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Archivio Ottobre 2005

Minoranze in Italia

7 Ottobre 2005 1 commento

Diamo voce ad un’ansa sulla proposta del Ministro degli Interni a tutela delle minoranze. Siamo rammaricati che le Minoranze Etniche Linguistiche Nazionali Sinte e Rom non possano partecipare al dibattito in quanto l’Italia non riconosce a loro questo status.

29 LEGGE ELETTORALE: PROVERA (PRC) RIDUTTIVA PROPOSTA PISANU
(V. ‘LEGGE ELETTORALE: VIMINALE, ATTENZIONE…’ DELLE 16.56)

(ANSA) – AOSTA, 6 OTT – “La proposta Pisanu, oltre che riduttiva, è lesiva delle minoranze linguistiche, per questo useremo tutti gli strumenti utili a far rispettare il dettato costituzionale”. Marilde Provera, deputato di Rifondazione Comunista, commenta così “i suggerimenti del ministro ai saggi di Cdl.

“Più che all’interesse specifico del nostro partito noi guardiamo – ha aggiunto – all’interesse della Valle d’Aosta. Loro guardano alla riforma elettorale nell’ottica del Senato delle Regioni, noi pensiamo alle minoranze che devono essere rappresentate in tutte le articolazioni del Parlamento”.

Da parte sua Piero Valleise, segretario regionale del partito esprime “rammarico per la superficialità dimostrata dai leader dell’Uv che ci hanno dato dei visionari e di fare del terrorismo politico quando abbiamo denunciato il grave pericolo che correva la Valle d’Aosta che rischia di perdere un diritto sancito dalla Costituzione”. (ANSA).

Riferimenti: il sito della Regione Valle d’Aosta

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La Padania, la voce del nord, online

7 Ottobre 2005 1 commento


Ecco alcune perle di saggezza emerse dalle numerose lettere giunte alla redazione de La Padania – la voce del nord – on line per sostenere la candidatura di Gentilini alla Presidenza della Provincia di Treviso, in data 06/10/2005.
Oltre alla bellissima letterina del signor Mario Chini di Cassano Magnano che mettiamo giustamente in rilievo, crediamo istruttive altre due divertenti letterine che utilizzano il vocabolario proprio della Repubblica di Salò.

Con Gentilini Presidente, Treviso sarà la provincia più sicura, pulita, ordinata, ?deislamizzata?, forte, senza zingari, senza furti, fiorita, ?debolscevicizzata? di tutta la Padania!
Possiamo forse non essere tutti con Lui?
MARCO CHINI – Cassano Magnago

Sì vorrei Gentilini presidente e vorrei che la Lega corresse da sola alle Regionali, Provinciali e Comunali in Padania.
Saluti padani
MARIO

Gentilini presidente e da soli. La Lega è nell?angolo. Reagire!
LETTERA FIRMATA

Noi non abbiamo mai sentito parlare Gentilini e quindi ignoriamo completamente il suo pensiero, certo è che ci verrebbe una gran voglia di alzare le frontiere con Treviso, dazi cinesi compresi, e poi aspettare una seconda migrazione verso le americhe.
Ma visto che non siamo ne fascisti ne comunisti andremo in provincia di Treviso ad aiutare i Sinti e i Rom che devono vedersela con questi manigoldi.
E cercheremo con tutta la pazienza dei frati benedettini di far capire agli svizzeri di Treviso che la “loro” provincia è più ricca ed è più bella con i Sinti e i Rom.
Naturalmente siamo alla ricerca di buon samaritani…

Riferimenti: La Padania online

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Micro Area Residenziale a Guastalla

6 Ottobre 2005 Nessun commento


Da alcune settimane sono iniziati i lavori per la realizzazione della prima micro area residenziale per Sinti Italiani.
La progettualità, sostenuta dal Comune di Guastalla e dalla Regione Emilia Romagna, è iniziata tre anni fa con la stesura del progetto tecnico insieme alle famiglie sinte guastallesi.
Il progetto prevede sei terreni privati, uno per ogni nucleo familiare, con sei casette prefabbricate.
Il progetto si è reso possibile grazie al lavoro dell’Ufficio Tecnico del Comune di Guastalla, dell’Associazione Sucar Drom e del facilitatore culturale sinto guastallese, Fabio Suffré.
Questa progettualità è uno dei primi esempi in Italia di habitat per le Minoranze Etniche Linguistiche dei Sinti Italiani, costruita attraverso le metodologie della mediazione culturale.
L’apporto dell’Associazione Sucar Drom si deve al sostegno finanziario dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Mantova.
Si prevede l’inaugurazione in primavera, dopo qualche mese dalla consegna alle famiglie sinte.

