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Radames Gabrielli non è stato eletto


Purtroppo Radames Gabrielli non è riuscito ad entrare nel Consiglio Comunale di Bolzano. Siamo tutti molto dispiaciuti, ma pensiamo che sia stato un primo passo per costruire, a Bolzano, un nuovo modo di stare insieme, dove i Sinti e Rom siano protagonisti nelle scelte dell’Ente Locale.
Inoltre, dispiace sottolineare il disinteresse mostrato dalla Sezione Locale dell’Opera Nomadi che non ha mai supportato Radames, durante tutta la campagna elettorale.
Invitiamo Radames e le tante persone che lo hanno sostenuto a non abbattersi per questo risultato, ma a continuare quotidianamente nell’opera di sensibilizzazione a favore delle Minoranze Etniche e Lingistiche Sinte e Rom, presenti a Bolzano.
Ringraziamo Rifondazione Comunista per l’impegno profuso e invitiamo i candidati eletti a confrontarsi con le comunità sinte e rom presenti a Bolzano.
L’unica cosa che ci conforta è l’elezione di Luigi Spagnolli a Sindaco di Bolzano. Come ricorderete era intervenuto alla presentazione della candidatura di Radames e si era espresso a favore delle tesi avanzate dallo stesso Radames. Invitiamo il nuovo Sindaco a coinvolgere Radames Gabrielli nella nuova amministrazione.

Riferimenti: i dati di Rifondazione Comunista a Bolzano

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  1. Fabrizio
    7 Novembre 2005 a 20:36 | #1

    Spiace, inutile negarlo.
    Però Radames ha avuto la grossa opportunità di parlare di sé e della sua gente, come difficilmente è stato possibile nel passato.
    Sono sempre più convinto che se i Sinti staranno meglio, i benefici ci saranno per tutti.
    Vale la pena di riprendere, assieme se possibile, perché non si disperda il lavoro fatto sinora

  2. xpisp
    8 Novembre 2005 a 10:59 | #2

    Pur non conoscendo il candidato mi spiace per il risultato ottenuto.
    Va comunque ricordato che non è stato sicuramente tempo perso se si proseguirà nel portare avanti questo progetto per farlo crescere.
    Avete smosso le acque, il resto sarà probabilmente più raggiungibile.
    Forza!

  3. yuridelbar
    8 Novembre 2005 a 15:22 | #3

    Mi dispiace per Radames, ma chi più di tutti secondo il mio parere a perso una grande occasione e la città di Bolzano, perchè i valori culturali di diversità che poteva portare in consiglio comunale Radames molto probabilmente in consiglio comunale a Bolzano non ci saranno mai, Forza Radames

  4. paoladispoto
    11 Novembre 2005 a 19:03 | #4

    Ciao a tutti,
    vi scrivo solo ora quasi per scaramanzia, perchè sino ad oggi l’elezione a sindaco di Spagnolli non era stata ufficializzata a causa di contestazioni ai verbali fatte in maniera strumentale dai partiti della coalizione perdente. adesso che finalmente possiamo dire di avere un sindaco posso concedermi alcune considerazioni.
    La prima ovviamente: anche a me spiace moltissimo che Radames non sia stato eletto. Anche se i segnali di poca partecipazione da parte degli altri sinti erano già evidenti prima delle elezioni, ho sperato sino all’ultimo in un miracolo.
    Seconda considerazione:sicuramente il lavoro di “comunicazione” con gli altri sinti non è stato sufficiente. Purtroppo le nostre forze (io e Radames)erano veramente esigue rispetto all’impegno necessario.
    terza considerazione (condivisa con Radames): da parte di molti sinti purtroppo è prevalso un sentimento che potremmo definire invidia anche se non sarebbe la parola giusta. Per dirla alla sinta molti sinti hanno pensato che Radames “mangiava su di loro”.
    Quarta considerazione: la comunità sinta di Bolzano (circa 350 persone, la metà adulti)non è molto coesa, tra famiglie allargate spesso ci sono problemi e ognuno cura i suoi personali interessi.
    Quinta considerazione: la popolazione di Bolzano, presa dalla battaglia etnica tra “italiani e tedeschi” non è abbastanza matura per sostenere in una competizione elettorale il candidato di una minoranza linguistica e culturale che è sempre stata presente ma non ha mai avuto “potere” o un ruolo istituzionale, anzi che viene vissuta come il fumo negli occhi quasi da tutti.
    Detto questo colgo e condivido i suggerimenti a non mollare e a perseguire la strada dell’affermazione dei diritti perchè anch’io ritengo che sia l’unica percorribile. Confido molto anche nella buona disponibilità del sindaco verso l’argomento. Questa legislatura potrebbe riservarci delle piacevolissime sorprese. un saluto a tutti
    Paola

