esperienza lavorativa, intendo non ha mai lavorato con contratto a tempo indeterminato. Questi alcuni dei risultati di una ricerca condotta dal Centro Amal…

Serbia e Montenegro del 28/12/2005 @ 10:48:04 – Nessun dato sul numero dei Rom in Serbia CRNPS News –> Uno degli ostacoli chiave nel Decennio dell’Inclusione Rom nell’area e’ l’inesistenza di informazioni su quanti Rom vivano nel paese [.....

PRINGIARASMI del 28/12/2005 @ 11:05:14 - Il progetto pringiarasmi (conosciamoci, in lingua sinta) intende arricchire la citta' di Mantova con il patrimonio musicale delle culture rom e sinte. Crediamo la conoscenza delle tradizioni musicali millenarie di queste popolazioni una modalita' capace di dialogare con le altre culture ...

Bosnia Herzegovina del 29/12/2005 @ 07:04:20 - Rroms en Bosnie : discriminations au maximum (Courrier des Balkans) Traduit par Jasna Andjelic in francese e ritradotto in italiano (si', insomma...) In stampa: 15 dicembre 2005 In linea: 16 dicembre 2005 Sur la Toile ..

Tributo a Django Reinhardt del 29/12/2005 @ 10:14:38 - L'Umbria Jazz Winter (edizione invernale dell'Umbria Jazz Festival) ha deciso di celebrare la figura del chitarrista sinto Django Reinhardt. Un genio. Il chitarrista Django Reinhardt (1910-1953), e' stato il sinto piu' famoso del Novecento. E? stato il musicista simbolo per la gene...

Ungheria del 30/12/2005 @ 05:09:40 - TRANSITIONS ONLINE: Antal Kovacs: Road Work by Laszlo Zoltan22 December 2005 (articolo precedente) Con la caduta del comunismo, Antal Kovacs s...

Donne DS Cremona: Fondi per sostegno culturale bimbi Rom della Casa Carita' del 30/12/2005 @ 17:20:18 - Compiere un gesto di solidarieta' in memoria di Fiorella Ghilardotti.Con questo spirito le donne della Federazione di Cremona dei Democratici di Sinistra hanno aperto una sottoscrizione di fondi finalizzata a dare sostegno al Progetto "Fiorella"."E proprio denominato cosi' - afferma la c...

a Caserta i Rom sono senza luce e acqua del 30/12/2005 @ 17:22:38 - Riceviamo da ?Romano Lil? circolare telematica dell?Opera Nomadi Nazionale. Per iscriversi scrivete a: romanolil@libero.it MANCANO ACQUA E LUCE AL ?CAMPO? DI S.MARIA (CE) Una protesta ?civile?S. Maria C.V.(Caserta). L?Opera Nomadi minaccia una protesta esemplare. ?Le iene della Tv sono state avverti...

Serbia e Montenegro del 31/12/2005 @ 19:00:00 - Scusate l'irriverenza, ma a leggerlo mi e' sembrato di orecchiare qualcosa di simile ai discorsi del Presidente a fine anno... Federazione Romani ? Repubblica di Serbia Prvomajska 116 11080 Beograd - Zemun E-mail: tvamaro@scnet.yu Tel/fax: + 381 11 618 725 Mob: + 381 63 8521 941 Al p...

Letture del 02/01/2006 @ 14:25:31 - Roma, un successo la libreria multietnica per i bambini stranieri (e non solo)di Tecla Biancolatte ROMA - I bambini del quartiere hanno saccheggiato lo scaffale delle fiabe in tutte le lingue del mondo, cosi' la libreria romana ?Esquilibri e caffe'?, aperta sabato 17 dicembre ...

Letture (II) del 02/01/2006 @ 16:41:17 - C'era una volta un bollettino - originale e spartano (n°1 foglio stampato fronte e retro) - e si chiamava Romano Lil. Mentre oggi curiosavo in rete, ho scoperto che da pochissimo Romano Lil e' anche un blog, sempre originale e spartano, ma che puo' diventare una fonte d'informazione ...

Rom e Sinti, il rapporto del Commissario per i Diritti Umani condanna l'Italia del 03/01/2006 @ 09:11:52 - Pubblichiamo integralmente il RAPPORTO DI ALVARO GIL-ROBLES,COMMISSARIO PER I DIRITTI UMANI DEL CONSIGLIO D'EUROPA, SULLA SITUAZIONE DEI ROM E DEI SINTI IN ITALIA DOPO LA SUA VISITA DEL GIUGNO 2005 Strasburgo, 14 dicembre 2005 Nel 1999 e' stata adottata la legge sulla tutela delle minoranze ling...

Dove eravamo rimasti? Del 03/01/2006 @ 09:30:33 - Qualcuno mi ha scritto per sapere com'e' andato il Veglione al campo di via Idro. A loro ho gia' risposto, cosi' vi racconto un po' di fatti miei, per alcuni rospi che dopo 2 giorni mi sono rimasti in gola. La festa quest'anno e' stata sottotono: alcune famiglie non hanno fe...