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News from Dzeno Association

6 Ottobre 2005 Nessun commento


Czech Human Rights Commissioner spent night
with Roma evictees 5. 10. 2005
Another part of the eviction process has arisen in the Czech city of
Bohumin, where Roma residents are being evicted by the city from their
housing since spring 2005. Last night (October 4th) Czech Human Rights
Commissioner Svatopluk Karasek decided to spend the night in the housing
project after receiving an invitation from Roma residents who are still
accommodated there.
–> whole article http://www.dzeno.cz/?c_id=8818
————————————————————————Romany band Bengas released new CD 5. 10. 2005
Bengas, a famous Romany Band from Prague, will release their
long-awaited second CD on Friday October 7th during their CD-release
party at the Roxy Club, beginning at 19.00. Hana Hegerová, the legendary
Czech singer, will be the guest of honor at the the concert.
–> whole article http://www.dzeno.cz/?c_id=8817
————————————————————————
Conference on Antiziganism in Hamburg 4. 10. 2005
On October 8 and 9 the European Centre for Antiziganism Research (EZAF)
of Hamburg, Germany, organizes the 2nd International Conference on
Antiziganism. Roma and non-Roma scientists and activists will discuss
together the ‘Antiziganism’ and they will then develop common research
strategies.
–> whole article http://www.dzeno.cz/?c_id=8809
————————————————————————
OSCE Meeting Concerned with Situation of Roma 3. 10. 2005
The OSCE Human Dimension Implementation Meeting (HDIM) took place in
Warsaw, Poland, between September 19 and 30. The HDIM agenda included
fundamental topics such as democracy, international migrations, human
rights, tolerance and anti-discrimination. Several working sessions held
during the meeting were dedicated to the situation of Roma in Europe.
–> whole article http://www.dzeno.cz/?c_id=8795
————————————————————————
Job Offer: Senior Office at Open Society Justice Initiative 6. 10. 2005
The Open Society Justice Initiative is an operational, non-grant making
program of the Open Society Institute (OSI), the foundation started by
George Soros in 1993. You can apply there for job of Senior Office
before October 19,2005.
–> whole article http://www.dzeno.cz/?c_id=8831
————————————————————————
Greece: Amnesty International Report 6. 10. 2005
Amnesty International presented yesterday the report ‘Out of the
spotlight: The rights of foreigners and minorities are still a grey
area’ highlighting the failure of the Greek authorities to combat
discrimination against Roma and other minority groups.
–> whole article http://www.dzeno.cz/?c_id=8830
————————————————————————
‘Deceitful’ Kirklees under Attack 6. 10. 2005
Gypsy leaders today vowed to get a site in Huddersfield.And they
condemned for Kirklees Council and its leader, Clr Kath Pinnock, for
“deceit”.
–> whole article http://www.dzeno.cz/?c_id=8826
————————————————————————
Contest of Journalisn on ‘ Access to Health of the Ethnic Roma
Communities’ 4. 10. 2005
BUCHAREST – Center for Independent Journalism in Bucharest has launched
a contest on projects of investigation opened to all the journalists in
the local and central press and in all the types of media.The theme of
the contest is the investigation of the problems on the access to health
of all the ethnic Roma communities in Romania.
–> whole article http://www.dzeno.cz/?c_id=8810

Riferimenti: Dzeno Association

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Alexian and International Friends

6 Ottobre 2005 Nessun commento

A Lanciano (Chieti, Italia)
presso il Teatro Fedele Fenaroli
avrà luogo il
12° Festival “Alexian and International Friends”
sabato 8 ottobre 2005, ore 21.30.

Il festival, inteso come testimonianza del viaggio millenario della musica rom dal Rajasthan alla Spagna, attraverso i Balcani e l’Italia, verrà aperto da Alexian con il suo gruppo che si esibirà, nel corso della serata, insieme a tutti i gruppi invitati.

Questo artista domina perfettamete differenti stili musicali e ciò gli permette di interagire con artisti di diverse e differenti estrazioni musicali. Alexian e il suo gruppo partecipano ai più importanti Festival di musica romaní e di musica etnica in Italia e all’estero, con grande considerazione da parte della critica musicale e soprattutto con grande successo di pubblico. La critica specialistica, World Music, Folk Bulletin, Traditional Arranged, lo ha definito il miglior gruppo di musica romaní in Italia e uno dei più quotati gruppi in Europa. Importanti pasaggi televisivi sulle reti nazionali e le recensioni su importanti riviste, settimanali e quotidiani. La televisione di Stato giapponese: Japan Link gli ha dedicato un reportage di 25 minuti nel 2002.

Affiancheranno Alexian sul palco artisti eccezionali come il pianista Jazzista Rom della Romania Marius Vernescu che è fra i musicisti Rom più quotati a livello internazionale, con una profonda preparazione jazzistica ed un straordinario virtuosismo tecnico, il flamenchista Antonio Febrer che unisce al grande virtuosismo tecnico tutto il calore e la passionalità della terra spagnola da cui trae le sue origini, accompagnato dalla grazia e dalla grinta del suo corpo di ballo. Dalla Spagna alla Romania con i Romeno Fantastik e la musica tradizionale della loro regione: sirbe, hore, calusul, doine? sui loro ritmi travolgenti danzeranno le Chaja Celen.

Il musicista Santino Spinelli, in arte Alexian è stato nominato dall’I.R.U. (International Romani Union, Organismo che rappresenta i Rom all’ONU), ambasciatore dell’arte e della Cultura Romaní nel mondo nell’ambito del il 6° Congresso Mondiale dei Rom Organizzato nel 2004, è leader dell’Alexian Group, è docente della Cattedra di Lingua e Cultura Romaní all’Università di Trieste, unica in Europa.

Presenteranno l’evento i conduttori Rai Lorena Bianchetti, attualmente conduce Al Posto Tuo su Rai 2
e Gianni De Berardinis, presentatore delle mitiche trasmissioni RAI “Discoring” e “Pop Corn”.

L’intera manifestazione è organizzata dall’Associazione Them Romanò con la Commissione delle Comunità Europee, la Presidenza della Repubblica Italiana, la Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti, il Comune di Lanciano, il Ministero della Pubblica Istruzione, la Croce Rossa, l’Arci e la Coop. Arkè, oltre a numerosissime associazioni operanti nel settore a livello locale, nazionale ed Internazionale.

