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I camperisti "non zingari" protestano


Sul quotidiano di informazione della Provincia di Imperia
SanRemoNews.it
è stata pubblicata una lettera di protesta, a firma G.P., nei confronti del Sindaco di Imperia.
Il signor G.P. protesta per i mancati servizi a favore dei ‘roulottisti’ (non zingari) che amano usare roulotte e camper per i fine settimana, ma annotano con dispiacere che Imperia, in ben cinque campeggi, non offre servizi addeguati per un soggiorno invernale.
Mancano ad esempio i bagni riscaldati.

Interessante è la definizione che il signor G.P. da di sè e dei suoi amici
‘roulottisti’ (non zingari).

Come per dire: signor Sindaco guardì che a noi deve dare ascolto siamo CITTADINI e non ci confonda con “gli zingari”. Sappiamo tutti che “gli zingari” non hanno il diritto di fermarsi e soggiornare a San Remo.

Nel leggere questa lettera siamo rimasti molto colpiti anche perchè offre uno spaccato sul nostro diritto costituzionale che nell’articolo sedici dichiara la libertà di ogni Cittadino Italiano a muoversi e soggiornare su tutto il territorio nazionale.
Naturalmente puoi godere di questo diritto se non sei riconosciuto come uno “zingaro”.

Riferimenti: San Remo News

  1. xpisp
    23 Gennaio 2006 a 18:06 | #1

    Non è che con il termine certamente non felice “non zingari” volesse far capire che la sosta prevista sarebbe stata quella di una vacanza e non di un tempo superiore?
    Può piacere o meno ma la realta è che un TURISTA chiede servizi e porta soldi in una certa area, invece uno “zingaro” solitamente chiede servizi e porta problemi.
    Fintanto che al rom/sinto viene associata la figura della ragazza sporca che ti lava i vetri con la forza ai semafori, quella che chiede l’elemosina col bambino piccolo in braccio o ai furti negli appartamenti difficilmente ci potrà essere un’apertura.
    L’anno scorso ho visto un grosso raduno di roulotte e caper in un prato vicino ad alzate brianza(con macchine dai costi assurdi) e un grosso tendone centrale, dopo due settimane sono ripassato dalla zona e ho visto il prato pieno di sacchi della patumiera e sporcizia in giro….come pensi che verranno accolti la prossima volta?????
    Purtroppo con un pregiudizio così ben radicato certi atteggiamenti non fanno altro che dare conferme …ovvio poi aspettarsi scritte come quelle da voi + volte proposte “divieto di sosta ai nomadi” anche se non condivisibili.
    un salutone a tutti!!

  2. sucar.drom
    24 Gennaio 2006 a 20:09 | #2

    ciao Xisp, ti ringrtazio per le tue domande e i tuoi commenti che a volte non condivido.
    se è vero che l’immagine stereotipata che viene veicolata dalla stampa è quella dello “zingaro” brutto, sporco e anche cattivo, è pur vero che in effetti il 90% dei Sinti e dei Rom è completamente estraneo a tale immagine.
    e di questa mia affermazione ne puoi trovare conferma nelle tante foto che abbiamo pubblicato in questo blog.
    non per questo però non dobbiamo occuparci di chi appena arrivato in Italia e si trova scaraventato e ghettizzato nei cosidetti “campi nomadi”.
    nel senso che da quello che ho conosciuto negli ultimi diciotto anni nessuno è felice a lavare vetri e a rimanere sporco.
    il problema è che per i Sinti e Rom non si spendono gli stessi soldi che si spendono per gli altri cittadini: un posto al “campo” costa dai mille (sono ottimista) ai ventimila euro (a seconda del campo); una casa popolare costa centomila euro.
    ora però torniamo al problema principale: il transito.
    considera un famiglia che vive con la sua attività dello spettacolo viaggiante. ha diritto della sosta quando impianta la priopria giostra. non ne ha diritto se ha un periodo morto (di solito d’inverno sono da uno a quattro mesi) e comunque deve fare la manutenzione con tanto di prova statica annuale.
    ora questa famiglia a San Remo non si può fermare perchè non è un turista (che porta soldi!!!).
    altro esempio: i Sinti Camminanti che da Noto (Sicilia) partono con le roulotte e girano tutta l’Italia con la loro attività di arrotini e ombrellai. anche loro, sempre “zingari” non hanno diritto alla sosta a San Remo.
    e meno male che la Costituzione dichiara che ogni cittadino è uguale davanti alla legge. e la costituzione, il nostro fondamento legislativo, dichiara che ogni cittadino è libero di soggiornare su tutto il territorio nazionale. naturalmente se non sei riconoscituo come “uno zingaro”.
    attendo una tua replica, carlo.

