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Kroll a skola (tutti a scuola), Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova

30 Settembre 2005


PROGETTO PER IL CONTRASTO DELLE DINAMICHE DI DISPERSIONE E MORTALITà SCOLASTICA A FAVORE DI MINORI ROM, DELLE LORO FAMIGLIE E DELLA SCUOLA
Ente Morale OPERA NOMADI Sezione di Mantova
ANNO SCOLASTICO 2005 – 2006

Tale progettualità si inserisce nel lavoro di mediazione culturale svolto dall?Associazione Sucar Drom (in convenzione con l?Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Mantova) e integrata nei progetti più ampi ?a maro kher? e ?intercultura?, condivisi con il Piano di Zona di Suzzara.

Nel Comune di Moglia sono presenti da circa quindici anni quattro famiglie di Rom Gadjikanè (cristiano ortodossi), arrivate in Italia per sfuggire alla guerra in Yugoslavia, loro paese d?origine
Negli anni scorsi il Comune è intervenuto a favore del diritto allo studio, fornendo il minimo indispensabile per la frequenza scolastica (libri, trasporto scolastico, aiuti economici) ed è riuscito ad assicurare una condizione abitativa soddisfacente ad una sola famiglia.
Il lavoro svolto l?anno passato ha portato tutti i soggetti istituzionali, presenti sul territorio, ad una condivisione delle problematiche vissute dalle famiglie rom e a costruire insieme un progetto complessivo di interazione.
Tale progettualità ha fatto si che tutte le famiglie stiano uscendo gradualmente dalle grave situazione abitativa e ha fornito un supporto importante per la scolarizzazione dei minori presenti.
Inoltre, si è riusciti a coinvolgere maggiormente le famiglie nelle dinamiche scolastiche vissute dai bambini.

Anche questo anno il progetto kroll a skola s?inserisce in una progettualità complessiva, guidata dall?associazione Sucar Drom, che prevede il coinvolgimento dei seguenti soggetti:
? Comune di Moglia,
? Distretto di Suzzara (Piano di Zona),
? Servizio Minori ASL di Suzzara,
? Provincia di Mantova,
? Caritas di Quistello,
? Istituzioni Scolastiche,
? Parrocchia di Bondanello,
? Opera Nomadi Sezione di Mantova,
? Istituto di Cultura Sinta.

Il progetto kroll a skola intende aiutare i minori, attraverso un sostegno scolastico pomeridiano, e la scuola, attraverso la formazione degli insegnanti.
I minori coinvolti sono nove: due alle superiori, tre alle medie, tre alle elementari e uno alla scuola materna.

Il progetto prevede il coinvolgimento diretto dei seguenti soggetti:
? famiglie dei minori,
? le istituzioni scolastiche,
? il Comune di Moglia,
? la Parrocchia di Bondanello.

Ad ogni soggetto coinvolto verrà richiesta l?adesione al progetti, attraverso una lettera di intenti.

Il progetto kroll a skola predisporrà un servizio di doposcuola pomeridiano, presso le abitazioni dei minori e nei locali della Biblioteca, offrendo ai minori quel sostegno necessario al successo scolastico. Il successo scolastico è fondamentale per l?inserimento successivo nel mondo del lavoro, dando luogo all?integrazione economica nel contesto sociale del territorio. Per una migliore preparazione per l?entrata nel mondo del lavoro e a supporto delle attività già in essere nella scuola sarà utilizzato un computer e una stampante.

Il progetto si svilupperà su tre livelli distinti ma complementari:
1. Supporto pomeridiano degli otto minori rom per cinque pomeriggi la settimana, per un totale di quindici ore settimanali; le attività pomeridiane, carburante per il viaggio all?interno del percorso scolastico, creeranno nei minori un clima di sicurezza psicologica che dà il ritrovarsi tra i propri pari, evitando direttamente dinamiche di dispersione scolastica.
2. Incontri trimestrali con gli insegnanti della scuola dell?obbligo per strutturare percorsi di didattica interculturale; con gli insegnanti delle scuole superiori per meglio costruire il percorso formativo dei minori verso l?inserimento lavorativo.
3. Sostegno alle famiglie nella costruzione dei rapporti con lo strumento sociale scuola, favorendone la partecipazione attiva attraverso le metodologie proprie della mediazione culturale.

Inoltre, si collaborerà con i servizi ludico – aggregativi offerti dal Comune di Moglia e dalla Parrocchia di Bondanello sia nel periodo invernale sia nel periodo estivo (progetto ?piccole pesti? e il CRED e il CRES estivi).

Si formerà un gruppo di coordinamento formato da: due operatrici del servizio doposcuola dell?Opera Nomadi, due mediatori culturali dell?Associazione Sucar Drom, gli insegnanti referenti di ogni scuola frequentata dai minori, operatore del Comune di Moglia e del Servizio Minori dell?ASL.
Il gruppo, che s?incontrerà una volta al mese, sarà coordinato dal responsabile progettuale dell?Opera Nomadi.
Verrà, altresì, rafforzata la rete di collegamento da poco costituita dall?Associazione Sucar Drom.
Il progetto chiede alle scuole la partecipazione al Coordinamento Scuola, istituito dal provveditorato agli Studi di Mantova, che si riunisce tre volte l?anno per la programmazione, la gestione e la verifica di tutti i progetti rivolti a minori rom e sinti attivati sul territorio provinciale; a questi incontri già partecipano tutti i Dirigenti Scolastici.
L?Associazione collaborerà al progetto mettendo a disposizione i mediatori culturali che, a fianco del referente attuativo, informerà e formerà gli insegnanti sulla cultura, storia, lingua dei Rom Gadjikanè, anche attraverso il libro di didattica u baro drom (la lunga strada, in lingua sinta) che verrà pubblicato all?inizio del 2006, dall?Istituto di Cultura Sinta.

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