Riferimenti: il sito di Santino Spinelli che continua a disprezzarci

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Mediazione Culturale nella Provincia di Mantova

6 Ottobre 2005 Nessun commento


Premesso che:

la Provincia di Mantova, nell?aderire alle Dichiarazioni Internazionali riguardanti il riconoscimento dei Diritti dell?Uomo, riconosce i diritti civili e politici delle minoranze etniche linguistiche dei Sinti e dei Rom e considera la promozione e la protezione dei loro diritti fondamento a stabilire le politiche sociali dell?Amministrazione Provinciale;

la Provincia di Mantova tutela il patrimonio sociale e culturale delle minoranze etniche linguistiche dei Sinti e dei Rom e favorisce la fruizione dei servizi per la tutela della loro salute, per la promozione del loro benessere sociale nonché per agevolare il perseguimento della loro autonomia economica e politica;

la Provincia di Mantova favorisce e promuove i rapporti tra le popolazioni rom e sinte, e le restanti comunità mantovane, migliorando le inter-relazioni con le Istituzioni pubbliche nel rispetto delle identità culturali;

l?articolo 2 della Legge Regionale n.77/89 ?Azione regionale per la tutela delle popolazioni appartenenti alle etnie tradizionalmente nomadi o seminomadi? favorisce la partecipazione dei Rom e dei Sinti alla predisposizione degli interventi che li riguardano e salvaguarda la loro specificità culturale e linguistica;

tutto ciò premesso

LETTA E RECEPITA la Raccomandazione n.1557, adottata dall?Assemblea Parlamentare del Consiglio d?Europa il 25 aprile 2002, sulla situazione giuridica delle minoranze etniche linguistiche Rom e Sinte in Europa;

LETTA E RECEPITA la Raccomandazione n0 R (2000) 4 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sulla scolarizzazione dei fanciulli Rom e Sinti in Europa;

richiamata la Delibera del Giunta Provinciale n°67 del 14 marzo 2002 e le delibere successive inerenti il progetto di mediazione culturale;
tra

la Provincia di Mantova, codice fiscale n° 80001070202 qui rappresentata dall?Assessore ai Servizi Sociali Fausto Banzi, delegato dal Presidente della Provincia di Mantova, in esecuzione della Deliberazione del Giunta Provinciale dichiarata immediatamente esecutiva

e

l?Associazione Senza Scopo di Lucro ?Sucar Drom?, codice fiscale n°93031100204 con Sede Legale a Mantova, in viale Learco Guerra n°23, qui rappresentata dal signor Bernardino Torsi nato a Roncadelle (BS), il 19 maggio 1955 e residente a Mantova, in viale Learco Guerra n.23

si conviene e si stipula, quanto segue:

ARTICOLO 1 – OGGETTO DEL PROTOCOLLO D?INTESA
La Provincia di Mantova e l?Associazione Sucar Drom riconoscono nella mediazione culturale un?importante attività diretta alla agevolazione dei contatti ed alla costruzione di relazioni tra gli appartenenti alle culture rom e sinte ed i soggetti, pubblici e privati, delle restanti comunità della Provincia di Mantova, per la realizzazione di una cultura della conoscenza reciproca, del dialogo e della comprensione fondata sulla acquisizione responsabile di diritti reciproci.

ARTICOLO 2 – AGGIORNAMENTO CONTINUO DELLA MAPPATURA DELLE PRESENZE
L?Associazione Sucar Drom si impegna ad aggiornare costantemente la mappatura delle presenze, nel rispetto della Legge a Tutela della Privacy, di nuclei delle famiglie rom/sinte residenti o in transito nel territorio provinciale; tale rilevamento dettagliato è finalizzato alla programmazione degli interventi riguardanti la scolarizzazione, la sanità, l?habitat, il lavoro e la formazione professionale, i servizi sociali e più specificatamente:
a) scolarizzazione, a favore dei minori appartenenti a famiglie in transito nel territorio provinciale, in collaborazione con l?Opera Nomadi Nazionale nell?ambito del Progetto di Scolarizzazione a Distanza (finanziato dall?Unione Europea e dal Ministero della Pubblica Istruzione);
b) habitat, a favore delle famiglie appartenenti allo spettacolo viaggiante per il rispetto della Legge 337/68, per l?individuazione di micro aree di transito sul territorio provinciale e per favorire gli insediamenti privati delle famiglie rom/sinte.

ARTICOLO 3 – MEDIAZIONE CULTURALE
La metodologia della mediazione culturale verrà attuata nelle relazioni tra le comunità locali, le Istituzioni, gli EE.LL. e le famiglie rom e sinte presenti sul territorio provinciale, tramite le seguenti attività:

COORDINAMENTO E LAVORO DI RETE
Collegamento e coordinamento degli interventi attuati dai Gruppi, le Associazioni di Volontariato e le Cooperative nel territorio provinciale.
Partecipazione e svolgimento dell?attività di segreteria per la Consulta Provinciale sul Nomadismo istituita dalla Provincia di Mantova.

SCUOLA
Mediazione culturale tra le famiglie, le Scuole e gli EE.LL.
Iscrizioni dei minori alla Scuola dell?Obbligo, seguendone il percorso didattico e mediando nei rapporti tra le famiglie e le diverse scuole.
Collaborazione con gli Assessorati alla Pubblica Istruzione, o comunque respon¬sabili della scolarizzazione, dei Comuni della Provincia di Mantova nella gestione degli interventi a favore dei minori per il diritto allo studio.
Collaborazione con l?Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Man¬tova nella gestione dei contributi per il materiale didattico a favore dei minori fre¬quentanti le scuole dell?obbligo.
Partecipazione alle riunioni del Coordinamento Scuola, istituito dal Provvedito¬rato agli Studi di Mantova e dall?Opera Nomadi – Sezione di Mantova.
Progettazione di interventi finalizzati alla formazione degli insegnanti, dei Capi d?Istituto, dei Direttori Didattici, dei dipendenti delle Istituzioni, degli operatori socio-assistenziali e dei volontari sulla cultura delle comunità dei rom/sinte.
Progettazione finalizzata al sostegno delle scuole, delle famiglie e dei minori presenti sul territorio provinciale.