  3. sucar.drom
    24 Gennaio 2006 a 20:13 | #3

    mi dimenticavo…
    i Sinti o i Rom (erano italiani o francesi) con il tendone e i macchinoni sono gli evangelici. io conosco tutti e due le chiese dall’inizio degli anni ’90 e non ho mai visto situazioni come quella da te descritta.
    dopo un convegno religioso rimangono sul posto un pastore e due diaconi per pulire quelle pochissime cose rimaste nel terreno utilizzato.
    mi sembra molto strano che si siano comportati nel modo da te descritto, forse c’è stato un problema (sono stati improvvisamente cacciati?? non erano evangelici???….)
    sempre carlo

  4. xpisp
    25 Gennaio 2006 a 19:38 | #4

    Ciao,
    trovo molto normale che tu non condivida le mie affermazioni, credo che entrambi abbiamo una visione di parte della situazione, io molto parziale e tu sicuramente + approfondita.
    Il dialogare con te mi aiuta a vedere aspetti a me sconosciuti, anche se non sempre modifico totalmente il mio pensiero.

    Non credo che la responsabilità della visione stereotipata sia dovuta alla stampa, sono pregiudizi vecchi aiutati da quello che vedi + facilmente in giro.
    Un rom/sinto che svolge una vita “conforme” ad usi e costumi della massa passa inosservato, i singoli casi indubbiamente + eclatanti no!
    La tua affermazione su come spende i soldi lo stato per i cittadini è ….discutibile.
    Personalmente potrei chiedermi se sono in debito o in credito con lo stato, ma…..è un altro discorso.
    Mi risulta che i servizi ospedale e scuola siano a disposizione, con tutte le difficoltà del caso , ma disponibili.
    La sanità viene tranquillamente utilizata anche dai clandestini, dubito che uno “zingaro” in caso di necessità venga respinto da un ospedale.
    Le case vengono date secondo certi criteri(discutibili), se non ricordo male tu stesso mi raccontavi di rom con tanto di casa popolare…o ricordo male?
    Se uno invece si ostina(e forse non a torto) a vivere da nomade(fascia limitata sempre stando ai tuoi dati) incontra in certe località delle difficoltà che tu hai egregiamente elencato, ma la controparte ha solo torto?
    Non so, personalmente trovo che entrambe le parti abbiano le loro ragioni, i compromessi dovrebbero forse risolvere certi problemi.
    Vorrei però ricordarti che i camperisti si sono sempre lamentati di un certo pregiudizio nei loro confronti da parte dei vari comuni italiani.
    Se poi vuoi parlare di uguaglianza…temo che ognuno abbia dalla propria condizione vantaggi che l’altro non ha, purtroppo siamo solo capaci di vedere quelli degli altri.
    Sei convinto che se domani noleggio un camper e mi reco a San Remo io possa soggiornare???

  5. xpisp
    25 Gennaio 2006 a 20:01 | #5

    Io ti posso solo descrivere meglio la situazione.
    In ogni caso dubito che siano stati scacciati, sono passato circa 3 volte in due settimane, prima c’era il tendone centrale, il gruppo con le macchinone(porsche, tuareg, ecc) e il gruppo con macchine un pò + normali.
    La settimana successiva ho visto che il tendone e le macchinone erano spariti, l’ultima volta erano spariti tutti ed erano rimasti sacchi di spazzatura nel prato e cartacce varie.
    La tua risposta mi ha sorpreso, io ho una certa idea positiva dei miei compaesani, ma sinceramente non escluderei che tra loro ci sia + d’uno che abbandona la spazzatura quando va a fare un pic-nic.
    Questo solo per dire che i maleducati….sono ovunque, anche se ci è più facile vederli solo in certi gruppi di persone.
    un abbraccio
    Stefano(xpisp)

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