  5. sucar.drom
    14 Novembre 2005 a 20:54 | #5

    pubblichiamo il messaggio inviato da Massimo Converso, Presidente Nazionale dell’Opera Nomadi.

    Caro Phral Radames
    non capisco proprio perchè Mauro Gòdino non ti abbia sostenuto : era un suo preciso dovere.
    E non capisco perchè Yuri non ti abbia subito messo in contatto con me.
    Tra l’altro io milito nel PRC dal 1991 e ne sono anche Dirigente in Calabria.
    Ti invito, assieme a Yuri, al Seminario Nazionale del 6 e 7 Dicembrew a Roma dove potrai confrontarti con i rappresentanti del Governo e con tanti altri Rom/Sinti.
    Ti prego infine di inviarmi tutti i tuoi recapiti.
    Baxtalo’ drom !!
    prhal gagiò Massimo

  6. sucar.drom
    14 Novembre 2005 a 21:02 | #6

    Siamo contenti che Massimo Converso, Presidente Nazionale dall’Opera Nomadi si sia accorto di noi. Dispiace che, all’interno dell’Opera Nomadi, “girino” accuse gratuite sulle tante attività e iniziative che portiamo avanti nel nord Italia.
    Rimaniamo sempre disponibili a partecipare a dibattiti costruttivi e democratici.
    I Consigli Direttivi dell’Opera Nomadi Sezione di Mantova, dell’Istituto di Cultura Sinta e dell’Associazione Sucar Drom

  7. paoladispoto
    14 Novembre 2005 a 22:04 | #7

    mi impegno a girare il messaggio del sig. Converso a Radames, invito compreso. In precedenza ho evitato di entrare nel merito della questione “sostegno dell’opera nomadi”, ma visto che torna alla ribalta, dico la mia.
    Qui a Bolzano, e il sig. Converso lo sa bene, la sezione di opera nomadi è nata in maniera funzionale ad un progetto Equal nel quale uno dei partner principali è Opera Nomadi nazionale. il legame è evidente: il sig. Gòdino citato dal sig. Converso, nominato(si) presidente della sezione di Bolzano altri non è che la “manovalanza” di tale sig. Bruno Trenta, promotore del suddetto progetto Equal.
    il genuino impegno civile di Yuri, Carlo e dei loro amici, sinti e gage, non è nemmeno lontanamente paragonabile all’operato della sezione bolzanina dell’O.N. e questo credo sia stato sotto gli occhi di tutti anche durante l’incontro di presentazione del candidato Radames Gabrielli.
    sfortunatamente la militanza del sig. Converso in PRC non avrebbe cambiato di una virgola nè l’appoggio di cui ha goduto Radames da parte del partito nè il risultato.
    Infine, per dare la misura di come vadano le cose quassù, dopo tante voci oggi al tg regionale hanno dato la notizia ufficiale riguardo il già citato sig. Bruno Trenta, promotore del progetto Equal di cui O.N. nazionale è partner: indagato per frode ai danni del FSE. No comment!

  8. sucar.drom
    21 Novembre 2005 a 20:19 | #8

    la non risposta dell’Opera Nomadi Nazionale al commento di Paola Dispoto di Bolzano la dice lunga sull’attuale situazione nella più antica associazione italiana per la difesa dei diritti negati alle Minoranze Etniche Linguistiche Sinte e Rom. su questo argomento il Consiglio Direttivo dell’Opera Nomadi Sezione di Mantova interverrà pubblicamente nelle prossime settimane.

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