SERVIZI ALLA PERSONA
Collaborazione con l?Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Man¬tova nell?attuazione della Legge 328/00, relativamente agli ambiti famiglia e minori.
Negli Ambiti Territoriali si interverrà per favorire l?inserimento nei Piani di Zona di tutte quelle azioni necessarie per migliorare la situazione abitativa, sanitaria, scolastica e lavorativa delle famiglie rom e sinte e per un riconoscimento culturale delle stesse famiglie.
Segretariato sociale e mediazione culturale tra le famiglie rom, sinte, camminanti e dello spettacolo viaggiante, in difficoltà, e gli EE.LL.
Partecipazione al Gruppo di Lavoro costituito dall?Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Mantova, dall?Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Mantova, dall?Associazione A.G.A.P.E. e dal Centro di Aiuto alla Vita per la realizzazione degli interventi socio-assistenziali.
Costituendo Gruppi di Lavoro, a modello di quello presente per il Comune di Mantova, formati dagli Assessorati ai Servizi Sociali dei Comuni interessati, dall?Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Mantova e dalle Asso¬ciazioni, Gruppi, Cooperative coinvolte nella realizzazione degli interventi socio-assistenziali.

SANITÀ
Mediazione culturale tra le famiglie rom/sinte e i servizi offerti dalle ASL territoriali.
Conoscenza e sensibilizzazione delle famiglie Rom e Sinte sull?importanza della prevenzione in ambito sanitario e al servizio degli operatori socio ? sanitari per il riconoscimento culturale delle famiglie.
Sostegno alle giovani madri tramite i Consultori Familiari.

LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Progettazione e realizzazione di interventi d?inserimento lavorativo, in collaborazione con l?Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Mantova, finalizzati, nel rispetto delle peculiarità culturali e sociali alla realizzazione dell?integrazione economica e all?inserimento nelle locali realtà economiche – produttive.
Collaborazione con l?Assessorato Servizi alla Persona nell?individuazione di percorsi formativi, sviluppando le potenzialità presenti nelle famiglie rom/sinte e sul territorio.

HABITAT
Supporto alle famiglie rom/sinte e ai Comuni nella realizzazione di insediamenti privati.
Mediazione tra gli EE.LL., le Forze dell?Ordine e le famiglie rom/sinte in sosta e in transito nel territorio provinciale.
Sensibilizzazione e collaborazione con i Comuni della Provincia di Mantova nell?individuazione di spazi da adibire ad micro aree di transito per le famiglie rom/sinte.
Collaborazione con gli Assessorati ai Lavori Pubblici dei Comuni coinvolti nella progettazione, realizzazione o ristrutturazione delle micro aree di sosta e di transito.

CULTURA
Attraverso l?Istituto di Cultura Sinta si opererà per conoscere, valorizzare e tutelare le culture rom e sinte. Verranno organizzate, in collaborazione con i Comuni della Provincia di Mantova, conferenze, incontri, spettacoli teatrali e musicali, presentazioni di libri e quant?altro necessario.
In particolare verranno attuate le seguenti azioni:
? organizzazione di seminari, convegni e giornate di studio con l?obbiettivo di aggiornare e supportare gli operatori degli Enti Locali, delle Istituzioni e del Privato Sociale;
? pubblicazioni degli atti dei convegni, seminari, giornate di studio organizzate.

ARTICOLO 4 – VERIFICA DELLE ATTIVITÀ
La verifica delle attività elencate nell?articolo 2 e 3 verrà effettuata con riunioni trimestrali con i referenti dell?Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Mantova, durante le quali verrà steso un verbale sulle attività realizzate in attuazione della presente intesa.

ARTICOLO 5 – MEDIATORI CULTURALI
L?Associazione Sucar Drom, affida le attività sopra indicate a mediatori culturali sinti e appartenenti alla cultura maggioritaria che presentino caratteristiche personali e professionali che li rendano idonei all?incarico in oggetto.

ARTICOLO 6 – MEDIATORI CULTURALI E VOLONTARI
L?Associazione Sucar Drom si impegna a comunicare alla Provincia di Mantova i nominativi dei mediatori culturali e dei volontari che operano nelle attività descritte negli articoli precedenti; si impegna, inoltre, a formalizzare l?incarico professionale ai mediatori culturali e a garantire un?idonea copertura assicurativa per tutti i propri mediatori e volontari impegnati nella gestione del Protocollo d?Intesa in oggetto, per qualsiasi evento dannoso, causato dagli o agli stessi.

ARTICOLO 7 – FORMAZIONE DEI MEDIATORI CULTURALI E DEI VOLONTARI
I mediatori culturali avranno momenti formativi in occasione del Seminario Nazionale dell?Opera Nomadi (biennale). L?Associazione Sucar Drom, l?Opera Nomadi Sezione di Mantova e l?Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Mantova, nonché i Comuni interessati, si rendono, comunque, disponibili a collaborare per la progettazione e realizzazione di altri momenti di formazione.
Considerato che la figura professionale del mediatore culturale verrà istituzionalizzata dalla Regione Lombardia, verranno predisposti percorsi formativi che integreranno la formazione già effettuata in questi anni, anche in collaborazione con l?Unione Europea.

ARTICOLO 8 – ONERI A CARICO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA
La Provincia di Mantova eroga, all?Associazione Sucar Drom, un contributo annuale di ? ——— per le spese sostenute per l?attività di mediazione culturale, così come definite nell?elenco di cui all?articolo 3 della presente convenzione.

ARTICOLO 9 – CONTROLLO SULLE ATTIVITÀ SVOLTE
Le attività svolte dall?Associazione Sucar Drom saranno controllate dall?Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Mantova. L?Associazione Sucar Drom in caso di mancanze, relazionerà per iscritto.
Resta inteso che, qualora fossero riscontrate irregolarità e queste non venissero immediatamente ovviate a fronte di lettera raccomandata di contestazione, l?Amministrazione potrà risolvere il presente Protocollo d?Intesa senza altro preavviso con il solo obbligo di corrispondere quanto pattuito fino al giorno della risoluzione.