Bosnia Herzegovina del 03/01/2006 @ 10:22:36 - SARAJEVO, 26 dicembre (FENA) ? Il 22 dicembre il governo ha deciso di istituire un'autorita' incaricata di proteggere i diritti delle minoranze nazionali. In questo corpo saranno presenti rappresentanti di tutte le minoranze presenti nell'FBiH. L'elezione dei relativi membri e' ...

Richiesta informazioni del 03/01/2006 @ 22:01:30 - Vi giro (col permesso di chi mi ha scritto) una mail che mi e' arrivata qualche giorno fa, a cui ho saputo dare solo risposte incomplete. Magari qualcuno sa rispondere:Ciao,mi chiamo nicoletta e vi scrivo da roma. [cut] colgo l’occasione per richiedervi cortesemente alcune informazioni. Insieme …

FAENZA – Ricco programma per celebrare ”Il giorno della memoria” del 04/01/2006 @ 09:28:30 – FAENZA – Faenza ha preparato un ricco calendario di manifestazioni per celebrare “Il Giorno della Memoria” 2006. Le iniziative avranno il loro culmine il 27 gennaio, data designata dal Presidente della Repubblica Ciampi per ricordare la Shoah del popolo ebraico e anche tutte le altre vi…

Due articoli sulle politiche di accoglienza: del 04/01/2006 @ 11:35:58 – A Castel Mella (Brescia) i “nomadi” espulsi da tutto il territorio Pubblichiamo un articolo apparso sul quotidiano Brescia Oggi in cui si comunica la decisione del Comune di Castel Mella (a pochi chilometri da Brescia) di a…

Il ?Porrajmos? dimenticato del 05/01/2006 @ 08:19:36 – Da Romano Lil edizione telematica 3 gennaio 2006 ?Il Porrajmos dimenticato, le persecuzioni dei Rom e Sinti in Europa? e’ il titolo del libro edito dall?Opera Nomadi, con il contributo dell?Unione comunita’ Ebraiche Italiane. Il libro traccia la storia della per…

Gran Bretagna e Irlanda del 05/01/2006 @ 09:43:31 – Il Ministro di Giustizia e il filosofo Nel 1964 l’arresto dell’attivista dei diritti dei Nomadi e Viaggianti Grattan Puxon fu controverso, racconta Ryle Dwyer. 30/12/05 – DOCUMENTI rilasciati ora dal Dipartimento di Giustizia includono i dati sull’arresto nel 1964 di Grattan Puxon, at…

Roma, incendio nel “campo nomadi” di via di Salone del 05/01/2006 @ 14:30:56 – Ieri sera un incendio e’ divampato tra le baracche del “campo nomadi” di via Salone, alla periferia di Roma. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con cinque automezzi, alcune «volanti» della polizia e dei mezzi del 118. Non risultano per il momento vittime. Nel “campo”, vergogna capito…

Romani Chib del 06/01/2006 @ 09:46:49 – E’ finalmente attivo il sito di Romani Linguistic Page, un progetto partito l’anno scorso tramite la School of Languages, Linguistics and Cultures dell’Universita’ di Manchester. Il sito fornisce una serie di strumenti interattivi per la comprensione, …

Aggiornamento sito “Im Nin’alu” del 06/01/2006 @ 11:13:14 – But baxt thai sastipen Romale! Mi dispiace che non c’e’ ancora la versione in italiano, ma per coloro che possono leggere in inglese o spagnolo, c’e’ un quadro sinottico nel quale si presentano le leggi culturali e sociali del popolo Rom, per conoscerle e confrontarle: http:…

Slovacchia: viaggio nelle tradizioni familiari del 07/01/2006 @ 09:53:48 – Roma Press Agency (lunghetto, da leggersi a puntate oppure offline. Chi sopravvive alla lettura, lo aspetto ai commenti ndr.) Il tradizionale modo di vita dei Rom cancella il confine tra vita privata e pubblica by: Kristina Magdolenová Intervista con Anina Botosová, consulente del M…

Pringiarasmi del 07/01/2006 @ 18:54:20 – Oggi in Italia i Sinti e i Rom, denominati zingari e nomadi in maniera dispregiativa ed etnocentrica, sono ancora oggetto di discriminazione, emarginazione e di segregazione. La discriminazione e’ estesa a tutti i campi, nel pubblico e nel privato, pertanto l?emarginazione e la segregazione e…

Inaugurazione del residence Sucar Plaza a Guastalla (RE) del 07/01/2006 @ 19:00:48 – Sabato 14 gennaio 2006 alle ore 11.00 invitiamo tutti a Guastalla (Reggio Emilia) per l’inaugurazione del residenze Sucar Plaza in via Argine Po (traversa della Strada Statale n.62, via Cisa Ligure) Come sapete a Guastalla abbiamo realizzato una micro area residenziale per Sinti Italiani. La progettualit…

Iraq del 08/01/2006 @ 10:18:15 – Premessa: 6 aprile 2004, Il Washington Post riportava della completa rasa al suolo di un villaggio di zingari (Dom presumo) nell’Iraq meridionale, ad opera delle milizie sciite, dopo un intenso scontro a fuoco tra gli abitanti e la milizia stessa. Non si conosce la sorte e il numero dei superstiti. …

Riferimenti: MAHALLA