ARTICOLO 10 – DURATA DEL PROTOCOLLO
Il Protocollo d?Intesa in oggetto ha durata dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2006 ed è rinnovato allo scadere del medesimo, salvo recesso di una delle due parti.
Laddove l?Associazione Sucar Drom durante tale periodo si trovi nella impossibilità di adempiere ai compiti sopra indicati dovrà darne immediata comunicazione scritta con lettera raccomandata all?Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Mantova.

ARTICOLO 11 – COMPETENZE TERRITORIALI.
Le parti si impegnano a risolvere amichevolmente eventuali controversie. Nel caso in cui non sia possibile il Foro competente sarà esclusivamente quello di Mantova.

PER LA PROVINCIA DI MANTOVA
ASSESSORE FAUSTO BANZI

PER L?ASSOCIAZIONE SUCAR DROM
BERNARDINO TORSI

Riferimenti: le pagine della Provincia di Mantova

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MENGUR VELTO (LA NOSTRA CULTURA)

6 Ottobre 2005 Nessun commento


Premessa

La comunità sinta mantovana e le diverse famiglie rom, presenti nel Comune di Mantova, vivono ancora oggi situazioni di discriminazione ed emarginazione culturale.
L?Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova e il Comune di Mantova attraverso la realizzazione del progetto:

RICONOSCONO i diritti civili e politici delle minoranze etniche linguistiche dei Sinti e dei Rom e considera la promozione e la protezione dei loro diritti fondamento a stabilire le politiche sociali, nell?adesione alle Dichiarazioni Internazionali riguardanti il riconoscimento dei Diritti dell?Uomo;

TUTELANO il patrimonio sociale e culturale delle minoranze etniche linguistiche dei Sinti e dei Rom e favoriscono la fruizione dei servizi pubblici, privati e del privato sociale per la tutela della loro salute, per la promozione del loro benessere sociale nonché per agevolare il perseguimento della loro autonomia economica e politica;

FAVORISCONO e PROMUOVONO i rapporti tra le popolazioni rom e sinte, e la restante comunità mantovana, migliorando le inter-relazioni culturali con le Istituzioni pubbliche nel rispetto delle diverse identità.

L?Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova e il Comune di Mantova con la realizzazione del progetto mengur velto intendono osservare:

l?articolo 2 della Legge Regionale n.77/89 ?Azione regionale per la tutela delle popolazioni appartenenti alle etnie tradizionalmente nomadi o seminomadi? favorendo la partecipazione dei Sinti e dei Rom alla predisposizione degli interventi che li riguardano e salvaguarda la loro specificità culturale e linguistica;

la Raccomandazione n.1557, adottata dall?Assemblea Parlamentare del Consiglio d?Europa il 25 aprile 2002, sulla situazione culturale e giuridica delle minoranze etniche linguistiche Rom e Sinte in Europa;

la Raccomandazione n0 R (2000) 4 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sulla scolarizzazione dei fanciulli Rom e Sinti in Europa.

Obiettivi

Il progetto mengur velto ha come obiettivo primario la promozione nelle diverse comunità mantovane dell?educazione civica, intesa come educazione alla convivenza civile, alla solidarietà sociale e alla comunicazione tra le diverse culture.

Per la realizzazione del progetto sarà utilizzata la mediazione culturale, indispensabile metodologia diretta alla agevolazione dei contatti ed alla costruzione di relazioni tra gli appartenenti alle culture sinte e rom ed i soggetti, pubblici e privati, della restante comunità mantovana, per la realizzazione di una cultura della conoscenza reciproca, del dialogo e della comprensione fondata sulla acquisizione responsabile di diritti reciproci.

La gestione dell?Area Residenziale per Sinti italiani di via Learco Guerra, 23 è il presupposto di base capace di creare stabilità e sicurezza nella maggiore comunità rom/sinta presente a Mantova.

Il Comune di Mantova e l?Ente Morale Opera Nomadi considerano fondamentale la costruzione di progetti che portino alla realizzazione di microaree e al supporto delle famiglie sinte nella realizzazione di insediamenti privati per la definitiva chiusura dell?Area di viale Learco Guerra, entro cinque anni. In tale modo si eliminerà uno dei fattori principali di discriminazione culturale.

Piano d?intervento

L?Ente Morale Opera Nomadi si impegna a svolgere l?attività di mediazione culturale tra le famiglie sinte e rom residenti e/o presenti sul territorio comunale e la restante comunità locale.
A tal scopo l?Ente Morale si attiverà nei seguenti ambiti: cultura, scuola (a cui si rimanda alla convenzione in atto con il Settore Attività Educative e Ricreative e di Educazione Permanente), lavoro, servizi alla persona, habitat e sanità.
In particolare i mediatori culturali svolgono le seguenti mansioni:

a) collaborano con l?Istituto di Cultura Sinta, e con il sostegno di due operatori culturali, all?organizzazione di seminari, convegni e giornate di studio con l?obbiettivo di aggiornare e supportare gli operatori degli Enti Locali, delle Istituzioni e del Privato Sociale; inoltre, supporteranno tutte quelle iniziative culturali (ad esempio le manifestazioni per Il Giorno della Memoria) che mirano a costruire una nuova cultura della conoscenza reciproca;

b) partecipano ai lavori di gruppo per facilitare l?introduzione nel Piano di Zona delle problematiche culturali vissute dalle famiglie Rom e Sinte, in particolare negli ambiti abitativo e lavorativo;

c) collaborano con il Settore Servizi alla Persona per l?attuazione della Legge 328, in particolare negli ambiti famiglia e minori;

d) svolgono funzioni di segretariato sociale e mediazione culturale tra le famiglie rom, sinte, camminanti e dello spettacolo viaggiante, in difficoltà, e gli EE.LL. /Istituzioni;

e) svolgono funzioni di mediazione culturale tra le famiglie rom e sinte e i servizi offerti dall?ASL territoriale, favorendo la conoscenza e sensibilizzazione delle stesse famiglie sull?importanza della prevenzione in ambito sanitario e al servizio degli operatori socio ? sanitari per il riconoscimento culturale delle famiglie;

f) danno sostegno alle giovani madri tramite i Consultori Familiari, anche in collaborazione del progetto norto ku romia;

g) supportano la costituzione di reti e coordinamenti tra tutti i soggetti pubblici e privati, presenti sul territorio comunale, per la programmazione, definizione e attuazione di tutte quelle attività esplicitate negli specifici settori d?intervento;

h) partecipano alla progettazione e alla realizzazione di interventi di supporto alle attività lavorative delle famiglie, anche in collaborazione con l?Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Mantova ed altri enti o associazioni preposte, atti alla realizzazione di un?integrazione economica, nel rispetto delle peculiarità culturali, fina¬lizzata all?inserimento nelle locali realtà economiche ? produttive, anche attraverso la realizzazione del progetto mengro labatarpe;

i) supportano le famiglie Sinte nella realizzazione di insediamenti privati:

j) attuano azioni di mediazione tra gli EE.LL., le Forze dell?Ordine e le famiglie rom e sinte in transito nel territorio comunale;

k) partecipano alle attività di coordinamento con i mediatori culturali dell?Associazione Sucar Drom, in convenzione con la Provincia di Mantova, che operano su tutto il territorio provinciale;

l) partecipano alla Consulta Provinciale sul Nomadismo istituita dalla Provincia di Mantova;

m) collaborano con gli operatori del progetto azioni d?intervento a favore della scuola in ordine a:
- mediazione tra le famiglie rom/sinte e gli operatori delle istituzioni scolastiche al fine di favorire una reale presenza degli stessi genitori nella scuola e la costruzione, dove si renda necessario, di progetti individualizzati;
- mediazione tra le famiglie sinte e gli operatori per favorire l?attività di doposcuola;
- collaborazione con il coordinatore del progetto per l?organizzazione e l?attuazione del Gruppo Lavoro Scuola che opera per la costruzione della didattica interculturale;
- interventi nella scuola sulla cultura, struttura sociale, lingua, storia e arte delle diverse minoranze etniche linguistiche sinte e rom;
- predisposizione di nuove progettualità riferite in particolare alle attività ludiche;
- partecipazione alle riunioni del Coordinamento Scuola, istituito dal Provvedito¬rato agli Studi di Mantova e dall?Ente Morale Opera Nomadi, in particolare per verificare l?andamento dell?anno scolastico, dei progetti in atto, delle iscrizioni dei minori e proporre nuovi progetti;
- collaborazione nei modi richiesti con il Settore Attività Educative e Ricreative e di Educazione Permanente del Comune di Mantova per la gestione dei contributi per il diritto allo studio e per la presentazione da parte delle famiglie interessate delle richieste di riduzione/esonero dalle spese per la fruizione dei servizi scolastici;
- collaborazione con l?Associazione Sucar Drom e l?Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Mantova nella gestione dei contributi per il materiale didattico a favore dei minori fre¬quentanti la scuola;

n) supportano il Settore Lavori Pubblici per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell?Area Residenziale per Sinti Italiani di viale Learco Guerra n°23.

L?Ente Morale Opera Nomadi, con la collaborazione delle stesse famiglie che nomineranno tre operatori di gestione e manutenzione, s?impegna a supportare il Comune di Mantova nella gestione e manutenzione dell?Area di viale Learco Guerra n.23, nei modi elencati di seguito:

a) accoglienza delle famiglie sinte ai sensi del vigente regolamento all?ingresso nell?area, si intendano: spiegazione dettagliata del Regolamento di gestione, rilascio alla famiglia dell?autorizzazione provvisoria alla sosta, assegnazione della piazzola di sosta e dei relativi servizi igienici, allacciamento utenza ENEL;

b) trasmissione al Comune di Mantova, Settori dei Servizi alla Persona e di Polizia Municipale, della seguente documentazione:
- al momento d?ingresso di ogni famiglia – lettera di richiesta di autorizzazione alla sosta temporanea o permanente dei nuclei che hanno ottenuto autorizzazione provvisoria rilasciata dall?Ente Morale (in mancanza di esplicito provvedimento di diniego entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, l?autorizzazione s?intende accordata), detta comunicazione dovrà indicare tutti i componenti del nucleo familiare nonché i mezzi di loro pertinenza,
- mensilmente – scheda di rilevazione delle presenze mensili, con indicazione delle uscite dall?Area;

c) consegna alle famiglie le bollette di pagamento delle utenze, preparate dal Comune di Mantova, Settori Ragioneria e Servizi alla Persona;

d) rilevazione quotidiana delle presenze delle famiglie presso l?Area di Sosta di via Learco Guerra, 23 e compilazione puntuale della scheda di rilevazione mensile delle presenze e della relativa fruizione delle utenze, monitoraggio dei pagamenti, in collaborazione con il Comune di Mantova, Settori Ragioneria e Servizi alla Persona, nonché invio degli eventuali solleciti e segnalazione agli uffici competenti dei ritardi superiori ai due mesi per l?eventuale interruzione del servizio;

e) interventi, in stretta collaborazione con i mediatori culturali, finalizzati a favorire la sensibilizzazione nei pagamenti delle utenze e la risoluzione delle eventuali situazioni conflittuali tra le persone o le famiglie ospiti ed alla creazione di un clima di serena convivenza, anche in collaborazione del Settore Servizi alla Persona;

f) interventi di manutenzione ordinaria delle strutture, così come descritto nella specifica allegata e stretto collegamento con il Settore Lavori Pubblici per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;

g) promozione, in stretta collaborazione con i mediatori culturali, presso le famiglie domiciliate nell?Area di un corretto atteggiamento di fruizione delle risorse naturali, dei servizi, delle strutture e degli spazi comuni nonché sostegno allo sviluppo del rispetto del Regolamento di Gestione dell?Area nella sua completezza e segnalazione agli uffici comunali competenti delle eventuali violazioni

Risorse umane

Le attività di mediazione culturale sono svolte da due mediatori culturali retribuiti, uno per la cultura sinta e uno per la cultura maggioritaria (in senso numerico).
La gestione e la manutenzione dell?Area sono svolte da tre capi famiglia sinti, i quali presentino caratteristiche che li rendano idonei all?incarico in oggetto.
Il coordinamento del progetto sarà svolto da un Socio Volontario dell?Ente.
Inoltre, saranno presenti altri due volontari, come operatori culturali, che affiancheranno i mediatori culturali per tutto lo svolgimento del progetto e un obiettore di coscienza.
L?Ente Morale Opera Nomadi si impegna a comunicare al Comune di Mantova i nominativi degli operatori, dei mediatori e dei volontari, per i quali si impegna a garantire un?idonea copertura assicurativa per qualsiasi evento dannoso causato agli o dagli stessi.
Il Comune di Mantova per Settori Servizi alla Persona, Lavori Pubblici, Attività Educative e Ricreative e di Educazione Permanente, Polizia Municipale e Ragioneria individua i referenti incaricati che si rapporteranno con il coordinatore del progetto.

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2008 ANNO EUROPEO DEL DIALOGO TRA LE CULTURE

6 Ottobre 2005 Nessun commento

Bruxelles, 5 ottobre 2005.
La Commissione ha adottato oggi una proposta di decisione del Parlamento e del Consiglio volta a dichiarare il 2008 «Anno europeo del dialogo tra le culture». Questa idea era stata prospettata inizialmente dal commissario europeo incaricato della cultura, Ján Figel?, in occasione della sua audizione presso il Parlamento europeo nel settembre 2004. Con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, l?Anno europeo farà leva sulla ricchezza e sulla diversità di una serie di progetti concreti che saranno realizzati nel 2008 tramite programmi e altre azioni comunitarie. Gli ambiti della cultura, dell?istruzione, della gioventù, dello sport e della cittadinanza saranno quelli maggiormente interessati.
Presentando questa proposta Ján Figel?, commissario europeo incaricato di istruzione, formazione, cultura e multilinguismo ha dichiarato: «negli ultimi anni l?Europa ha registrato importanti cambiamenti dovuti agli effetti combinati dei successivi allargamenti dell?Unione, di una maggiore mobilità determinata dal mercato unico e dell?intensificarsi degli scambi umani e commerciali con il resto del mondo. Ciò ha determinato interazioni tra gli europei e le diverse culture, lingue, etnie e religioni sul continente e altrove. Il dialogo tra le culture è quindi uno strumento indispensabile nella prospettiva di un ravvicinamento dei popoli europei, ravvicinamento che interessa sia i popoli tra loro sia le culture in cui questi si riconoscono».
La Commissione propone quindi che il 2008 sia dichiarato «Anno del dialogo tra le culture» un Anno europeo che costituirà, grazie al suo effetto moltiplicatore, uno strumento unico di sensibilizzazione dei cittadini, e in particolare dei giovani, su questa tematica.
L?Anno europeo ha, per l?essenziale, l?obiettivo di:
· promuovere il dialogo tra le culture quale strumento atto ad aiutare i cittadini europei e tutti coloro che vivono nell?Unione europea ad acquisire le conoscenze e le capacità che consentiranno loro di padroneggiare un contesto più aperto e più complesso;
· sensibilizzare i cittadini europei e tutti coloro che vivono nell?Unione europea sull?importanza di sviluppare una cittadinanza europea attiva e aperta sul resto del mondo, rispettosa della diversità culturale e basata su valori comuni.
Per il fatto di costituire un?occasione unica per rafforzare il «mainstreaming» nell?insieme dei programmi e azioni comunitari pertinenti nel 2008, l?Anno europeo del dialogo tra le culture consentirà di accrescere la visibilità e l?impatto complessivo di tali azioni nel contesto dell?Anno stesso.
Si promuoverà così un?immagine coerente della molteplicità delle azioni comunitarie che contribuiscono al dialogo tra le culture e si svilupperanno sinergie tra i programmi, in particolare quelli proiettati sui paesi vicini e i paesi terzi. Analogamente, l?Anno europeo assocerà strettamente gli Stati membri per concentrare gli sforzi su azioni di sensibilizzazione e di comunicazione.
La Commissione propone che l?Anno europeo sia dotato di un bilancio di 10 milioni di euro al fine di condurre tre tipi di azione che costituiranno gli obiettivi operativi:
· una campagna d’informazione e di promozione degli obiettivi dell?Anno europeo ? che sarà identificata mediante un logo – cui sarà destinata la metà del bilancio disponibile;
· sovvenzioni di azioni su scala comunitaria che riguarderanno un numero limitato di azioni emblematiche di portata europea (ad esempio grandi eventi festivi o sportivi) volte alla sensibilizzazione, soprattutto dei giovani, agli obiettivi dell’Anno europeo;
· cofinanziamenti di azioni su scala nazionale aventi una grande dimensione europea.
La preparazione dell’Anno europeo dovrebbe essere coordinata strettamente con la preparazione e l?attuazione dell?Anno europeo per le pari opportunità per tutti nel 2007 al fine di massimizzare le sinergie e la complementarità di queste due iniziative.
Questa proposta deve essere ora esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio in vista di una sua adozione su base di codecisione entro la fine del 2006.
Per saperne di più: http://europa.eu.int/comm/culture/portal/index_en.htm
Da Rapid *

* Rapid è un database gestito dal servizio Stampa e Comunicazione della Commissione europea che fornisce quotidianamente informazioni sulle attività dell?Unione europea così come presentate nei comunicati ufficiali delle istituzioni. Il servizio è disponibile all?indirizzo: http://europa.eu.int/rapid/

NOTIZIA RICEVUTA DA MAHALA
TRAMITE LA NEWS LETTERS ARCOBALENO A FOGGIA; ROM ITALIA

Riferimenti: MAHALLA

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Roma e i campi nomadi

6 Ottobre 2005 Nessun commento


A Roma il dibattito è aperto sulla tendopoli nel XII Municipio (Pontina).
Inutile dire che siamo alle solite campi vengono smantellati e campi nuovi vengono costituiti. e non piccoli campi, ma megacampi da 800 persone e più.
non c’è che dire, il Sindaco Veltroni segue in maniera precisa la politica di Rutelli e il problema abitativo di 7.000 persone, in una città di cinquemilioni di abitanti, rimane drammatico.
ci chiediamo quando questa politica della segregazione possa terminare?

Riferimenti: notizia da Il Giornale

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Riconoscimento del Popolo Gitano in Spagna

5 Ottobre 2005 5 commenti


Oggi veniamo a conoscenza del testo, licenziato dal Parlamento Spagnolo, sul riconoscimento dello status di Minoranza Etnica Linguistica Nazionale del Popolo Gitano.
Il testo approvato il 27 settembre, per quel poco di spagnolo che mastichiamo, non sembra propiamente una legge.
Ad una prima lettura il testo ci sembra più un invito/richiesta pressante, diviso in cinque punti, al governo spagnolo di ottemperare alla Raccomandazione 1557/2002 del Consiglio d’Europa.
E se a caldo rimaniamo un po’ delusi, è pur vero che non conosciamo a fondo il sistema costituzionale spagnolo.
Resta il dato politico: in Spagna tutte le formazioni politiche da destra a sinistra, all’unanimità, chiedono al governo di imprimere una svolta nelle politche governative e locali a favore di un pieno riconoscimento delle popolazioni gitane, facendo propria la Raccomandazione n.1557/2002 del Consiglio d’Europa.
In questi giorni ci siamo sentiti con Fabrizio Casavola (http://www.sivola.net/dblog/)
che sta muovendo i suoi contatti internazionali per meglio comprendere, a beneficio di tutti noi, il significato politico di questo pronunciamento del parlamento spagnolo.

Di seguito il testo, in spagnolo, votato lo scorso settembre.
Se qualcuno degli avventori di questo blog ha una buona dimestichezza con lo spagnolo ci farebbe un piacere immenso nell’inviarci la traduzione in italiano, in inglese e in romanés.

El Pleno del Congreso de los Diputados, en su sesión del día de hoy, con motivo del debate de la Proposición no de Ley del Grupo Parlamentario de Esquerra Republicana (ERC) , relativa al reconocimiento de los derechos del pueblo gitano (núm. expte. 162 / 000320 ) , publicada en el “BOCG. Congreso de los Diputados”, serie D, núm. 186, de 15 de abril de 2005 , ha acordado lo siguiente:

El Congreso de los Diputados insta al Gobierno español a:
a) Emprender una campaña de difusión de la lengua, la cultura, la historia y la identidad gitana dirigida tanto a la población gitana, en particular, como al resto de la población en general.
b) Tener presente en las iniciativas legislativas culturales y sociales susceptibles de afectar a la cultura, la lengua e identidad gitana la opinión de las organizaciones romaníes legalmente establecidas. En este sentido, en las consultas previas a la presentación de una nueva ley educativa, que este Congreso demandó, el Gobierno español mantendrá contactos para recoger las propuestas efectuadas por las organizaciones gitanas que trabajan en dicho ámbito.
c) Defender ante la Unión Europea el pleno reconocimiento de la identidad, cultura y lengua del pueblo gitano como propias de Europa. En este sentido, se defenderá ante la Unión Europea el respeto a esta identidad, cultura y lengua por parte de los actuales integrantes de la Unión Europea y como requisito imprescindible para la entrada de nuevos miembros, tal y como se recoge en los criterios de Copenhague con la exigencia de ?respeto y protección a las minorías”.
d) Consultar a las asociaciones representativas del pueblo gitano y a las federaciones de asociaciones gitanas representativas en las diferentes Comunidades Autónomas del Estado sobre cuáles son las aspiraciones y las prioridades que legítimamente tiene como pueblo gitano, tanto en los aspectos legales, culturales, educativos, de vivienda, servicios sociales y salud.
e) Impulsar, en el Consejo Estatal del Pueblo Gitano, iniciativas para coordinar y trabajar, conjuntamente con el Gobierno y las Comunidades Autónomas, en el diseño de propuestas encaminadas al impulso, protección y pleno reconocimiento de la identidad, lengua y cultura romaní, origen del caló, en la Unión Europea.
Asimismo impulsar la creación del Instituto de la Cultura Gitana como instrumento básico para investigar, promover y difundir su lengua y su cultura en el marco de la Carta Europea de las Lenguas Regionales y Minoritarias.”

Se ordena la publicación de conformidad con lo dispuesto en el artículo 97 del Reglamento de la Cámara.
Palacio del Congreso de los Diputados, a 27 de septiembre de 2005 .

Riferimenti: dal sito dell’Union Romani di Spagna

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